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Tortelli di ricotta e pangrattato

Vincenza Bertolino· 28 aprile 2019· 6 min di lettura ·Como
Tortelli di ricotta e pangrattato serviti in un piatto di ceramica bianca, ripieni color crema visibili dal taglio, ricoperti da pangrattato dorato e tostato, guarniti con prezzemolo fresco e gocce di
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
3 uovaUova intere
250 gRicotta di mucca fresca
100 gPangrattato fine
50 gParmigiano reggiano grattugiato
30 gPrezzemolo fresco tritato
1 pizzicoPepe nero macinato
80 gBurro per mantecatura
sale quanto bastaSale fino

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Versa la farina su un piano di lavoro e forma una fontana. Rompi le uova al centro, aggiungi mezzo cucchiaino di sale e inizia a impastare con le dita, incorporando la farina poco alla volta. Quando l'impasto inizia a formarsi, lavora per 8-10 minuti fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgila nella pellicola e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Prepara il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta fresca con 60 grammi di pangrattato fine, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato e il pepe nero. Aggiungi un pizzico di sale e mescola fino a ottenere un composto cremoso e omogeneo. Il ripieno non deve essere troppo denso, ma mantecato bene.
3
Stendi la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi la prima parte con il mattarello fino a ottenere uno spessore di 2-3 millimetri. Puoi aiutarti infarinando leggermente il piano. La pasta deve restare elastica e non strapparsi.
4
Forma i tortelli
Con un cucchiaio da dessert, posiziona il ripieno a distanza di circa 4 centimetri l'uno dall'altro sulla pasta stesa. Piega la pasta a metà formando un rettangolo, premi bene i bordi con le dita attorno al ripieno per sigillarli. Con una rotella o un coltello, taglia i tortelli singolarmente. Posa i tortelli formati su un canovaccio infarinato mentre completi gli altri.
5
Tosta il pangrattato
In una padella antiaderente a fuoco medio, versa i 40 grammi di pangrattato rimasti. Tostalo per 3-4 minuti, mescolando costantemente, fino a quando non diventa dorato e fragrante. Tolto dal fuoco, lascialo raffreddare.
6
Cuoci i tortelli
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi i tortelli e cuocili finché non risalgono in superficie e galleggiano per almeno 30 secondi di più. Solitamente bastano 4-5 minuti dal momento in cui salgono. Scola delicatamente con una schiumarola.
7
Manteca e servi
In una pentola a fuoco medio-basso, fai sciogliere il burro. Versa i tortelli cotti, aggiungi il pangrattato tostato e il parmigiano rimasto. Manteca delicatamente con due cucchiai per 1-2 minuti, in modo che i tortelli si rivestano uniformemente di burro e pangrattato. Servi subito, ben caldo, in piatti fondini riscaldati.

Gusto

Il sapore è delicato e burrato, dove la ricotta pura incontра la nota salata del pangrattato tostato. Il pepe nero e il prezzemolo aggiungono profumo discreto, senza coprire la cremosità del ripieno. Si servono mantecati nel burro fuso o in un ragù leggero. L'abbinamento classico è con un sugo di pomodoro appena accennato o con burro, salvia e una grattugiata di parmigiano.

Benessere

  • La ricotta contiene proteine nobili e facilmente digeribili, insieme a calcio e fosforo. Circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi di ricotta.
  • Il pangrattato apporta carboidrati per l'energia e fibre se fatto da pane integrale. Discreta fonte di magnesio e ferro da cereali.
  • Il piatto è saziante grazie al ripieno cremoso e ai carboidrati della pasta, ma rimane leggero se cotto al vapore o bollito senza eccesso di burro.
  • Il pangrattato tostato conserva le proprietà del grano integrale se usato integrale, con migliore indice glicemico rispetto al pane raffinato.
  • Abbinare con un contorno di verdure al forno o un'insalata mista per un pasto equilibrato e completo dal punto di vista nutritivo.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta non è grassa come sembra. Contiene meno grassi rispetto ad altri formaggi e il grasso è prevalentemente insaturo. Chi segue una dieta controllata può consumarla tranquillamente, senza esagerare nelle dosi. Il burro per la mantecatura si aggiunge a fine cottura: non è assorbito dall'interno, quindi rimane controllabile come quantità.

L'errore da non fare

Non lasciare il ripieno troppo bagnato né usare ricotta scadente che perde liquidi in cottura. Se la ricotta è molto molle, cala nella padella dell'acqua bollente. Asciugala bene con un colino o mescola il composto del ripieno con il pangrattato subito prima di farcire, così assorbe l'umidità. Un altro errore frequente è cuocere i tortelli troppo poco: se li togli quando salgono subito, rimane la pasta cruda all'interno. Aspetta almeno 30-40 secondi oltre l'affioramento.

I nostri consigli

  • I tortelli crudi si conservano in freezer su un vassoi coperto di carta forno per 2-3 ore, poi traferiscili in un contenitore. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura totale. Si mantengono bene per 3 settimane in freezer.
  • Se non hai il parmigiano reggiano, usa pecorino romano grattugiato o grana padano. L'importante è che sia autentico e non troppo salato, altrimenti il ripieno ne risentirebbe.
  • Un'alternativa tradizionale prevede di aggiungere al ripieno un uovo intero e un po' di noce moscata al posto del pepe. Il risultato è più cremoso e profumato di spezia dolce.
  • Servi i tortelli anche con un ragù leggero di pomodoro fresco, ma evita di annegare il piatto perché la cremosità della ricotta potrebbe risultare appiattita. Un cucchiaio di sugo per porzione è sufficiente.

Quando prepararla

I tortelli di ricotta e pangrattato sono perfetti tutto l'anno. In inverno si apprezzano il caldo del piatto e la cremosità saziante. In estate, serviti a temperatura ambiente con un condimento più leggero, diventano un secondo piatto fresco. Sono ideali per le cene in famiglia quando hai poco tempo ma vuoi un risultato genuino e fatto in casa.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di capra o pecora? Sì, ma il sapore cambia sensibilmente: diventa più acidulo e piccante. Se ami i formaggi caprini, funziona bene. Riduci il sale nel ripieno perché questi tipi di ricotta sono naturalmente più saporiti.
  • L'impasto si può fare nel mixer? Certamente. Versa farina e uova nel mixer con il gancio impastatore e lavora a velocità media per 5-6 minuti. Il risultato è altrettanto buono e il tempo di preparazione si riduce.
  • Devo usare forza il pangrattato sul tortello o basta spolverizzarlo dopo la cottura? Entrambi i metodi funzionano. Se lo metti durante la mantecatura rimane più integrato e croccante. Se lo aggiungi come guarnizione finale è più friabile. Sceglie secondo il gusto personale.
  • I tortelli rimangono ben sigillati in cottura? Se premi bene i bordi quando li formi, rimangono chiusi. Se noti che si aprono, il ripieno potrebbe essere troppo umido o il calore dell'acqua troppo violento. Abbassa il fuoco e fai bollire dolcemente.
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