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Tripe alla milanese

Vincenza Bertolino· 29 gennaio 2023· 7 min di lettura ·Milano
Ciotola di trippa alla milanese con pezzi bianchi e morbidi di trippa immersi in brodo denso color oro, spolverati di grana padano grattugiato, con ciotola in ceramica bianca su tavolo di legno
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gTrippa già lessata e pulita (dal macellaio)
300 gOssa di midollo di manzo
1 carota mediaCarota spellata e affettata
1 costa di sedanoSedano affettato grossolanamente
1 cipolla interaCipolla non sbucciata, con la buccia
250 gPomodori pelati in scatola
100 gGrana padano grattugiato
2 litriBrodo vegetale o acqua con dado
sale e pepeQuanto basta per condire

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
11 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Preparare le ossa e la trippa
Tagliate la trippa in strisce larghe 1-2 centimetri, circa 5-6 centimetri di lunghezza. Tenete da parte le ossa di midollo già pulite dal macellaio. Se la trippa non è ancora precotta, bollitela per 45 minuti in acqua fredda con una cipolla e una carota per renderla tenera; se viene già cotta dal macellaio, usatela direttamente.
2
Soffritto base
In un paiolo grande o in una pentola alta, versate il brodo a temperatura ambiente. Aggiungete la cipolla non sbucciata e tagliata a metà, la carota affettata grossolanamente e il sedano spezzettato. Portate a bollore moderato per 10 minuti, in modo che il brodo assorba i profumi della verdura.
3
Immersione della trippa e ossa
Aggiungete al brodo la trippa già tagliata a strisce e le ossa di midollo. Abbassate il fuoco a cottura lenta e regolare, mai a ebollizione violenta. La temperatura interna deve mantenersi attorno ai 90-95 gradi centigradi, con piccole bolle che salgono dal fondo. Lasciate cuocere per 60 minuti.
4
Aggiunta del pomodoro
Dopo 60 minuti, versate i pomodori pelati nel brodo. Il liquido acido del pomodoro tenderà a rendere ancora più tenera la trippa grazie all'azione dell'acido sulla proteina. Continuate la cottura lenta per altri 40-50 minuti, mantenendo sempre a fuoco dolce senza farla bollire in modo agitato.
5
Verifica di cottura
Verso il minuto 100 di cottura totale, prelevate una striscia di trippa e verificate che sia morbida e quasi gelatinosa al centro quando la mordete con il dente. Se è ancora leggermente più soda, continuate altri 15-20 minuti. Non deve rompersi facilmente tra le dita, ma sciogliersi quasi in bocca.
6
Salatura e regolazione
A cottura avvenuta, togliete dal fuoco e verificate il sapore. Salate secondo il vostro gusto (il brodo di dado o il brodo vegetale già contiene sale). Togliete le ossa di midollo e la cipolla mezza. La cipolla avrà ceduto i suoi aromi; potete lasciarla disciolta o scartarla del tutto. Le ossa di midollo cedono il grasso importante al brodo, ma vanno tolte prima di servire.
7
Impiattamento e finitura
Versate la trippa con il suo brodo direttamente in ciotole fonde già calde. Sopra ogni porzione, versate un cucchiaio di grana padano grattugiato fresco. Lasciate che il formaggio si sciolga leggermente nel calore. Servite subito, accompagnando con pane tostato o grissini per assorbire il brodo.

Gusto

Il sapore è caldo, morbido e corposo: la trippa cotta a lungo diventa quasi gelatinosa, il brodo è umami profondo con la nota salata del midollo osseo e il lievissimo acidulo del pomodoro che non sovrasta. L'aroma aromatico viene dal dado vegetale, dalla carota e dal sedano disciolti lungo le ore. Si serve caldo in ciotola fonda, direttamente dal paiolo, spolverato abbondantemente di grana padano che si scioglie leggermente nel calore. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino rosso leggero o con acqua, come piatto unico di mensa o come primo saziante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è far bollire la trippa a fuoco alto e violento durante la cottura. Se la portate a ebollizione agitata, la trippa diventa fibrosa, si irrigidisce e non assorbe come deve il sapore del brodo. La cottura deve essere lenta, quasi a bagnomaria: il brodo deve tremolare appena, non saltare furioso nel paiolo. Un altro errore è salare troppo presto, mentre il brodo è ancora in fase di concentrazione; aggiungete il sale solo a cottura avvenuta, dopo aver tolto le ossa e assaggiato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa alla milanese è un piatto tipicamente invernale e autunnale: le giornate fredde e umide di novembre fino a febbraio sono il suo habitat naturale. Si prepara spesso nei giorni festivi invernali, anche perché il tempo di cottura lungo si adatta a una giornata in cui restare a casa. Non la fate d'estate, quando il caldo pesante rende un brodo così corposo meno gradevole. È tradizionalmente un piatto di festa popolare, spesso servito nelle mense scolastiche e nelle trattorie in inverno.

Domande frequenti

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