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Tortellacci

Vincenza Bertolino· 17 giugno 2024· 7 min di lettura ·Modena
Tortellacci ripieni di ricotta e spinaci appena cotti, serviti in un piatto bianco con burro fuso, salvia fresca e parmigiano grattugiato, sfondo cucina rustica
Preparazione
45 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 00
3Uova grandi
250 gRicotta fresca di mucca
150 gSpinaci freschi (o 80 g surgelati)
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
40 gBurro per il ripieno
1 pizzicoNoce moscata
Sale e pepe q.b.Condimento
1,5 litriBrodo di verdura o carne (per la cottura)
50 gBurro fuso (per il condimento)
Qualche fogliaSalvia fresca

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
8,5 gProteine
5,2 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
25 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versa la farina su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Rompi le uova nel foro e inizia a mescolare con i rebbi di una forchetta, incorporando la farina gradualmente. Quando l'impasto diventa grumoso, lavoralo con le mani per 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio ed elastico. Avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Se usi spinaci freschi, lavali, lessali per 3 minuti, strizzali bene in un panno e tritali finemente. Se usi surgelati, scongela e strizza a fondo. In una ciotola, unisci ricotta, spinaci, 60 g di parmigiano, il burro ammorbidito, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e compatto. Se troppo umido, filtra la ricotta prima con un colino.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Con un mattarello, stendi una porzione in una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, dello spessore di circa 1-2 mm. Lavora con farina quanto basta per evitare che si attacchi. Stendi la sfoglia in un rettangolo ampio.
4
Formare i tortellacci
Sulla sfoglia stesa, distanzia piccoli cucchiai (circa 20 ml) di ripieno a intervalli di 8 cm sia in orizzontale sia in verticale. Con un dito umido, traccia linee di acqua intorno a ogni mucchietto di ripieno. Piega la sfoglia a metà coprendo il ripieno e pressa bene i bordi con le dita. Taglia i quadrati con una rotella o un coltello, sigillando bene i margini. Trasferisci i tortellacci su un vassoio cosparso di farina mentre li prepari.
5
Lessare il brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola grande. Assicurati che sia ben caldo prima di immergere i tortellacci, altrimenti la pasta si attacca e si straccia.
6
Cuocere i tortellacci
Quando il brodo bolle, tuffa i tortellacci con cautela, mescolando subito per evitare che si attacchino al fondo. Mantieni il brodo a ebollizione media. I tortellacci saliranno in superficie quando la pasta inizierà a cuocere. Lascia bollire per circa 1-2 minuti dopo che galleggiano. Estrai i tortellacci con un mestolo forato e trasferisci in un piatto fondo, mantenendo il brodo riscaldato se necessario.
7
Condire e servire
Versa il burro fuso tiepido sui tortellacci appena tolti dal brodo. Cospargili con i 20 g di parmigiano rimasti e aggiungi 2-3 foglie di salvia fresca per porzione. Versa un mestolo di brodo caldo intorno ai tortellacci, non sulla pasta per non farli inzupbare. Servi subito.

Gusto

Il tortellaccio ha un sapore deciso grazie al ripieno generoso: se contiene spinaci e ricotta, il gusto è cremoso e leggermente dolciastro, con una nota erbacea netta. Se farcito con carne, diventa più robusto e salato. La pasta all'uovo, sottile ma resistente, consente al ripieno di distinguersi senza confondere i sapori. Si serve tradizionalmente con burro e salvia, oppure in brodo di carne o di verdura, dove la pasta assorbe il liquido mantenendo comunque una leggera consistenza al morso. L'abbinamento classico rimane il burro fuso con parmigiano e salvia, che valorizza sia la morbidezza del ripieno sia la delicatezza della sfoglia.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è riempire troppo il tortellaccio. Un ripieno abbondante fa scoppiare la pasta durante la cottura, dispersendo il contenuto nel brodo e rovinando la struttura del piatto. Usa un cucchiaio da caffè per dosare: il ripieno non deve superare leggermente il bordo dello spazio preparato. Un secondo errore frequente è stendere la sfoglia troppo spessa: a quel punto diventa gommosa e faticosa da masticare. La sfoglia giusta deve essere trasparente quasi quanto una carta sottile. Infine, non immergere i tortellacci in brodo freddo o tiepido: entrano in contatto troppo violento con l'acqua e si staccano subito.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortellacci si preparano bene tutto l'anno, poiché il ripieno a base di spinaci e ricotta è facilmente reperibile in ogni stagione. In autunno e inverno, quando gli spinaci freschi sono più carnosi, il risultato è migliore. Si preparano per i pasti della domenica in famiglia oppure come primo piatto formale in occasioni di cena. Il tempo di preparazione, poco più di un'ora, li rende adatti anche a chi ha impegni settimanali e vuole cucinare nel weekend per avere un piatto pronto da riscaldare.

Domande frequenti

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