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Tortelli di patate e friarielli

Vincenza Bertolino· 7 giugno 2016· 6 min di lettura ·Crotone
Tortelli ripieni su un piatto bianco, ricoperti di salsa di pomodoro o burro e salvia, con friarielli verdi visibili nel taglio aperto, serviti con parmigiano grattugiato in polvere
Preparazione
45 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpatate a pasta gialla
150 gfriarielli freschi
200 gfarina tipo 00
2uova intere
80 gricotta di mucca fresca
40 gparmigiano grattugiato
2 spicchiaglio fresco minuzzato
50 gburro
q.b.sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
6,5 gProteine
5,2 gGrassi
2,1 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Lessare le patate
Monda le patate, tagliale in pezzi di media grandezza e cuocile in acqua salata fredda per circa 20 minuti, fino a quando la lama del coltello le attraversa senza resistenza. Scola bene e lascia raffreddare leggermente.
2
Pulire e cuocere i friarielli
Lava i friarielli sotto acqua corrente, elimina le parti gialle o appassite, e tagliali grossolanamente. Cuocili in una padella con aglio e un filo d'olio per 5 minuti fino a che non diventano morbidi. Regola il sapore con sale e pepe.
3
Preparare il ripieno
Schiaccia le patate fredde con un passapatate o una forchetta nel mixer: il composto deve restare omogeneo ma non appiccaticcio. Aggiungi la ricotta, il parmigiano, i friarielli cotti e l'aglio. Mescola con cautela. Assaggia e correggi il sapore con sale e pepe nero. Il ripieno deve essere cremoso e profumato.
4
Impastare la pasta
Setaccia la farina sulla spianatoia, forma una fontanella e rompi le uova al centro. Mescola con una forchetta per amalgamare, quindi impasta con le mani per 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per 30 minuti.
5
Stendere e riempire i tortelli
Dividi l'impasto in due porzioni. Stendi una porzione con il mattarello fino a ottenere un foglio sottile, quasi trasparente. Con uno stampo o un bicchiere, taglia dischi di 7 centimetri di diametro. Poni mezzo cucchiaio di ripieno nel centro di ogni disco, piega a mezzaluna e pressione bene i bordi con le dita per sigillare. Ripeti con l'altra porzione d'impasto.
6
Cuocere i tortelli
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergvi i tortelli con cautela. Cuocili per circa 3 minuti dopo che vengono a galla, fino a che non diventano morbidi ma ancora al dente. Scola con una schiumarola senza spezzarli.
7
Impiattare e condire
Distribuisci i tortelli in piatti caldi. Fai fondere il burro in una piccola padella con una foglia di salvia se desideri, o semplicemente versa il burro caldo. Spolvera abbondantemente di parmigiano grattugiato e servi subito.

Gusto

Il sapore si muove tra la dolcezza morbida della patata e il gusto leggermente amarognolo e tannico dei friarielli. L'aglio e il pepe nero nel ripieno accendono il palato senza sopraffarlo. I tortelli si servono caldi, bagnati di burro fuso o condimento leggero, perché la pasta non diventi viscida ma resti elastica al morso. L'abbinamento tradizionale è con un ragù di carne leggero o un semplice burro e salvia, permettendo agli ingredienti del ripieno di restare protagonisti.

Benessere

L'errore da non fare

Non far asciugare troppo le patate dopo la bollitura, altrimenti il ripieno risulterà granuloso e difficile da maneggiare. Scola bene la padella dei friarielli prima di aggiungerli, perché l'eccesso d'acqua appesantisce il ripieno e rende la pasta molle e difficile da sigillare. Un altro errore frequente è stendere la pasta troppo spessa: deve essere trasparente al punto di vedere la mano attraverso il foglio, altrimenti i tortelli diventano gommosi alla cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortelli di patate e friarielli si preparano tutto l'anno senza stagionalità precisa, ma la ricetta trova il suo momento migliore tra l'autunno e l'inverno, quando i friarielli freschi abbondano nei mercati. Sono perfetti come primo piatto per una cena in famiglia o per un pranzo domenicale, perché si preparano con tranquillità e si servono caldi anche un po' dopo la cottura.

Domande frequenti

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