
| 800 g | totani puliti e tagliati a anelli |
| 400 g | pomodori pelati |
| 3 spicchi | aglio |
| 5 cucchiai | olio di oliva |
| 1 bicchiere | vino bianco secco |
| 1 manciata | prezzemolo fresco tritato |
| sale | q.b. |
| pepe nero | q.b. |
Non tentate di accelerare la cottura a fuoco alto. Il totano ha bisogno di calore moderato e costante per diventare morbido. Se lo cuocete troppo forte, la carne si contrae e diventa gommosa. Inoltre, non tosate l'aglio aggiunto all'inizio: lo volete intero e da scartare nel piatto, non ridotto in polvere che rende il sugo amaro.
L'autunno è il periodo giusto per i totani: è quando il pesce è più fresco e saporito nei mercati. La cucina lenta e il sugo denso del umido si adattano bene ai primi freddi, quando desiderate un piatto che riscaldi e sazie. D'inverno va ancora bene, soprattutto in novembre e dicembre.