
| 8 triglie intere | triglie di taglia media, pulite |
| 400 g | cipolla bianca, affettata sottile |
| 100 ml | aceto di vino bianco |
| 150 ml | olio d'oliva (per la cottura) |
| 50 g | farina 00 |
| 1 pizzico | sale |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 2 foglie | alloro fresco |
L'errore più comune è friggere le triglie quando ancora hanno umidità, oppure non asciugare bene l'olio con la carta. La triglia non dorerà come dovrebbe e invece di essere croccante fuori risulterà molle. L'altro errore è affrettare la caramellizzazione della cipolla: se la cuoci troppo veloce a fiamma alta, diventa bruciata anziché dolce. Pazienza e fuoco medio sono fondamentali.
Le triglie hanno il loro periodo migliore tra maggio e settembre, quando il pesce è fresco e il mercato ne offre in abbondanza. Ma è un piatto che puoi preparare tutto l'anno se le triglie disponibili sono di buona qualità. D'estate si serve volentieri a cena, mentre in primavera si sposa bene con i pranzi domenicali.