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Tortani

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2019· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Tortani dorati e croccanti ammucchiati su un piatto bianco, coperti di zucchero semolato, con sfondo bianco e un cucchiaio di legno accanto
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gSemola di grano duro
3Uova medie
80 gZucchero semolato
200 mlLatte intero tiepido
1Bustina di vanillina o scorza grattugiata di 1 limone biologico
1 pizzicoSale fino
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
50 gZucchero semolato per la copertura finale

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola mescola 3 uova con 80 g di zucchero usando una frusta per 2-3 minuti fino a ottenere un composto chiaro e schiumoso. Aggiungi 200 ml di latte tiepido, vanillina o scorza di limone, e un pizzico di sale. Mescola bene per 1 minuto.
2
Aggiungere la semola
Versa 200 g di semola di grano duro a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Continua per 2-3 minuti fino a ottenere un impasto liscio, denso e simile a una crema densa. L'impasto non deve essere né troppo liquido né troppo compatto.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio pulito e lascia riposare per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo permette alla semola di assorbire bene il latte e rende l'impasto più facile da modellare.
4
Scaldare l'olio
Versa 1 litro di olio di semi di arachide in una padella antiaderente o un pentolino alto almeno 10 cm. Scalda l'olio a 170-180 gradi di temperatura. Puoi controllare la giusta temperatura immergendo un pezzetto di impasto: deve friggere subito e salire a galla in pochi secondi senza annerirsi.
5
Friggere i tortani
Usando un cucchiaio da tavola leggermente bagnato, preleva porzioni di impasto grandi quanto una noce e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggi 3-4 tortani alla volta per non abbassare troppo la temperatura dell'olio. Ogni tortano cuoce in 3-4 minuti circa: quando è dorato su un lato, giralo delicatamente con una forchetta e continua la cottura per altri 2-3 minuti finché l'altro lato non è marrone dorato.
6
Scolare e zuccherare
Con una schiumarola, preleva i tortani dall'olio e posali su carta assorbente per alcuni secondi. Trasferiscili subito, ancora caldi, in un piatto e cospargi generosamente di zucchero semolato. Rigira leggermente ogni tortano affinché lo zucchero si attacchi bene su tutti i lati.
7
Servire
Raccogli i tortani in un piatto di portata e servili ancora caldi o al massimo tiepidi. Meglio consumarli entro 2-3 ore dalla preparazione, quando la croccantezza è al massimo.

Gusto

I tortani hanno un sapore dolce, non stucchevole, con una nota delicata di vaniglia o limone a secondo della ricetta. La consistenza è il loro pregio: la superficie è croccante al primo morso, mentre l'interno rimane morbido e leggermente elastico, quasi spugnoso. Si mangiano ancora caldi, possibilmente entro pochi minuti dalla frittura, quando lo contrasto tra l'esterno e l'interno è più evidente. Tradizionalmente si servono come dolce da merenda o da festa, spesso accompagnati da caffè o latte caldo.

Benessere

L'errore da non fare

Non fritare l'impasto se è troppo liquido o troppo secco. Se cade a pezzi nell'olio, l'impasto è troppo secco: aggiungi un cucchiaio di latte e rimescola. Se non rimane compatto nel cucchiaio, è troppo liquido: aggiungi un cucchiaio di semola e attendi 2 minuti. Un altro errore frequente è friggere con olio non abbastanza caldo: i tortani assorbono troppo grasso e diventano untuosi anziché croccanti. Controlla la temperatura con un termometro da cucina o col test del pezzetto di impasto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tortani si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzati in inverno come dolce caldo per la merenda pomeridiana. Trovano spazio anche durante le feste, specialmente nei periodi di Carnevale e Pasqua, quando la tradizione dolciaria è più sentita. In estate si mangiano meno frequentemente, ma rimangono sempre una scelta valida se consumati entro poche ore dalla preparazione e ancora tiepidi piuttosto che freddi.

Domande frequenti

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