
| 800 g | melanzane violette |
| 300 g | farina 00 |
| 3 uova | uova intere |
| 250 g | ricotta di mucca fresca |
| 100 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 80 g | burro |
| 10 foglie | salvia fresca |
| sale fino | sale fino |
| pepe nero | pepe nero macinato |
| 185 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è morbido e leggermente affumicato, dato dalla melanzana arrostita che perde l'amaro e diventa cremosa. La ricotta mantiene delicatezza senza sopraffare, il parmigiano aggiunge sapidità giusta. Si servono conditi con burro fuso e salvia, oppure con sugo di pomodoro leggero. L'abbinamento tradizionale resta il burro e la salvia, che esalta la dolcezza della melanzana.
Non lessare troppo la melanzana in padella dopo averla arrostita. L'umidità in eccesso rende il ripieno acquoso e la pasta diventa molle dopo la cottura. Dopo l'arrostimento in forno, la melanzana deve asciugarsi bene su carta assorbente, senza aggiunta di altri liquidi. Un secondo errore frequente è chiudere i tortelli quando il ripieno è ancora caldo: l'impasto diventa appiccicaticcio e difficile da sigillare. Attendi che il ripieno scenda a temperatura ambiente.
I tortelli di melanzane vanno preparati da giugno a settembre, quando le melanzane sono al massimo della qualità e del sapore. Si adattano bene a cene estive leggere come primo piatto singolo, oppure a pranzi autunnali più ricchi. Sono ideali anche per cene informali con ospiti, poiché la maggior parte del lavoro può essere fatto in anticipo congelando i tortelli crudi.