I tortellini fritti escono dal pentolino ricoperti da una crosticina croccante e brillante, di un oro intenso quasi trasparente. Dentro mantengono il ripieno morbido e cremoso, il ragù o la ricotta intatti. Si impiattano su carta assorbente bianca per assorbire l'olio in eccesso, servendoli subito mentre la superficie crackle ancora leggera sotto il dente. Una grattugiata di parmigiano sopra completa l'aspetto ruvido e invitante.

Gusto

Il tortellino fritto sa di ragù e ricotta a seconda del ripieno, con un retrogusto salato e la sensazione della sfoglia croccante che si rompe fra i denti. L'aroma che esce dalla cucina mentre friggono è di brodo e spezie trasformate dal calore. Si mangiano da soli, tiepidi, o accompagnati da un bicchiere di vino bianco secco. Tradizionalmente vanno serviti come antipasto sfizioso, non freddi bensì ancora morbidi dentro.

Benessere

  • Il ripieno a base di carne o ricotta fornisce proteine di buona qualità, fra 8 e 12 grammi ogni 100 grammi di prodotto finito.
  • Contiene ferro della carne rossa e calcio dalla ricotta se usata come ingrediente, oltre a magnesio presente nella sfoglia di grano.
  • È un piatto abbastanza saziante grazie alle proteine e ai carboidrati, consigliato in piccole porzioni come antipasto piuttosto che come piatto principale.
  • La frittura profonda aumenta l'indice di densità energetica: 100 grammi di tortellini fritti forniscono circa 280-320 calorie, mentre bolliti arrivano a 150.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un contorno di verdure cotte o crude a foglia amara, come radicchio o cicoria.
  • Falso mito da sfatare: si crede che i tortellini fritti siano sempre indigesti. In realtà, se friggono in olio a temperatura corretta (fra 170 e 180 gradi), assorbono poca quantità di grasso e rimangono leggeri. Il problema nasce quando l'olio è troppo freddo e i tortellini marciscono letteralmente nell'olio assorbendone ingenti quantità. Chi ha lo stomaco sensibile dovrebbe evitarli a cena tardi.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 295 kcalEnergia
  • 9,5 gProteine
  • 16 gGrassi
  • 4 gdi cui saturi
  • 28 gCarboidrati
  • 1,2 gdi cui zuccheri
  • 1,1 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura4 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 450 gTortellini freschi o surgelati
  • 1,5 litriOlio di arachide o girasole per friggere
  • 5 gSale fino
  • q.b.Parmigiano reggiano grattugiato
  • q.b.Pepe nero macinato fresco
  • 1Termometro da cucina
  1. Asciugare i tortelliniSe usi tortellini surgelati, lasciali a temperatura ambiente per 15-20 minuti finché non siano scongelati completamente. Se sono freschi, verificali almeno un'ora prima che la superficie non abbia condensa. Tampona con carta assorbente se bagnati: l'acqua fa schizzare l'olio.
  2. Scaldare l'olioVersa l'olio in un pentolino a fondo spesso e accendi il fuoco a temperature medio-alte. Aspetta almeno 8-10 minuti, poi infila il termometro: deve arrivare a 175 gradi. Se non hai termometro, tuffa un piccolo pezzo di pane in olio: se friggere lentamente e forma bollicine regolari, la temperatura è giusta.
  3. Immergere i tortelliniQuando l'olio è pronto, abbassa il fuoco a media intensità. Tuffa i tortellini con delicatezza dentro l'olio: non versarli di botto per evitare schizzi. Immergine circa 120-150 grammi per volta, non tutto il carico assieme, altrimenti scende la temperatura e vengono unti.
  4. Friggere a temperatura stabileI tortellini inizieranno a galleggiare: aspetta 2-3 minuti finché non diventano di un oro profondo, quasi marrone chiaro sui bordi. Gira delicatamente con una schiumarola, cerca di non romperli. Il tempo totale è fra i 3 e i 4 minuti dal primo tuffo.
  5. Estrarre e scolareCon la schiumarola, estrai i tortellini e posali immediatamente su carta assorbente piegata a doppio strato. Lascia scolare il grasso in eccesso per 30 secondi senza coprirli, altrimenti diventano vapidi.
  6. Condire subitoMentre sono ancora caldi, cospargili di sale fino (non salarli prima di friggerli) e un pizzico di pepe nero appena macinato. Aggiungi il parmigiano grattugiato se gradito.
  7. Ripetere il cicloQuando sei pronto, rilancia altri tortellini nello stesso olio. Controlla sempre la temperatura con il termometro fra un lotto e l'altro: se scende sotto 165 gradi, aspetta che salga di nuovo. Tra una frittura e l'altra, togli le eventuali briciole di sfoglia rimaste in olio con la schiumarola.

L'errore da non fare

L'errore più comune è tuffare i tortellini in olio ancora non sufficientemente caldo, oppure toglierli troppo presto. Nel primo caso si inzuppano di olio e rimangono unto in bocca. Nel secondo escono dentro ancora freddi e crudi. Controllare sempre con il termometro: 175 gradi è il minimo, non di più perché bruciano la sfoglia e rimane il ripieno freddo. Anche mettere troppi tortellini assieme è un errore: abbassa la temperatura e gli ultimi rimangono mollicci.

I nostri consigli

  • Conserva l'olio usato filato in una bottiglia di vetro scuro: riusa una sola volta. Non buttare olio dopo una frittura sola, sprechi. Dopo il secondo uso, gettalo via nei contenitori previsti dall'ente locale.
  • I tortellini freschi friggono in meno tempo di quelli surgelati, circa 3 minuti. I surgelati ne richiedono 4-5 perché il ripieno al centro rimane congelato e ha bisogno di più tempo.
  • Se fatto con tortellini di ricotta e spinaci, il risultato è più delicato. Con ragù e mortadella diventano più ricchi. Entrambi friggono allo stesso modo.
  • Servi i tortellini fritti come aperitivo elegante se in quantità piccole, oppure come antipasto per una cena informale con gli amici.

Quando prepararla

I tortellini fritti stanno bene tutto l'anno perché sia gli ingredienti freschi che quelli surgelati sono reperibili sempre. In autunno e inverno sono particolarmente apprezzati come aperitivo caldo prima di un pasto importante. D'estate puoi farli ma consuma meno olio caldo in cucina friggendoli in una pentola piccola e creando una sola porzione alla volta.

Domande frequenti

  • Posso usare tortellini già cotti? Sì, ma friggono ancora più velocemente: bastano 2-3 minuti. Il rischio è bruciarli. Scongelali comunque prima e asciugali bene.
  • Qual è l'olio migliore per friggere? L'olio di arachide e quello di girasole hanno un punto di fumo alto e non danno sapore. Evita l'olio d'oliva, è destinato a bruciare e rovina il sapore delicato dei tortellini.
  • Possono rimanere nel caldo qualche minuto prima di servirli? Non più di 5-10 minuti, dentro un forno tiepido già spento o sopra carta assorbente a temperatura ambiente. Oltre diventano mollicci perché la crosticina assorbe l'umidità.
  • E se scoppio un tortellino durante la frittura? Non è grave. Raccoglilo con la schiumarola, non lasciarlo in olio. Significa che il ripieno era troppo caldo o la sfoglia aveva un difetto. Aumenta sempre l'asciugatura prima di friggere.