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Tortellini di Forlì

Vincenza Bertolino· 9 aprile 2020· 6 min di lettura ·Forlì
Tortellini di Forlì disposti su una superficie infarinata, di colore giallo paglierino, piegati a forma di piccoli fagottini con punta rivolta verso l'alto, contorni puliti e regolari, accanto un cucc
Preparazione
60 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 0
3 uova medieUova intere
150 gCarne di maiale magra macinata
50 gMortadella macinata
50 gParmigiano reggiano grattugiato
30 gPangrattato fine
1 pizzicoNoce moscata macinata
q.b.Pepe nero macinato fresco
q.b.Sale fino
1,5 litriBrodo di carne home made o confezionato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
9 gGrassi
4 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto della sfoglia
Versa la farina a fontana su un piano liscio, rompi le uova al centro e inizia a incorporarle con una forchetta. Quando l'impasto inizia a formarsi, usa le mani e impasta per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio e elastico. Avvolgilo in pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola, mescola la carne di maiale macinata con la mortadella, il parmigiano, il pangrattato, la noce moscata, il pepe e un pizzico di sale. Lavora il composto con le mani fino a quando non diventa omogeneo e compatto, circa 3 minuti. Assaggia e correggi di sale se necessario.
3
Sfoglia sottile
Dividi l'impasto in due parti. Con il mattarello, stendi una porzione a uno spessore di circa 1 millimetro su una superficie leggermente infarinata. La sfoglia deve essere trasparente quando la sollevi. Se usi la macchina per la pasta, passa l'impasto alle impostazioni 1 e 2 diverse volte, piegando ogni volta a metà.
4
Riempimento e piegatura
Con un coppapasta o un bicchiere da 4 centimetri, taglia cerchi dalla sfoglia. Poni mezzo cucchiaio da caffè di ripieno al centro di ogni cerchio. Piega il cerchio a metà, sigilla i bordi premendo con le dita, poi piega i due angoli verso il basso e uniscili delicatamente per formare la forma a fagottino. Disponi i tortellini finiti su un piatto infarinato mentre prosegui.
5
Ripeti con la seconda metà
Procedi allo stesso modo con la seconda parte di impasto. I tortellini finiti possono essere conservati in frigorifero per 4-6 ore o congelati su un vassoio e poi trasferiti in contenitore ermetico fino a 2 mesi.
6
Cottura in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola. Aggiungi i tortellini direttamente dal piano di lavoro, uno per uno, e lascia cuocere. Dal momento in cui il brodo ritorna a ebollizione, conteggia circa 3-4 minuti se freschi, 5-6 minuti se appena scongelati. Non lasciare cuocere troppo a lungo altrimenti la pasta si impasta.
7
Mantecatura e servizio
Distribui i tortellini in piatti hondo caldi insieme al brodo. Grattugia parmigiano reggiano in superficie e, se gradito, aggiungi una nocciola di burro. Servi subito mentre il brodo è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è ricco e concentrato: il ripieno mescola carne di maiale con un tocco di mortadella, spezie nobili come la noce moscata e il pepe, il parmigiano che lega tutto in armonia. Serviti in brodo di carne bollente, i tortellini cedono una cremosità delicata dentro, mentre la pasta mantiene una leggera consistenza. Tradizionalmente si accompagnano con un grato di parmigiano reggiano e si assaporano mantenendo il brodo nel cucchiaio.

Benessere

  • La carne di maiale nel ripieno apporta proteine ad alta biodisponibilità, circa 12-14 grammi per 100 grammi di tortellino finito, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il parmigiano reggiano fornisce calcio, fosforo e proteine, mentre le spezie come la noce moscata contengono tracce di ferro e magnesio.
  • La pasta all'uovo è digeribile e sazia moderatamente: il brodo di cottura la rende ancora più facilmente assimilabile, perfetta a pranzo anche per chi ha uno stomaco sensibile.
  • La mortadella nel ripieno aggiunge grasso insaturo e zinco, che migliora l'assorbimento delle proteine durante la digestione.
  • Abbina i tortellini a un brodo vegetale leggero oppure semplice brodo di pollo se preferisci ridurre l'apporto di grassi, o aggiungili in una minestra con verdure di stagione per un pasto più equilibrato.
  • Falso mito da sfatare I tortellini sono pesanti e poco digeribili. In realtà, cotti in brodo e non in salsa grassa, sono facili da digerire: l'impasto sottile, la cottura in acqua calda e il ripieno a base di carne magra li rendono leggeri. Diventano pesanti solo se conditi con burro abbondante e panna. Per chi ha difficoltà digestive, il brodo caldo facilita lo stomaco.

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia abbastanza sottile. Se l'impasto è troppo spesso, i tortellini diventano gommosi e il contrasto tra la pasta e il ripieno scompare. Inoltre, aumentano i tempi di cottura e il rischio che la sfoglia non cuocia bene all'interno. Usa il mattarello con pazienza, oppure la macchina della pasta regolata alle impostazioni più basse: sottile è sinonimo di buono.

I nostri consigli

  • Se prepari i tortellini in anticipo, congelali crudi su un vassoio coperto dalla pellicola, poi trasferiscili in freezer in contenitore ermetico. Si conservano fino a 2 mesi e non richiedono scongelamento prima della cottura.
  • Il brodo deve essere quello di carne, scuro e saporito: se usi solo dado, il risultato perde corpo. Prepara il brodo in anticipo con osso di manzo e cipolla, oppure scegli un brodo congelato di buona qualità da un macellaio.
  • Se la mortadella è difficile da trovare, puoi sostituirla con pancetta macinata finemente o un po' di speck; il sapore cambia leggermente ma rimane autentico.
  • Non riempire troppo i tortellini: mezzo cucchiaio da caffè è la giusta misura. Troppo ripieno rende difficile sigillarli bene e il rischio che si aprano in cottura è alto.

Quando prepararla

I tortellini di Forlì si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati nei mesi freddi, quando il brodo caldo è un conforto a tavola. Perfetti per le cene invernali tra novembre e febbraio, si adattano a pranzi di famiglia e ricorrenze. Non sono legati a una stagione specifica se cucinati a casa, ma trovano la loro massima espressione quando il clima freddo rende il brodo un piacere quotidiano.

Domande frequenti

  • Posso preparare i tortellini senza uova? L'impasto all'uovo è tradizionale e dà elasticità e colore. Se hai necessità, puoi provare con acqua tiepida al posto delle uova, ma dovrai aumentare la quantità di farina leggermente e la consistenza sarà meno delicata.
  • Quanto brodo devo mettere nel piatto? Circa 200-250 millilitri a porzione, abbastanza da far galleggiare i tortellini senza sommergere il piatto. È il brodo a fare da veicolo del sapore.
  • Perché i miei tortellini si aprono in cottura? Probabilmente il ripieno è troppo abbondante oppure i bordi non sono sigillati bene. Premi sempre con le dita asciutte sui bordi per assicurare una chiusura ermetica.
  • Posso cuocerli in padella con burro invece che in brodo? Tecnicamente sì, ma perdi la tradizione: in brodo la pasta rimane morbida e il sapore è pulito. Se proprio preferisci, cuocili comunque prima in brodo per 2 minuti, poi saltali brevemente in padella con burro e salvia.
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