Ingredienti
| 450 g | Tortellini freschi o surgelati |
| 1,5 litri | Olio di arachide o girasole per friggere |
| 5 g | Sale fino |
| q.b. | Parmigiano reggiano grattugiato |
| q.b. | Pepe nero macinato fresco |
| 1 | Termometro da cucina |
Valori nutrizionali
| 295 kcal | Energia |
| 9,5 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Asciugare i tortellini
Se usi tortellini surgelati, lasciali a temperatura ambiente per 15-20 minuti finché non siano scongelati completamente. Se sono freschi, verificali almeno un'ora prima che la superficie non abbia condensa. Tampona con carta assorbente se bagnati: l'acqua fa schizzare l'olio.
2
Scaldare l'olio
Versa l'olio in un pentolino a fondo spesso e accendi il fuoco a temperature medio-alte. Aspetta almeno 8-10 minuti, poi infila il termometro: deve arrivare a 175 gradi. Se non hai termometro, tuffa un piccolo pezzo di pane in olio: se friggere lentamente e forma bollicine regolari, la temperatura è giusta.
3
Immergere i tortellini
Quando l'olio è pronto, abbassa il fuoco a media intensità. Tuffa i tortellini con delicatezza dentro l'olio: non versarli di botto per evitare schizzi. Immergine circa 120-150 grammi per volta, non tutto il carico assieme, altrimenti scende la temperatura e vengono unti.
4
Friggere a temperatura stabile
I tortellini inizieranno a galleggiare: aspetta 2-3 minuti finché non diventano di un oro profondo, quasi marrone chiaro sui bordi. Gira delicatamente con una schiumarola, cerca di non romperli. Il tempo totale è fra i 3 e i 4 minuti dal primo tuffo.
5
Estrarre e scolare
Con la schiumarola, estrai i tortellini e posali immediatamente su carta assorbente piegata a doppio strato. Lascia scolare il grasso in eccesso per 30 secondi senza coprirli, altrimenti diventano vapidi.
6
Condire subito
Mentre sono ancora caldi, cospargili di sale fino (non salarli prima di friggerli) e un pizzico di pepe nero appena macinato. Aggiungi il parmigiano grattugiato se gradito.
7
Ripetere il ciclo
Quando sei pronto, rilancia altri tortellini nello stesso olio. Controlla sempre la temperatura con il termometro fra un lotto e l'altro: se scende sotto 165 gradi, aspetta che salga di nuovo. Tra una frittura e l'altra, togli le eventuali briciole di sfoglia rimaste in olio con la schiumarola.
Gusto
Il tortellino fritto sa di ragù e ricotta a seconda del ripieno, con un retrogusto salato e la sensazione della sfoglia croccante che si rompe fra i denti. L'aroma che esce dalla cucina mentre friggono è di brodo e spezie trasformate dal calore. Si mangiano da soli, tiepidi, o accompagnati da un bicchiere di vino bianco secco. Tradizionalmente vanno serviti come antipasto sfizioso, non freddi bensì ancora morbidi dentro.
Benessere
- Il ripieno a base di carne o ricotta fornisce proteine di buona qualità, fra 8 e 12 grammi ogni 100 grammi di prodotto finito.
- Contiene ferro della carne rossa e calcio dalla ricotta se usata come ingrediente, oltre a magnesio presente nella sfoglia di grano.
- È un piatto abbastanza saziante grazie alle proteine e ai carboidrati, consigliato in piccole porzioni come antipasto piuttosto che come piatto principale.
- La frittura profonda aumenta l'indice di densità energetica: 100 grammi di tortellini fritti forniscono circa 280-320 calorie, mentre bolliti arrivano a 150.
- Per un pasto equilibrato, abbinali a un contorno di verdure cotte o crude a foglia amara, come radicchio o cicoria.
- Falso mito da sfatare: si crede che i tortellini fritti siano sempre indigesti. In realtà, se friggono in olio a temperatura corretta (fra 170 e 180 gradi), assorbono poca quantità di grasso e rimangono leggeri. Il problema nasce quando l'olio è troppo freddo e i tortellini marciscono letteralmente nell'olio assorbendone ingenti quantità. Chi ha lo stomaco sensibile dovrebbe evitarli a cena tardi.
L'errore da non fare
L'errore più comune è tuffare i tortellini in olio ancora non sufficientemente caldo, oppure toglierli troppo presto. Nel primo caso si inzuppano di olio e rimangono unto in bocca. Nel secondo escono dentro ancora freddi e crudi. Controllare sempre con il termometro: 175 gradi è il minimo, non di più perché bruciano la sfoglia e rimane il ripieno freddo. Anche mettere troppi tortellini assieme è un errore: abbassa la temperatura e gli ultimi rimangono mollicci.
I nostri consigli
- Conserva l'olio usato filato in una bottiglia di vetro scuro: riusa una sola volta. Non buttare olio dopo una frittura sola, sprechi. Dopo il secondo uso, gettalo via nei contenitori previsti dall'ente locale.
- I tortellini freschi friggono in meno tempo di quelli surgelati, circa 3 minuti. I surgelati ne richiedono 4-5 perché il ripieno al centro rimane congelato e ha bisogno di più tempo.
- Se fatto con tortellini di ricotta e spinaci, il risultato è più delicato. Con ragù e mortadella diventano più ricchi. Entrambi friggono allo stesso modo.
- Servi i tortellini fritti come aperitivo elegante se in quantità piccole, oppure come antipasto per una cena informale con gli amici.
Quando prepararla
I tortellini fritti stanno bene tutto l'anno perché sia gli ingredienti freschi che quelli surgelati sono reperibili sempre. In autunno e inverno sono particolarmente apprezzati come aperitivo caldo prima di un pasto importante. D'estate puoi farli ma consuma meno olio caldo in cucina friggendoli in una pentola piccola e creando una sola porzione alla volta.
Domande frequenti
- Posso usare tortellini già cotti? Sì, ma friggono ancora più velocemente: bastano 2-3 minuti. Il rischio è bruciarli. Scongelali comunque prima e asciugali bene.
- Qual è l'olio migliore per friggere? L'olio di arachide e quello di girasole hanno un punto di fumo alto e non danno sapore. Evita l'olio d'oliva, è destinato a bruciare e rovina il sapore delicato dei tortellini.
- Possono rimanere nel caldo qualche minuto prima di servirli? Non più di 5-10 minuti, dentro un forno tiepido già spento o sopra carta assorbente a temperatura ambiente. Oltre diventano mollicci perché la crosticina assorbe l'umidità.
- E se scoppio un tortellino durante la frittura? Non è grave. Raccoglilo con la schiumarola, non lasciarlo in olio. Significa che il ripieno era troppo caldo o la sfoglia aveva un difetto. Aumenta sempre l'asciugatura prima di friggere.