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Tria cu' l'agghia e l'ogghia

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2015· 6 min di lettura ·Catanzaro
Piatto di tria siciliani fritti, colore dorato intenso, pasta croccante arricciata, conditi con aglio scuro e olio d'oliva brillante, serviti su un piatto bianco con fondo nero
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di semola dura
150 mlAcqua
150 mlOlio d'oliva extravergine
8 spicchiAglio fresco
1Pizzico di sale fino
q.b.Olio di semi per la frittura (circa 500 ml)

Valori nutrizionali

320kcal
7g Proteine
18g Grassi
2,5g di cui saturi
36g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Versa la farina di semola su un piano e crea una fontana al centro. Aggiungi l'acqua e il sale, e impasta con le mani per 5-7 minuti fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. Avvolgilo in carta stagnola e lascialo riposare 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendi e taglia la pasta
Dopo il riposo, stendi l'impasto con un mattarello su un piano leggermente infarinato fino a raggiungere uno spessore di circa 2-3 millimetri. Taglia la pasta in strisce irregolari larghe 4-5 centimetri e lunghe 8-10 centimetri, oppure in forme libere e stropicchiate.
3
Scalda l'olio di semi
Versa l'olio di semi in una padella profonda e portalo a 170-180°C. Usa un termometro da cucina o testa con un pezzetto di pane: deve rosolarsi in 30 secondi. Se non hai il termometro, verifica che l'olio sia molto caldo ma non fumante.
4
Friggi la pasta
Immergi le strisce di pasta nell'olio caldo, poche alla volta per evitare che si attacchino insieme e che la temperatura scenda troppo. Friggi per 2-3 minuti per lato, girando con una schiumarola, finché non diventano color oro dorato. Trasferisci su carta assorbente e sala subito.
5
Prepara l'aglio e l'olio
Mentre la pasta si frigge, affetta sottilmente gli spicchi d'aglio. Versa l'olio d'oliva extravergine in un tegame ampio a fuoco medio-basso e aggiungi l'aglio affettato. Lascia rosolare lentamente per 3-4 minuti fino a che l'aglio diventa color ambra scuro ma non nero, altrimenti diventa amaro. Togli dal fuoco.
6
Raccogli e condisci
Trasferisci i «tria» fritti in un piatto da portata o nei singoli piatti. Versa immediatamente sopra l'olio con l'aglio ancora caldo, distribuendo in modo che ogni porzione riceva aglio e olio. Servi subito mentre la pasta è ancora croccante.

Gusto

Il sapore è netto e deciso: olio fresco e aglio dolce caramellato dominano il palato, senza sovrastare la pasta che rimane il fulcro del piatto. La croccantezza della pasta fritta contrasta con la morbidezza dell'aglio, mentre l'olio d'oliva di qualità regala una nota fruttata e leggermente amara che bilancia il tutto. Si serve caldo, direttamente dal piatto, accompagnato spesso da un bicchiere di vino rosso locale. Tradizionalmente si mangia come primo piatto sostanzioso, capace di reggere un pasto completo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è frigere la pasta a una temperatura troppo bassa o troppo alta. Se l'olio è tiepido, i «tria» assorbono grasso e diventano untuosi e pesanti; se è troppo caldo, la pasta si brucia in superficie mentre rimane cruda dentro. Allo stesso modo, preparare l'aglio troppo in anticipo e lasciarlo raffreddare in olio riduce drasticamente il sapore del piatto finale. L'aglio con l'olio deve arrivare al tavolo ancora caldo, altrimenti perde la sua fragranza caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «tria cu' l'agghia e l'ogghia» sono perfetti in autunno e inverno, quando un piatto sostanzioso scalda corpo e anima. Rimane comunque una ricetta che funziona tutto l'anno, particolarmente indicata per cene informali o pasti in famiglia dove la semplicità e l'autenticità contano più della ricercatezza. Non è un piatto da festa, ma da quotidiano consapevole.

Domande frequenti

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