Home · Calabria · primi

Tria cu' li pummaroli

Vincenza Bertolino· 9 febbraio 2017· 6 min di lettura ·Catanzaro
Piatto di maiolica bianca con tria dorati e croccanti conditi di sugo di pomodoro rosso brillante, aglio affettato e prezzemolo verde, servito in primo piano con controluce
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

320 gPasta all'uovo (tipo tagliatelle o pappardelle)
600 gPomodori freschi maturi (o 400 g di polpa passata)
3 spicchiAglio
1 mazzettoPrezzemolo fresco
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
4 gSale fino
2 gPepe nero macinato
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva a crudo

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Prepara i pomodori
Se usi pomodori freschi, immergili in acqua bollente per 30 secondi, passali in acqua fredda e pelali. Tritali grossolanamente, togliendone i semi se vuoi un sugo più denso. Se usi polpa passata, usala direttamente. Affetta l'aglio in fettine sottili e tritafinissimo il prezzemolo.
2
Fai il sugo
Riscalda in una padella 1 cucchiaio di olio di oliva a fuoco medio. Aggiungi l'aglio affettato e lascialo soffriggere per 1 minuto finché non profuma e cambia colore lievemente. Versaci i pomodori, sala e pepa. Cuoci a fuoco medio-basso per 8-10 minuti. Il sugo deve restare leggero e fresco, non ridotto. Aggiungi il prezzemolo negli ultimi 30 secondi.
3
Prepara la pasta
Se usi pasta fresca all'uovo già fatta, passa direttamente alla fritura. Se usi tagliatelle o pappardelle secche, non cuocerle in acqua: friggi la pasta cruda. Stacca i fili se incollati tra loro e dividi la pasta in porzioni comode da friggere.
4
Riscalda l'olio
Versa l'olio di semi in una pentola alta e larga (o una friggitrice) e riscaldalo a 180 gradi. Puoi verificare la temperatura immergendo uno stuzzicadenti: deve emergere coperto di bollicine subito. Non superare i 190 gradi o la pasta brunisce troppo.
5
Friggi la pasta
Immergi una porzione di pasta nell'olio caldo (circa 80-100 grammi per volta) e cuoci per 1-2 minuti. La pasta deve diventare dorata e croccante, senza scurirsi. Girala una volta a metà cottura. Sollevala con una schiumarola e lasciale scolare su carta assorbente. Ripeti con tutte le porzioni.
6
Condisci e servi
Distribuisci i «tria» croccanti in quattro piatti caldi. Versa il sugo caldo sopra appena prima di servire, senza eccedere. La pasta fritta deve rimanere croccante il più possibile. Servi immediatamente, mentre il contrasto tra fritto e sugo fresco è al massimo.

Gusto

Il sapore è netto e ben definito: la pasta fritta dona un gusto di burro e croccantezza, il pomodoro fresco porta acidità e corpo, l'aglio aggiunge una nota pungente che non sovrasta. Questo piatto si mangia subito, mentre i «tria» sono ancora al massimo della loro croccantezza. Il sugo dev'essere leggero, giusto condimento, non un intingolo. Si serve in piatto singolo, caldo, senza contorni. Tradizionalmente si accompagna con un vino bianco secco locale o una birra fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere la pasta in acqua prima di friggerla se usi pasta secca. La pasta bollita assorbe acqua, non frigge bene e diventa molle. Se usi pasta fresca all'uovo, quella sì si frigge direttamente senza bollitura. Un altro errore comune è versare il sugo quando i «tria» sono ancora freddi o tiepidi: il piatto va servito subito, mentre la pasta fritta è al massimo della croccantezza. Infine, non usare olio sporco di residui di fritture precedenti: l'olio deve essere pulito per evitare bruciore e sapore stantio.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «tria cu' li pummaroli» sono un piatto estivo per eccellenza, perfetto quando i pomodori sono maturi e fragranti, da giugno ad agosto. Si preparano per pranzi veloce e informali, quando il caldo suggerisce cibi freschi ma sazianti. Non è un piatto invernale, perché il sugo di pomodoro freddo o scatolato non ha la stessa freschezza. Se ami prepararla fuori stagione, usa una polpa di pomodoro di buona qualità, ma il piatto ideale rimane quello con pomodori appena colti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire