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Treccia dolce pasquale

Vincenza Bertolino· 16 marzo 2018· 6 min di lettura ·Sulmona
Treccia dolce pasquale dorata e lucida, intrecciata con tre corde di impasto, decorata con granella di zucchero e mandorle filettate, poggiata su un piatto di ceramica bianca con tovaglia a righe azzu
Preparazione
25 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
250 mlLatte intero tiepido
75 gBurro ammorbidito
120 gUvetta passita
100 gCanditi misti o scorza d'arancia fresca grattugiata
3Uova intere
7 gLievito di birra fresco
40 gZucchero semolato
8 gSale fino
1 cucchiainoVaniglia in polvere o estratto
2 cucchiaiGranella di zucchero per la copertura
1 manciataMandorle filettate tostate
1Uovo per la spennellatura finale

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
8 gProteine
7 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievito
Sciogliere il lievito fresco in 50 ml di latte tiepido insieme a un cucchiaio di zucchero. Lasciare riposare 10 minuti finché non comincia a fermentare e forma una piccola schiuma in superficie.
2
Impastare l'impasto base
In una ciotola grande versare la farina, creare una fontana al centro e aggiungere il lievito preparato, le tre uova intere, il resto del latte, lo zucchero, il sale e la vaniglia. Mescolare con una spatola fino a formare un impasto omogeneo e appiccaticcio, circa 8 minuti. L'impasto deve risultare morbido e leggermente umido.
3
Incorporare il burro
Aggiungere il burro ammorbidito in tre aggiunte, sempre mescolando bene. Attendere che ogni aggiunta sia ben assorbita prima di aggiungere la successiva. Impastare ancora 5 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e brillante. Il burro deve essere completamente incorporato e l'impasto non deve risultare appiccaticcio.
4
Aggiungere la frutta secca
Sciacquare l'uvetta con acqua tiepida se molto secca, asciugarla bene con carta assorbente. Aggiungere uvetta e canditi all'impasto, mescolare delicatamente per distribuire bene la frutta. Lavorare l'impasto ancora 3 minuti.
5
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola pulita leggermente unta d'olio, coprire con un panno umido o pellicola alimentare. Lasciare lievitare a temperatura ambiente, lontano da spifferi, per 2 ore fino a quando il volume raddoppia.
6
Suddividere e intrecciare
Staccare l'impasto dal bordo della ciotola, rovesciarlo su un piano di lavoro infarinato. Dividere in tre corde di lunghezza e spessore uguali, lunghe circa 35-40 centimetri e spesse 3 centimetri. Intrecciare le tre corde passando alternatamente una sull'altra, partendo dal centro verso le due estremità. Sigillare bene le estremità pizzicando l'impasto e arrotolando leggermente per nascondere le giunzioni.
7
Seconda lievitazione e cottura
Posizionare la treccia intrecciata su una carta da forno o una placca imburrata. Coprire con il panno umido e lasciare lievitare altre 45 minuti fino a quando appare gonfia e la superficie cede leggermente al tocco. Preriscaldare il forno a 190 gradi. Spennellare la treccia con l'uovo sbattuto, cospargerla con granella di zucchero e mandorle filettate. Infornare per 28-32 minuti fino a quando la superficie è dorata e un tocc suonata parte dal fondo risulta sonoro.

Gusto

Il sapore è delicatamente dolce, mai stucchevole, con una leggera nota agrumata che ricorda la scorza d'arancia fresca. L'uvetta morbida rilascia una dolcezza naturale distribuita nell'impasto, mentre la vaniglia e il burro donano una consistenza ricca e profumata. La crosta croccante contrasta gradevole con la mollica soffice. Si serve tagliata a fette spesse due centimetri, da sola o con una bevanda calda, meglio il caffellatte o il tè alle erbe.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro quando l'impasto è ancora troppo freddo o non sufficientemente lavorato: il burro non si incorpora bene e l'impasto diventa untuoso e appiccaticcio, difficile da maneggiare e da intrecciare. Il burro deve essere ammorbidito a temperatura ambiente, e l'impasto deve essere già coeso e elastico prima di ogni aggiunta. Un altro sbaglio frequente è saltare la prima lievitazione o ridurla troppo: senza di essa, la treccia non cresce correttamente in forno e rimane compatta e dura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La treccia dolce pasquale si prepara idealmente nei giorni che precedono la Pasqua, specialmente dal Giovedì Santo in avanti. È un dolce di transizione tra l'inverno e la primavera, perfetto per le colazioni festive e le riunioni familiari. In primavera il clima temperato favorisce una lievitazione regolare e controllata, senza i problemi di calore eccessivo dell'estate o freddo dell'inverno.

Domande frequenti

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