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Tortelli di ricotta e amaretti

Vincenza Bertolino· 25 novembre 2018· 6 min di lettura ·Mantova
Tortelli quadrati di pasta fresca dorata pieni di ricotta, disposti in un piatto bianco con burro fuso e foglie di salvia verde, leggermente ricoperti di polvere di amaretti
Preparazione
40 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina 00
3uova medie
1 cucchiaioolio di oliva
400 gricotta di mucca fresca
100 gamaretti morbidi sbriciolati
60 gparmigiano reggiano grattugiato
2tuorli d'uovo per sigillare
120 gburro
6-8 fogliesalvia fresca
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

280kcal Energia
11g Proteine
12g Grassi
6g di cui saturi
34g Carboidrati
12g di cui zuccheri
1g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompi le tre uova nel centro e aggiungi un pizzico di sale. Lavora con le dita facendo incorporare la farina gradualmente verso il centro, fino a formare un impasto omogeneo. Aggiungi l'olio di oliva. Impasta per 5 minuti a mano finché non risulta liscio ed elastico. Avvolgi in carta film e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola la ricotta fresca con gli amaretti sbriciolati, il parmigiano grattugiato, sale e pepo nero macinato fresco. Usa una forchetta per amalgamare bene. Il ripieno deve risultare cremoso ma compatto. Assaggia e correggi il sapore.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Su un piano infarinato leggermente, stendi la prima porzione con il mattarello fino a ottenere un rettangolo sottile, quasi trasparente, di circa 40x30 cm. Distendi anche la seconda metà e posizionala accanto.
4
Riempire e sigillare
Su una sfoglia, disponi piccoli mucchietti di ripieno (circa un cucchiaio da tè ciascuno) in file distanziate di 5-6 cm. Copri con la seconda sfoglia, premendo bene intorno ai mucchietti per eliminar l'aria. Con una rotella zigrinata o un coltello, taglia quadrati di 6-7 cm di lato, assicurandoti che i bordi siano ben sigillati. Puoi appoggiare un tuorlo leggermente frullato sui bordi con un dito bagnato per garantire l'adesione. Poggia i tortelli su un vassoio infarinato.
5
Cuocere i tortelli
Porta a ebollizione un pentolone d'acqua salata. Immergivi delicatamente i tortelli, qualche alla volta, senza ammassarli. Cuociono molto velocemente: in 2-3 minuti torneranno a galla e continueranno a galleggiare. Attendi 30 secondi dalla risalita, poi sollevali con una schiumarola e posizionali in una ciotola tiepida oliata leggermente.
6
Condire con burro e salvia
In un pentolino, sciogli il burro a fuoco medio. Aggiungi le foglie di salvia fresche e lascia che si tosting leggermente nel burro caldo per 1-2 minuti, rilasciando il profumo. Non deve bruciare. Versa il burro aromatizzato sui tortelli disposti in un piatto caldo e cospargili con una leggera spolverata di polvere di amaretti tostarti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota amara lieve che arriva dalla mandorla degli amaretti. La ricotta fresca regala cremosità al morso, mentre il burro fonde sulla lingua lasciando un retrogusto ricco. La salvia aggiunge una dimensione erbacea che contrasta piacevolmente con la dolcezza del ripieno. Questi tortelli si servono caldi, subito dopo la cottura in acqua salata bollente, e vengono tradizionalmente conditi solo con burro e salvia, talvolta con una grattugia leggera di parmigiano reggiano.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo spesso: se la pasta è grossa, i tortelli non cuperanno bene e la sfoglia rimarrà coriacea, non morbida. Stendi fino a quasi vedere la luce attraverso. Inoltre, non riempire eccessivamente: il ripieno che fuoriesce durante la cottura compromette il sigillo e il tortello si disgrega nell'acqua. Un cucchiaio da tè di ripieno è la giusta misura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli di ricotta e amaretti sono un piatto adatto a tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati durante l'autunno e l'inverno, quando il burro fuso e la salvia creano comfort. Non è un piatto stagionale specifico, però molte trattorie tradizionali li servono soprattutto da ottobre a marzo, come primo elegante e sostanzioso per cene in famiglia.

Domande frequenti

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