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Trebbiano di Parma

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2015· 5 min di lettura ·Parma
Calice di vino Trebbiano di Parma giallo paglierino su tavolo di legno, con sfondo di bottiglie e paesaggio collinare delle vigne parmigiane
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaTrebbiano di Parma, annata recente (non più di 5 anni)
500 gParmigiano Reggiano, scaglie sottili
200 gProsciutto crudo di Parma, fette sottili
150 gMela Renetta, tagliata a fettine sottili
100 gPane tostato o grissini
1Tagliere di legno
4Calici da vino bianco

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il vino
Riponi la bottiglia di Trebbiano in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. La temperatura ideale è tra 10 e 12 gradi. Non metterla in freezer: il freddo eccessivo appiattisce gli aromi.
2
Pulire la mela
Lava la Renetta e affettala sottilmente con un coltello affilato o una mandolina. Metti le fettine in una ciotola con un po' di succo di limone per evitare l'ossidazione: ci vogliono circa 2 minuti.
3
Sistemare il tagliere
Disponi il Parmigiano in scaglie da una parte del tagliere di legno, il prosciutto crudo in piccoli mucchi accanto, le fettine di mela fra gli spazi vuoti. Aggiungi i grissini o il pane tostato attorno. Prepara il tutto non più di 15 minuti prima di servire.
4
Stappare il vino
Apri la bottiglia con un cavatappi a leva, estraendo il sughero con un movimento deciso e pulito. Verifica che il sughero sia asciutto e inodore: segno di buona conservazione.
5
Versare il vino
Riempi i calici per due terzi, inclinando leggermente il bicchiere. Impiega circa 3 minuti per servire tutti e quattro i calici, in modo che il primo rimanga alla giusta temperatura mentre versi gli altri.
6
Degustazione
Invita i commensali a osservare il colore nel calice, poi a odorare gli aromi, infine a assaggiare. Accompagna ogni sorso con una porzione di prosciutto, Parmigiano o mela: questo modo di mangiare accompagnato da vino è la vera tradizione parmense.
7
Conservare le bottiglie aperte
Se rimane vino, sigilla la bottiglia con il sughero originale e riponila in frigorifero per massimo 3-4 giorni. Il vino non si rovina rapidamente, ma perde progressivamente freschezza e aromi.

Gusto

Il Trebbiano di Parma presenta un sapore delicato e pulito, dominato da note di frutta bianca e una punta di mandorla. L'acidità naturale lo rende perfetto a tavola, soprattutto con i piatti di cucina emiliana: dalla «tortellini in brodo» ai salumi locali, dai formaggi freschi ai piatti a base di pesce d'acqua dolce. Si serve a una temperatura tra i 10 e i 12 gradi, in calici bianchi non troppo grandi, per mantenere la freschezza e gli aromi leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Trebbiano a temperatura ambiente o addirittura tiepido. Il caldo appiattisce la freschezza e rende il vino piatto, senza quella vivacità che lo caratterizza. Anche conservarlo al sole o vicino a fonti di calore rovina le qualità organolettiche. Inoltre, non comprare bottiglie molto vecchie (più di 6-7 anni): il Trebbiano di Parma è un vino da bere giovane, non invecchia bene e perde acidità, diventando stucchevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Trebbiano di Parma si beve idealmente in primavera e in estate, quando la temperatura esterna aiuta a mantenerlo fresco. Tuttavia, è adatto anche in autunno e in inverno se servito correttamente freddo: perfetto come aperitivo nei mesi più caldi, ottimo a tavola durante tutti i pasti in compagnia di piatti leggeri e salumi. Evita di servire vini bianchi molto giovani (meno di un anno): il Trebbiano ha bisogno di almeno due anni in cantina per sviluppare quella rotondità che lo rende gradevole.

Domande frequenti

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