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Trippa

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2015· 6 min di lettura ·Brescia
Trippa in umido di colore marroncino-rosso, tagli regolari di stomaco bovino immerse in sugo di pomodoro, guarnita con prezzemolo fresco, servita in ciotola di ceramica bianca su tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
2 ore e 30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gTrippa fresca già pulita
400 gPomodori pelati o passata di pomodoro
1 mediaCipolla gialla
1 mediaCarota
2 spicchiAglio
200 mlBrodo vegetale
1 cucchiaioOlio di oliva
3-4 foglieRosmarino fresco
1 fogliaSalvia fresca
1 pizzicoPeperoncino essiccato
Quanto bastaSale e pepe nero macinato
1 manciataPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

105 kcalEnergia
15 gProteine
4,5 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della trippa
Se hai acquistato trippa già pulita dal macellaio, sciacquala sotto acqua fredda corrente strofinando leggermente con un panno umido. Se è ancora ricoperta di parti grasse, rimuovile con un coltellino. Taglia la trippa a strisce larghe circa 2 centimetri.
2
Sbollentatura iniziale
Metti la trippa tagliata in una pentola con acqua fredda e porta a ebollizione. Lascia bollire per 5 minuti, quindi scola e risciacqua sotto acqua fredda. Questo passaggio riduce l'odore e ammorbidisce inizialmente la fibra.
3
Soffritto
In una pentola pesante o in una cocottina, versa l'olio di oliva e fai scaldare a fuoco medio. Trita la cipolla, la carota e l'aglio e aggiungi al caldo. Fai rosolare per 6-7 minuti finché la cipolla non diventa traslucida e la carota inizia a dorarsi leggermente.
4
Aggiunta della trippa e del sugo
Versa la trippa sbollentata nel soffritto e mescola per circa 2 minuti. Aggiungi i pomodori pelati (o la passata), il brodo vegetale, il rosmarino, la salvia, il peperoncino, il sale e il pepe. Mescola bene.
5
Cottura in umido
Porta il liquido a ebollizione, quindi abbassa il fuoco al minimo. Copri la pentola con il coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere a fuoco dolce per 2 ore e 30 minuti circa. La trippa deve diventare molto morbida e il sugo deve ridursi e addensarsi. Mescola ogni 30 minuti.
6
Controllo di cottura e assaggio
Dopo 2 ore, preleva una striscia di trippa e assaggia: deve tagliarsi con facilità con il cucchiaio di legno. Se è ancora un po' soda, continua la cottura per altri 15-20 minuti. Assaggia il sugo e correggi di sale e pepe.
7
Finitura e servizio
Spegni il fuoco, rimuovi le foglie di rosmarino e di salvia grandi (se rimaste intere). Versa la trippa con il suo sugo in ciotole riscaldate, cospargila con un pizzico di prezzemolo fresco tritato e un filo di olio crudo. Servi subito, ben calda.

Gusto

Il sapore della trippa in umido è profondo e carnoso, reso più ricco dal lungo tempo di cottura che ammorbidisce la fibra muscolare dello stomaco. Il pomodoro maturo dà una nota agrodolce, mentre le cipolle sciolte apportano dolcezza. Una piccola mancia di peperoncino e la giusta dose di sale rendono il piatto saporito senza risultare pesante. Tradizionalmente si abbina a pane toscano o a una razione di riso bianco per smorzare il sugo.

Benessere

L'errore da non fare

Non saltare la sbollentatura iniziale della trippa: molti pensano che allunghi i tempi inutilmente, invece riduce significativamente l'odore caratteristico e permette al collagene di addolcirsi meglio. Un'altra trappola è cuocere a fuoco troppo alto: se bolle vigorosamente, la trippa rimane gommosa e il sugo non si lega bene. La cottura deve essere sempre lenta e dolce, come un sussurro nel fondo della pentola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa è un piatto da servire in autunno e inverno, quando il clima freddo invita a stare più tempo ai fornelli e a piatti umidi e scaldanti. È tradizionalmente preparata il giovedì nelle mense e nelle trattorie, e rimane un pilastro delle cucine contadine in tutto il Centro Italia. Non ha festività specifiche, ma ben si presta a pranzi domenicali in famiglia o a cene invernali quando la legna nel camino è già accesa.

Domande frequenti

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