Ingredienti
| 250 g | Mortadella tagliata fine |
| 100 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 uovo | Uovo intero |
| 1 pizzico | Noce moscata macinata |
| 350 g | Farina di tipo 00 |
| 3 uova intere | Per la sfoglia |
| 1 litro | Brodo di carne o vegetale |
| 30 g | Burro |
| Sale q.b. | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 25 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 1,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Mettete la mortadella tritata finemente in una ciotola, aggiungete il parmigiano grattugiato, un uovo intero, un pizzico di noce moscata e mescolate bene con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Regolate il sale in base al parmigiano già presente. Lasciate riposare il ripieno in frigorifero per 15 minuti.
2
Preparare la sfoglia
Versate la farina a fontana su un piano di lavoro pulito, fate un buco al centro e versate dentro le tre uova intere. Con le dita, iniziate a incorporare la farina dalle pareti interne della fontana verso il centro, mescolando bene. Aggiungete sale finissimo. Impastate per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e non appiccicaticcio. Avvolgetelo in pellicola e lasciate riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Tirare la sfoglia
Dividete l'impasto in quattro porzioni. Con il mattarello, iniziate a tirare una porzione partendo dal centro verso l'esterno, ruotando il foglio di sfoglia man mano che lo assottigliate. L'obiettivo è ottenere una sfoglia trasparente, sottile come una carta, senza buchi. Lavorate una porzione per volta e coprite le altre con un canovaccio umido per evitare che si secchino.
4
Riempire e piegare i tortellini
Su una sfoglia tirata, con un bicchiere o uno stampino da 5 centimetri di diametro, tagliate dei cerchi. Mettete mezzo cucchiaino di ripieno al centro di ogni cerchio, piegate a mezzaluna, premete i bordi con le dita ben bagnate d'acqua. Arrotolate la mezzaluna attorno a un dito, unendo le due punte appuntite e pizzicandole. Appoggiate ogni tortellino su un tavolo spolverato di farina. Ripetete il procedimento con tutta la sfoglia.
5
Cottura in brodo
Portate il brodo a bollore leggero in una pentola grande. Immergete i tortellini, facendoli cadere dentro delicatamente, e mescolate con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino al fondo. Quando salgono in superficie e restano lì per 30 secondi, sono cotti. Servite subito nei piatti con un mestolo di brodo bollente, un po' di burro fuso e parmigiano grattugiato al momento.
6
Versione in burro (alternativa)
Se preferite i tortellini asciutti, cuoceteli ugualmente in brodo, scolateli delicatamente con una schiumarola e trasferiteli in una tegamella con burro fuso e alcune foglie di salvia fresca. Mantecate bene per 30 secondi, spolverizzate di parmigiano grattugiato e servite caldo.
Gusto
Il sapore è dolce e leggermente salato insieme, caratterizzato dal profumo delicato della mortadella, dal parmigiano fresco e da una traccia impalpabile di noce moscata che non deve emergere, ma accompagnare. La consistenza della sfoglia è tirata, elastica, che cede sotto il dente senza strapparsi. Il ripieno mantiene una certa morbidezza. Si servono sempre in brodo bollente, secondo la tradizione bolognese, oppure asciutti e mantecati con burro fuso e parmigiano: in entrambi i casi il gusto rimane fedele e rassicurante, senza sorprese.
Benessere
- La mortadella fornisce proteine nobili e grassi, principalmente acidi grassi saturi derivanti dal maiale; per questo una porzione ragionevole mantiene l'equilibrio nutrizionale del pasto.
- Il parmigiano aggiunge calcio e fosforo, importanti per le ossa, oltre a una concentrazione naturale di sodio che rende il piatto saporito senza aggiungere sale in eccesso.
- I tortellini sono un piatto sostanzioso e saziante per la presenza di proteine e grassi; il brodo li rende un poco più leggeri rispetto alla versione con burro, utile se si vuole un pasto meno pesante.
- La noce moscata, presente in piccole quantità, contiene tracce di composti volatili con proprietà digestive tradizionali e aiuta a staccare il ripieno dal palato.
- Accompagnate il piatto con un contorno di verdure lesse o crude per aggiungere fibre e alleggerire il pasto complessivo; il brodo utilizzato per la cottura diventa parte della nutrizione.
- Falso mito da sfatare: la mortadella non è cibo vietato dalle diete normali se consumato in porzioni ragionevoli. Contiene conservanti naturali come il sale e spezie, non additivi nocivi per le persone sane. Chi ha colesterolo alto o ipertensione deve moderare le porzioni, ma non eliminarla del tutto; è una questione di quantità, non di divieto assoluto.
L'errore da non fare
Non tirate la sfoglia troppo spessa, altrimenti i tortellini risulteranno gommosi e la pasta non lascerà sentire il ripieno. Inoltre, non salate eccessivamente il ripieno perché il parmigiano è già salato e il brodo o il burro aggiungeranno ancora sapore. Un altro errore comune è lasciare asciugare la sfoglia senza proteggerla: se perde umidità durante la preparazione, i bordi si staccano alla piegatura e il tortellino perde il ripieno durante la cottura.
I nostri consigli
- I tortellini si conservano crudi in frigorifero per 2 giorni, appoggiati su un vassoio ricoperto di farina in un solo strato, coperti da pellicola. In freezer si mantengono fino a 3 mesi se disposti singolarmente su un vassoio e poi trasferiti in un sacchetto. Cuoceteli direttamente da surgelati, aggiungendo mezzo minuto di tempo in più.
- La mortadella macinata al momento, presa al banco salumeria, è più digeribile e fresca di quella già tritata; fatevi frullare qualche fetta spessa dal macellaio.
- Se non amate la noce moscata o la tollerate male, potete sostituirla con una grattugiata leggerissima di noce vera oppure ommetterla: il ripieno rimane corretto comunque.
- Il brodo giusto per servirli deve essere caldo, non bollente, per evitare che i tortellini si sgonfino; versate prima il brodo nel piatto, poi i tortellini dentro.
Quando prepararla
I tortellini di mortadella si preparano tutto l'anno, ma trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando il brodo caldo è apprezzato come primo piatto completo e confortevole. Sono perfetti per un pranzo festivo in famiglia, per le riunioni di paese, per il giorno di festa principale dopo la messa. In primavera e estate, se proprio volete farli, serviteli freddi in insalata con mortadella tagliata a dadini e verdure di stagione, ma non è la loro destinazione naturale.
Domande frequenti
- Posso usare la sfoglia all'uovo già pronta della salumeria? Sì, è più veloce. Tagliate i cerchi e riempite come descritto. Il tempo di preparazione scende a 20 minuti. La qualità rimane buona se la sfoglia è fresca.
- Che differenza c'è tra tortellini e tortelloni? I tortellini sono piccoli (2-3 cm), chiusi a mano, riempiti di carne o mortadella e serviti in brodo. I tortelloni sono più grandi (4-5 cm), di solito ripieni di ricotta e verdure, e serviti con sugo di pomodoro o burro. Sono piatti diversi.
- Posso congelare i tortellini già cotti? No, la pasta diventa gommosa in congelamento. Congelateli crudi e cuoceteli direttamente da surgelati.
- Il ripieno è troppo liquido: cosa faccio? Aggiungete un uovo intero in meno oppure una manciata di pangrattato finissimo per assorbire l'umidità in eccesso. Dovrebbe risultare cremoso, non appiccaticcio.