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Tortelli di melanzane

Vincenza Bertolino· 29 settembre 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Tortelli di melanzane quadrati in piatto bianco, pasta all'uovo dorato, ripieno visibile dai bordi, guarniti con prezzemolo fresco e parmigiano grattato
Preparazione
40 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate/autunno

Ingredienti

800 gmelanzane violette
300 gfarina 00
3 uovauova intere
250 gricotta di mucca fresca
100 gparmigiano reggiano grattugiato
80 gburro
10 fogliesalvia fresca
sale finosale fino
pepe neropepe nero macinato

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
7 gProteine
8 gGrassi
5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la melanzana
Taglia le melanzane per il lungo in fette spesse mezzo centimetro. Disponi le fette su una teglia rivestita di carta da forno, pennella leggermente con olio, sala. Cuoci in forno a 200 gradi per circa 20 minuti fino a quando la melanzana è morbida e leggermente dorata ai bordi. Estrai dal forno e lascia raffreddare per dieci minuti.
2
Preparare la pasta fresca
Su un piano da lavoro pulito, versa la farina 00 a fontana. Rompi le uova al centro, aggiusta il sale. Con una forchetta sbatti leggermente le uova e comincia a incorporare la farina dai bordi. Impasta con le mani per circa otto minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Avvolgi nella pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per trenta minuti.
3
Preparare il ripieno
Taglia la melanzana raffreddatain pezzetti piccoli. In una ciotola versa la ricotta, aggiungi il parmigiano, il pepe nero fresco macinato, sale in quantità moderata. Mescola bene, poi aggiungi la melanzana tritata. Incorpora dolcemente fino a ottenere un ripieno omogeneo, senza schiacciare troppo la melanzana.
4
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro parti. Con il mattarello o la macchina per la pasta, stendi ogni parte fino a uno spessore di due millimetri. Posiziona la pasta stesa su carta da forno, mantenendo il foglio intero.
5
Riempire e chiudere i tortelli
Con una pallina da gelato (o un cucchiaio) distribuisci il ripieno sulla pasta a distanza di quattro centimetri, in file ordinate. Con un dito leggermente inumidito di acqua, traccia delle linee orizzontali e verticali intorno a ogni porzione di ripieno, come se disegnassi una griglia. Piega la pasta su se stessa lungo le linee, chiudendo i tortelli in quadrati. Sigilla bene i bordi con le dita, premendo delicatamente per evitare le bolle d'aria.
6
Cuocere i tortelli
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando bolle, immergi i tortelli a pochi alla volta. Cuociono in circa quattro o cinque minuti: rimangono al fondo per il primo minuto, poi risalgono in superficie. Aspetta che rimangano a galla ancora per sessanta secondi, poi estrai con una schiumarola.
7
Saltare e servire
In una padella piccola, sciogli il burro a fuoco medio e aggiungi le foglie di salvia intera. Lascia che il burro si riscaldi senza brunire, il suo aroma deve fondersi con la salvia. Disponi i tortelli in piatti caldi, versa il burro e la salvia sopra, completa con parmigiano reggiano grattato al momento. Servi subito.

Gusto

Il sapore è morbido e leggermente affumicato, dato dalla melanzana arrostita che perde l'amaro e diventa cremosa. La ricotta mantiene delicatezza senza sopraffare, il parmigiano aggiunge sapidità giusta. Si servono conditi con burro fuso e salvia, oppure con sugo di pomodoro leggero. L'abbinamento tradizionale resta il burro e la salvia, che esalta la dolcezza della melanzana.

Benessere

  • La melanzana è ricca di fibre e contiene pochi grassi; la polpa arrostita mantiene le vitamine del gruppo B e la vitamina K.
  • Potassio e magnesio sono presenti sia nella melanzana che nella ricotta, minerali utili per l'equilibrio muscolare e nervoso.
  • Il piatto è saziante grazie alla pasta e alla ricotta, ma rimane leggero se non caricato di condimento grasso: facilmente digeribile anche a cena.
  • Le melanzane contengono antociani, antiossidanti naturali concentrati nella buccia, che rimangono anche dopo la cottura in forno.
  • Per un pasto completo, abbina i tortelli a un'insalata verde amara (cicoria, catalogna) per bilanciare il ripieno cremoso.
  • Falso mito da sfatare: la melanzana non è tossica se non è cotta, né diventa indigeribile. Il solanina è presente in tracce minime nella melanzana matura. L'unico vero accorgimento è scegliere melanzane belle colorate e non acerbe, e non consumarle crude in dosi massicce, cosa rara comunque.

L'errore da non fare

Non lessare troppo la melanzana in padella dopo averla arrostita. L'umidità in eccesso rende il ripieno acquoso e la pasta diventa molle dopo la cottura. Dopo l'arrostimento in forno, la melanzana deve asciugarsi bene su carta assorbente, senza aggiunta di altri liquidi. Un secondo errore frequente è chiudere i tortelli quando il ripieno è ancora caldo: l'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da sigillare. Attendi che il ripieno scenda a temperatura ambiente.

I nostri consigli

  • I tortelli crudi si conservano in frigorifero su un vassoio infarinato per un giorno al massimo, oppure si congelano per due settimane. Se congelati, non serve scongelarli prima di lessarli: aggiungi soltanto trenta secondi al tempo di cottura.
  • Una variante autentica prevede di aggiungere al ripieno anche una piccola quantità di menta fresca tritata, insieme alla salvia nel condimento di burro.
  • Se non hai la melanzana fresca, puoi usare melanzane arrostite già pronte in barattolo conservate sott'olio, scolare bene e tamponare con carta assorbente prima di tritare.
  • Il condimento può variare: prova un sugo di pomodoro delicato invece del burro, oppure un olio extra vergine di oliva crudo con aglio tritato e prezzemolo, meno tradizionale ma altrettanto valido.

Quando prepararla

I tortelli di melanzane vanno preparati da giugno a settembre, quando le melanzane sono al massimo della qualità e del sapore. Si adattano bene a cene estive leggere come primo piatto singolo, oppure a pranzi autunnali più ricchi. Sono ideali anche per cene informali con ospiti, poiché la maggior parte del lavoro può essere fatto in anticipo congelando i tortelli crudi.

Domande frequenti

  • Posso fare la pasta senza uova? Sì, puoi usare la pasta all'acqua (150 g farina per 100 ml acqua tiepida), ma la riuscita dei tortelli è meno garantita. La pasta all'uovo è più elastica e mantiene meglio i bordi sigillati durante la cottura.
  • La ricotta può essere sostituita? Con lo stracchino va bene, rimane cremosa. Con la ricotta di capra il sapore cambia, diventa più acido. Evita la ricotta troppo umida che fuoriesce dai tortelli.
  • Quanti tortelli servire? Come primo piatto, contiamo quattro tortelli a porzione per un adulto, sei se sono piccoli. Come piatto unico, aumenta la dose a otto-dieci tortelli.
  • Posso usare il mixer per impastare? No, il mixer riscalda troppo l'impasto e lo rende gommoso. Usa le mani o impastatrici a spirale a velocità bassa.
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