Home · Emilia-Romagna · bevande e liquori

Trebbiano di Romagna

Vincenza Bertolino· 11 ottobre 2016· 5 min di lettura ·Bologna
Bicchiere di Trebbiano di Romagna giallo paglierino su fondo chiaro, accanto a filetti di pesce bianco e limone fresco, con sfondo di vigneti verdi sfocato
Utilizzo in cucina
da aperitivo a fine pasto
Temperatura di servizio
10-12 gradi
Conservazione aperta
2-3 giorni in frigorifero
Conservazione sigillata
2-4 anni al fresco e al buio
Difficoltà di scelta
facile
Stagione
tutto l'anno, preferibile primavera-estate

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scelta del vino
Acquista una bottiglia di Trebbiano di Romagna con denominazione d'origine controllata (DOC) da un rivenditore di fiducia. Controlla che l'etichetta porti la dicitura «Trebbiano di Romagna» e l'anno di imbottigliamento. Preferisci le bottiglie più recenti, da 1 a 3 anni dall'imbottigliamento, per mantenere la freschezza.
2
Conservazione fino al consumo
Riponi la bottiglia in frigorifero in posizione verticale almeno 1 ora prima del servizio, o in cantina fresca se deve attendere alcuni giorni. Evita fonti di calore diretto e variazioni di temperatura.
3
Preparazione del bicchiere
Usa bicchieri a stelo sottile, a forma di calice, risciacquati con acqua fredda poco prima dell'uso. Asciugali tamponando per evitare gocce d'acqua che diluiscono il vino.
4
Apertura della bottiglia
Se la bottiglia ha il tappo a vite, svita delicatamente. Se ha il tappo di sughero, usa il cavatappi inserendolo al centro, poi estrai con movimento regolare e costante. Aspetta 5 minuti prima di versare, per permettere al vino di ossigenarsi leggeramente.
5
Versamento nel bicchiere
Versa il vino fino a riempire il bicchiere per due terzi, non fino all'orlo. Questo consente al profumo di concentrarsi nella parte superiore e al bevitore di ruotare il bicchiere dolcemente senza versare.
6
Degustazione con il piatto
Servi il vino insieme al piatto già pronto. Per un filetto di pesce bianco al limone, ad esempio, versa il Trebbiano quando il pesce arriva a tavola. La sincronizzazione tra caldo del piatto e fresco del vino esalta entrambi.
7
Conservazione del resto
Se rimane vino in bottiglia dopo il pasto, chiudi con un tappo ermetico o una capsula in silicone, conserva in frigorifero e consuma entro 2-3 giorni. Oltre questo termine il vino inizia a ossidarsi e perde fragranza.

Gusto

In bocca il Trebbiano di Romagna si presenta secco, con acidità vivace e minerale. L'aroma ricorda note di agrumi, biancospino e talvolta una leggera trama salmastra. È un vino pulito, non complesso, facile da bere e versatile a tavola. Si abbina naturalmente con piatti a base di pesce bianco, molluschi, verdure grigliate e formaggi freschi. La sua leggerezza non copre i sapori delicati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è servire il Trebbiano troppo freddo, quasi congelato. A temperature sotto i 8 gradi il vino risulta piatto, i profumi non emergono e domina solo l'acidità. L'altro errore comune è abbinarlo a piatti troppo ricchi o piccanti, come carni rosse salate o salse agrodolci complesse: il vino si smarrisce. Il Trebbiano va abbinato a piatti delicati e leggeri, diversamente perde personalità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Trebbiano di Romagna è ideale tutto l'anno, ma brilla soprattutto da maggio a settembre, quando le temperature esterne incoraggiano a bere un vino fresco e leggero. In primavera accompagna le verdure primaverili appena colte, in estate è perfetto con i pesci di stagione e le grigliate vegetali. Anche in inverno non delude, soprattutto con piatti di pesce caldo serviti a pranzo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina