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Trippa alla bergamasca

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2016· 6 min di lettura ·Bergamo
Trippa alla bergamasca in un piatto fondo bianco, trippa rossa e bianca in umido con salsa di pomodoro, cospargimento di parmigiano grattugiato giallo, contorno di patate bianche
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gTrippa di bovino già pulita
400 gPomodori pelati in scatola
1 mediaCipolla gialla
2 cucchiaiOlio d'oliva
1 dadodi brodo vegetale
800 mlAcqua
60 gParmigiano reggiano grattugiato
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

105 kcalEnergia
17 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2,8 gCarboidrati
1,8 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se la trippa non è già pulita dal macellaio, sciacquarla sotto acqua corrente fredda rimuovendo eventuali residui. Tagliarla a strisce larghe circa 2-3 cm, lunghe 8-10 cm. Disporre le strisce in una pentola con due litri di acqua fredda, portare a ebollizione e far bollire per 10 minuti. Scolare, risciacquare sotto acqua fredda e asciugare con un canovaccio pulito. Questo primo passaggio elimina odori forti e la rende più facilmente digeribile.
2
Soffritto di cipolla
Sbucciare la cipolla, tagliarla a fettine sottili. Scaldare l'olio d'oliva in una pentola di fondo pesante a fuoco medio. Aggiungere la cipolla e far rosolare per 5 minuti, mescolando spesso, fino a quando diventa trasparente e leggermente dorata ai bordi.
3
Aggiungere la trippa
Versare la trippa asciugata nel soffritto, aumentare il fuoco a medio-alto e fare rosolare per 3-4 minuti, mescolando frequentemente. La trippa deve cambiare colore leggermente e iniziare a rilasciare umidità. Non must colorarsi troppo; l'obiettivo è sigillare i sapori.
4
Sfumare con pomodori
Versare i pomodori pelati nella pentola, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua se i pomodori sono in pezzi grandi. Mescolare bene, far cuocere a fuoco vivace per 2-3 minuti in modo che il sugo si riduca leggermente e il pomodoro si amalgami con la trippa.
5
Brasato lento in brodo
Versare l'acqua rimanente (circa 700 ml), sciogliervi il dado di brodo e mescolare. Portare a ebollizione, poi ridurre il fuoco al minimo. Coprire la pentola con il coperchio leggermente inclinato per permettere una leggera evaporazione. Far cuocere per 90-120 minuti, mescolando ogni 15-20 minuti. La trippa deve diventare morbidissima e il sugo deve ridursi e addensarsi leggermente, passando da rosso molto liquido a rosso più consistente e concentrato.
6
Regolare il condimento
A cottura ultimata, assaggiare e regolare il sale e il pepe. Il sugo deve avere sapore deciso ma non eccessivo. Se troppo liquido, aumentare il fuoco a medio e far ridurre per altri 5-10 minuti scoperto, mescolando spesso. Se troppo salato, aggiungere un po' d'acqua tiepida.
7
Servire
Versare la trippa calda in piatti fondi, cospargere con parmigiano reggiano grattugiato abbondante. Servire subito, accompagnata con patate lessate o riso bianco, o, in versione più leggera, solo con il sugo e il formaggio.

Gusto

La trippa alla bergamasca ha un sapore deciso ma non aggressivo: il pomodoro è protagonista, leggermente acidulo, equilibrato dalla dolcezza naturale della cipolla cotta a lungo. La trippa stessa contribuisce una nota salata, minerale, e il parmigiano aggiunge sapidità e una punta di piccantezza. Va servita molto calda, direttamente nel brodo, accompagnata da patate lesse o riso bianco. È tradizionalmente consumata come piatto unico, senza contorno aggiuntivo, ma in alcuni territori della Val Brembana viene proposta anche in abbinamento con polenta, che assorbe il sugo in modo equilibrato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è saltare il primo bollore in acqua semplice dopo aver ricevuto la trippa dal macellaio. Molti pensano che sia un passaggio inutile, ma è fondamentale per elimire residui, odori forti e rese la cottura successiva più breve e il risultato più fine. Un altro errore è cuocerla troppo velocemente: se il fuoco è troppo alto, la trippa rimane scomposta, il sugo si riduce troppo e diventa appiccicaticcio, e il sapore del pomodoro prevale troppo. La cottura lenta e regolare, invece, rende le fibre morbidissime e il sugo omogeneo e vellutato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla bergamasca è un piatto invernale per eccellenza, perfetto da ottobre a marzo, quando il caldo meno intenso rende la lunga cottura meno faticosa e il piatto molto sostanzioso è appetito. Tradizionalmente si prepara per i giorni festivi di famiglia, specialmente il mercoledì (in dialetto bergamasco «merculedì della trippa»), o nelle stagioni fredde quando si desidera un piatto caldo e riconfortante. Non ha particolari vincoli di ricorrenza, ma è consigliata in autunno e inverno piuttosto che in primavera ed estate.

Domande frequenti

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