
| 300 g | farina tipo 0 |
| 3 | uova intere |
| 1 presa | sale fino |
| 150 g | carne macinata di manzo |
| 80 g | mortadella tritata fine |
| 60 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | uovo per il ripieno |
| 40 g | pangrattato |
| 1 presa | pepe bianco macinato |
| 1500 ml | brodo di carne caldo |
Il primo errore e far bollire il brodo a fuoco altissimo mentre cuociono i tortellini. Il brodo che sobbolle violentemente rompe la sfoglia delicata, soprattutto se i tortellini non sono chiusi bene. Devi mantenerlo a un bollore medio, giusto perche la superficie tremoli.
Il secondo errore e lasciare troppo ripieno dentro. Chi ha fretta tende a mettere un cucchiaio da tavola invece di uno da caffe. Il tortellino si gonfia, la sfoglia si tira, si stacca ai bordi e l'acqua entra dentro. Non si chiude piu bene.
Il terzo e tenere la sfoglia troppo spessa. Se non la stendi abbastanza sottile, il tortellino rimane crudo dentro o impiega troppo tempo a cuocere. In ventitre anni di mense ho visto cuocere tortellini per dieci minuti perche la sfoglia non era stata tirata. Non succede se la lavori come si deve.
Nella trattoria di mio padre facevano i tortellini il mercoledi e il sabato. Io stavo dietro al banco, ma ogni tanto andavo in cucina e vedevo mio padre che tirava la sfoglia con il mattarello in tondo, sempre nello stesso verso, sempre con le stesse due mani. Mi diceva di non avere fretta, che la sfoglia sa se tu hai fretta. Non l'ho capito subito.
Piu avanti, nelle mense, ho dovuto fare ottanta, cento tortellini di fila per venerdi. Le maestre entravano in cucina per controllare, i bambini in sala aspettavano il primo piatto. Ho imparato a rimanere calma anche sotto pressione, e strano a dirsi, ma i tortellini venivano piu belli di quando avevo fretta. Forse è vero quello che diceva mio padre.
Un tortellino fatto bene dice chi lo ha fatto. Se c'è aria dentro, si vede. Se la sfoglia è spessa, lo senti in bocca. Se il ripieno è salato al punto giusto, il brodo non ha bisogno di sale. È un piatto che non ti perdona.