Ingredienti
| 250 g | farina tipo 0 |
| 60 g | burro morbido |
| 2 | uova intere |
| 30 g | zucchero semolato |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 buccia | di limone, grattata finemente |
| 180 g | marmellata di albicocca o ricotta dolce |
| olio di arachide o di semi | per friggere |
| 40 g | zucchero a velo per spolverare |
Valori nutrizionali
| 340 | kcal Energia |
| 5,5 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 4,5 | g di cui saturi |
| 45 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0,6 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto
In una ciotola mescola la farina con il sale. In un'altra montate il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un cremoso chiaro, circa 3 minuti con le fruste. Aggiungi le uova una per volta, facendo amalgamare bene tra una e l'altra. Stacca la buccia di limone direttamente sopra il composto. Unisci la farina mescolando con una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido, senza impastare troppo.
2
Riposo
Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e riposa in frigorifero per 20 minuti. Non è necessario molto tempo perché questo impasto non contiene lievito.
3
Stesura
Su un piano leggermente infarinato, stendi l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Deve restare uniforme e non appiccicaticcio.
4
Ritaglio e ripieno
Con una tazza o uno stampino da dolci tondo da 8 centimetri di diametro, ritaglia tanti dischi. Posiziona un cucchiaio di marmellata (o ricotta dolce) al centro di ogni disco, senza esagerare altrimenti il tortello si apre durante la frittura.
5
Sigillatura
Piega ogni disco a metà, premendo bene i bordi con le dita per sigillare completamente l'impasto. Se gradisci una forma più decorativa, passa il bordo con una forchetta premendo leggermente.
6
Frittura
Scalda l'olio in una padella profonda a 170-180 °C (verifica la temperatura con un termometro da cucina). Immergi delicatamente i tortelli uno alla volta, friggendo circa 2-3 minuti per lato fino a quando diventano dorati e croccanti. Non affollare la padella.
7
Finitura
Scola i tortelli su carta assorbente per qualche minuto, poi trasferiscili in un piatto da portata. Spolverali generosamente con zucchero a velo mentre sono ancora caldi. Servi subito.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie alla pasta leggermente salata che bilancia il ripieno. Se scegli la marmellata, il gusto è fruttato e vivace; con la ricotta diventa più cremoso e delicato. La consistenza cambia a ogni morso: croccante fuori, soffice e umido dentro grazie al ripieno. Si servono ancora caldi, quando lo zucchero a velo si attacca alle labbra. L'abbinamento tradizionale è con un caffè caldo o un bicchiere di latte.
Benessere
- La farina di frumento fornisce carboidrati complessi e una discreta quantità di proteine vegetali, circa 10-12 grammi per 100 grammi di farina.
- Se il ripieno è a base di ricotta, apporti calcio e proteine di qualità; la marmellata, se senza zuccheri aggiunti, conserva vitamine del gruppo B e pectine della frutta.
- È un dolce sostanzioso e saziante grazie al ripieno e all'impasto friabile, perfetto per una colazione o una merenda che tiene fino al pasto successivo.
- La pectina naturale della marmellata (se non industriale) favorisce la regolarità intestinale, mentre le fibre sono modeste ma presenti soprattutto se usi farine integrali.
- Abbinali a una tisana leggera o al caffè senza zucchero aggiunto per non sovraccaricare l'apporto calorico della giornata.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i fritti non digeriscono. Se preparati con olio pulito a temperatura corretta (170-180 °C), la frittura sigilla la superficie e impedisce all'olio di penetrare troppo. I tortelli caldi si digeriscono bene. Occhio invece alle porzioni: una frittura rimane comunque più calorica di una cottura al forno, perciò 2-3 tortelli a merenda sono la misura giusta, non una decina.
L'errore da non fare
Non mettere troppo ripieno. È la tentazione principale, ma un tortello carico di marmellata si apre durante la frittura e perde il contenuto nell'olio. Mezzo cucchiaio da tavola è la giusta misura. Un altro errore comune è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio sale sopra l'impasto invece di sigillarlo, e i tortelli assorbono una quantità eccessiva di grasso. Usa sempre un termometro e mantieni una temperatura stabile tra i 170 e i 180 gradi centigradi.
I nostri consigli
- I tortelli cotti si conservano in frigo in una scatola di plastica per 2 giorni. Non congelano bene perché l'impasto tende a diventare gommoso dopo lo scongelamento. È meglio prepararli il giorno stesso.
- Se vuoi variare il ripieno, usa ricotta dolce addolcita con un cucchiaio di miele e un pizzico di cannella, oppure nutella, oppure una marmellata di fragole. Evita i ripieni troppo liquidi perché fuoriescono durante la cottura.
- Se preferisci una versione meno calorica, puoi cuocere i tortelli al forno a 180 °C per 15-18 minuti su una carta da forno leggermente unta, ma la consistenza sarà meno croccante e più asciutta rispetto alla frittura.
- L'impasto avanzato si conserva in frigo per un giorno, oppure puoi congelarlo per una settimana. Scongela sempre a temperatura ambiente prima di stendere.
Quando prepararla
I tortelli dolci sono il dessert tradizionale di carnevale, quindi la stagione più indicata è febbraio, quando arrivano le feste mascherate. Si preparano benissimo anche durante l'inverno per una merenda golosa in qualunque giorno festivo. Il clima freddo è ideale perché l'impasto rimane friabile e non troppo morbido durante la stesura.
Domande frequenti
- Posso preparare i tortelli in anticipo? Sì, puoi formare e sigillare i tortelli crudi, metterli su un vassoi coperto di carta forno e congelarli. Poi friggili direttamente dal surgelato, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura. Non scongelare prima.
- Se non ho il mattarello, come faccio? Puoi stendere l'impasto con una bottiglia liscia oppure, se è morbido, unire due fogli di carta da forno e stendere con le mani tra i due fogli.
- Perché il mio tortello si è aperto durante la frittura? Probabilmente avevi troppo ripieno o non hai sigillato bene i bordi. Premi con decisione con le dita, creando una zona senza impasto tra il ripieno e il bordo.
- Quale olio scegliere? L'olio di arachide o di semi sopportano temperature alte senza ossidarsi. Evita l'olio di oliva, che ha un punto di fumo più basso e rende il sapore troppo marcato.