Ingredienti
| 300 g | Farina di tipo 00 |
| 3 | Uova medie |
| 250 g | Carne di manzo macinata |
| 100 g | Carne di maiale macinata |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 | Cipolla piccola, tritata fine |
| 1 g | Noce moscata grattugiata |
| 0,5 g | Pepe macinato |
| sale q.b. | Sale fino |
| 1 litro | Brodo di carne tiepido |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola e crea una fontana al centro. Rompi le uova dentro e mescola con una forchetta per venti secondi fino a incorporare. Impasta con le mani per otto minuti circa fino a ottenere un composto liscio e elastico, senza grumi di farina.
2
Riposo della pasta
Avvolgi l'impasto in pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per trenta minuti. Questo momento è essenziale: la pasta diventa più estensibile e meno elastica.
3
Preparare il ripieno
In una pentola piccola, scalda un po' di olio e fai rosolare la cipolla tritata per tre minuti fino a quando diventa trasparente. Aggiungi le carni miste e cuoci a fuoco medio-alto per otto minuti, rimestando con un cucchiaio di legno fino a che la carne non è più rosa. Spegni il fuoco, lascia raffreddare cinque minuti, poi mescola il Parmigiano, la noce moscata e il pepe. Assaggia e correggi di sale. Fa' riposare il ripieno mentre prepari la pasta.
4
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi una porzione con il mattarello o la macchina per la pasta fino a uno spessore di mezzo millimetro: deve essere trasparente ma integra. Lascia asciugare qualche minuto su un canovaccio pulito, ma non tanto da diventare fragile.
5
Riempire e chiudere i tortellini
Con una forchetta o un strumento per tortellini, deponi piccoli cucchiaini di ripieno a distanza di tre centimetri sulla pasta stesa. Piega la pasta a quadratini attorno al ripieno, poi arriccia i due angoli verso il basso e uniscili in modo che il tortellino assuma la forma a corona. La chiusura richiede un po' di pratica: circa venti tortellini per porzione di pasta. Posiziona i tortellini finiti su un vassoio sporco di farina mentre continui con le altre porzioni.
6
Cottura in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Tuffa i tortellini con delicatezza: scenderanno al fondo e risaliranno in superficie quando saranno cotti, circa tre o quattro minuti dal momento della risalita. Controlla che la pasta sia morbida mordendone uno tiepido, ma integra.
7
Servire
Distribuisci i tortellini nei piatti caldi con il brodo caldo, una manciata di Parmigiano fresco grattugiato e una macinata di pepe. Se preferisci saltarli, scola i tortellini dopo la cottura in brodo e saltali due minuti in padella con burro e salvia fresca.
Gusto
Il tortellino di Treviso sa di carne speziata, con le note delicate della noce moscata e un leggero pizzico di pepe. La pasta sottile e morbida al morso si dissolve quasi, il ripieno è compatto ma non pesante. Serviti in brodo bollente, assorbono il sapore del dado di manzo e si trasformano in un piatto caloroso e avvolgente. La tradizione li vuole in brodo, ma in casa funzionano anche saltati in burro e salvia, dove la pasta diventa leggermente dorata.
Benessere
- La carne macinata nel ripieno fornisce proteine di alto valore biologico, circa 12-14 grammi per cento grammi di tortellino finito, e ferro facilmente assorbibile.
- Il Parmigiano grattugiato apporta calcio, fosforo e vitamina B12, importanti per ossa e metabolismo, anche in piccole quantità.
- Serviti in brodo leggero, i tortellini sono sazianti ma non pesanti: il brodo caldo aiuta la digestione e la pasta fresca è più digeribile della pasta secca.
- La noce moscata non è solo aroma: contiene composti che favoriscono la digestione e hanno tradizionalmente proprietà antinfiammatorie.
- Per un pasto equilibrato, accompagnali con un contorno di verdure bollite (spinaci, erbette) e una piccola fetta di pane, oppure saltati in burro con una mela cotta come fine pasto.
- Falso mito da sfatare: No, i tortellini fatti in casa non sono più pesanti di quelli surgelati industriali. Anzi, preparati con pasta fresca di qualità e ripieno semplice sono spesso più digeribili perché non contengono conservanti e la pasta assorbe meno acqua durante la cottura. Il burro usato per saltarli non li rende grassi se dosato: un cucchiaio per quattro persone è equilibrato.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è riempire i tortellini in modo disomogeneo o lasciar fuoriuscire il ripieno durante la chiusura. Se metti troppo ripieno nella pasta, la chiusura si apre durante la cottura e il ripieno si disperde nel brodo. Usa cucchiaini di ripieno davvero piccoli, non più grandi di una pallina di pisello, e pressa bene i bordi della pasta. Un secondo errore è cuocerli a brodo già bollente violentemente: il brodo deve essere mantenuto a un leggero borbottio, altrimenti si rompono i tortellini e la pasta esce dall'involucro.
I nostri consigli
- I tortellini crudi si conservano in freezer per tre settimane: disponili su un vassoio in un unico strato, congela fino a quando sono duri, poi trasferisci in un contenitore o in un sacchetto. Non è necessario scongelare prima della cottura, aumenta solo il tempo in brodo di uno o due minuti.
- Il ripieno può variare secondo il gusto: alcuni aggiungono un uovo al ripieno per renderlo più morbido, altri usano una miscela di manzo e vitello. Qualche ricetta prevede un pizzico di cannella insieme alla noce moscata.
- Se non hai il brodo fatto in casa, usa brodo vegetale leggero: i tortellini hanno già il sapore della carne e non necessitano di brodo di manzo intenso, ma uno leggero e caldo è sufficiente.
- Per risparmiare tempo, prepara il ripieno un giorno prima: conservalo in frigorifero in un contenitore ermetico. La pasta invece è preferibile farla il giorno stesso, al massimo il giorno prima.
Quando prepararla
I tortellini di Treviso si preparano tutto l'anno, ma sono ideali nei mesi freddi quando il brodo caldo è più gradito. In inverno sono un piatto consolatorio per le giornate grigie e umide. Durante le festività natalizie rientrano nella tradizione di molte tavole venete, serviti come primo piatto della cena della vigilia o del pranzo di Natale.
Domande frequenti
- Posso fare i tortellini con la pasta all'uovo già pronta? Sì, se trovi sfoglia di pasta fresca non preconfezionata al banco del supermercato. Avrà un risultato accettabile, ma la pasta fatta in casa con semplici ingredienti rimane superiore in termini di gusto e digeribilità.
- Quanti tortellini servire per persona? Conteggia circa 50-60 tortellini per quattro persone, cioè 12-15 a testa. Se sono il primo piatto di un menu completo, bastano anche meno.
- Il ripieno può includere verdure? Tradizionalmente no, ma se lo desideri aggiungi spinaci cotti e strizzati oppure erbette per il 10-15 per cento del peso del ripieno senza alterare la ricetta base.
- Cosa fare se la pasta si rompe durante la chiusura? Se la rottura è piccola, continua pure: si chiuderà bene lo stesso e il ripieno rimarrà dentro. Se è grande, scarta quella porzione di pasta e riusa il ripieno per il tortellino successivo.