
| 300 g | farina tipo 00 |
| 3 | uova medie |
| 250 g | ricotta fresca |
| 200 g | spinaci freschi (o 80 g surgelati scongelati e strizzati) |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | noce moscata |
| sale e pepe quanto basta | per il ripieno |
| 2 litri | brodo vegetale o di carne |
L'errore più diffuso è non strizzare bene gli spinaci. Se rimane umidità dentro, il ripieno diventa molle e trasuda dal tortello durante la cottura, causando buchi nella chiusura. Lo stesso accade se usi troppa ricotta cremosa senza bilanciare con il volume degli spinaci. Infine, stendere la sfoglia troppo spessa la rende difficile da chiudere e il tortello diventa una gnocchetto pesante, non più quello che dovrebbe essere.
I tortelli di ricotta e spinaci si possono fare tutto l'anno perché sia la ricotta che gli spinaci sono reperibili in tutte le stagioni. Gli spinaci freschi sono però migliori da febbraio a maggio, quando crescono con meno caldo e mantengono una tessitura più dolce. In autunno e inverno, quando il freddo li rende amari, il ricorso ai surgelati diventa una scelta sensata e mantiene intatto il risultato finale.