
| 320 g | Riso carnaroli |
| 150 ml | Trebbiano secco |
| 1 litro | Brodo vegetale caldo |
| 200 g | Pesce bianco (merluzzo o branzino), tagliato a dadini |
| 1 piccola | Cipolla bianca, tritata finemente |
| 40 g | Burro |
| 50 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| Sale e pepe | q.b. |
| 83 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 2,6 g | Carboidrati |
| 0,6 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Il Trebbiano secco ha un sapore essenziale, mai invadente. L'acidità è la sua caratteristica dominante, accompagnata da aromi di limone, mela verde e a volte di fieno secco. Al palato è secco, snello, con una persistenza moderata. Si beve volentieri come aperitivo o durante il pasto, soprattutto con piatti leggeri, pesce e zuppe. In cucina lo usiamo per sfumare risotti di pesce, marinare le verdure, o cuocere molluschi: l'acidità aiuta a togliere i odori forti e dona freschezza al piatto finito.
Non aggiungere tutto il Trebbiano insieme: il vino si assorbirebbe velocemente senza dare tempo al riso di rilasciare l'amido che crea la cremosità. La sfumatura deve essere graduale e consapevole. Inoltre, non usare un vino di pessima qualità pensando che tanto sparisce nella cottura: se il vino è acido fino al punto di diventare sgradevole, il risotto ne risentirà dal primo sorso.
Questo risotto di pesce con Trebbiano si prepara tutto l'anno, poiché il pesce bianco è disponibile in tutte le stagioni. L'inverno e l'inizio della primavera sono i momenti ideali per cercare pesce fresco di qualità migliore. Servilo come piatto unico a pranzo o come primo piatto elegante a cena, quando vuoi offrire qualcosa di leggero ma completo.