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Torta San Benedetto

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2021· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Torta San Benedetto tonda su piatto bianco: pasta di mandorle color panna, decorata con mandorle intere e canditi, glassa lucida, contorno di mandorle tostate
Preparazione
25 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
150 gBurro morbido
150 gZucchero di canna
3Uova intere
100 gUvetta sultanina
100 gMandorle pelate e tritate
1 cucchiainoCannella in polvere
½ cucchiainoNoce moscata grattugiata
3 chiodidi garofano macinati
2 cucchiainiLievito per dolci
1 pizzicoSale fino
50 mlLatte intero tiepido
2 cucchiaiMarsala secco
150 gCrema pasticcera (o ricotta zuccherata per glassa)
50 gMandorle intere tostate
30 gCanditi misti (cedrata, arancia)

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,25 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Metti l'uvetta in una ciotola, ricopri con marsala secco tiepido e lascia riposare 15 minuti in modo che si ammorbidisca e assorba il liquore.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola capiente, lavora il burro morbido con lo zucchero di canna usando una frusta elettrica per 4 minuti finché il composto non diventa chiaro e spumoso. Questo passaggio incorpora aria che renderà il dolce più soffice.
3
Aggiungere le uova
Incorpora le uova una alla volta, mescolando bene dopo ognuna per 30 secondi. Aggiungi il latte tiepido alternativamente con le uova per ottenere un composto omogeneo e cremoso.
4
Unire gli ingredienti secchi
In una ciotola a parte, setaccia la farina con il lievito, il sale, la cannella, la noce moscata e i chiodi di garofano macinati. Incorpora questo mix nel composto cremoso con movimenti lenti usando una spatola, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare l'aria.
5
Aggiungere mandorle e uvetta
Unisci le mandorle tritate e l'uvetta con il suo marsala al composto finale. Mescola delicatamente fino a distribuire in modo uniforme. L'impasto deve risultare denso ma scorribile.
6
Infornare
Versa il composto in uno stampo tondo di 22 cm precedentemente imburrato e infarinato. Livellatonala superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato. Inforna a 170 gradi (forno statico) per 40 minuti. La torta è pronta quando uno stuzzicadenti inserito al centro esce asciutto.
7
Raffreddare e decorare
Estrai la torta dal forno e lasciafare riposare nello stampo per 10 minuti. Spugna su una griglia e fai raffreddare completamente (circa 2 ore). Quando è fredda, stendi la crema pasticcera in superficie e decora il bordo con mandorle intere tostate e canditi misti disposti a corona.

Gusto

Il sapore è dolce e speziato, con note di cannella, noce moscata e chiodi di garofano che caratterizzano il profumo. L'uvetta dona una nota leggermente acida e fruttata, mentre le mandorle tostate finali aggiungono una nota croccante al morso. Si serve a temperatura ambiente, talvolta con un filo di marsala caldo oppure accompagnata da uno spumante secco. È tradizionalmente anche un dolce da colazione o da fine pasto nei refettori benedettini.

Benessere

  • Le mandorle contengono il 21% di proteine e grassi insaturi che supportano la salute cardiovascolare, oltre a vitamina E e magnesio.
  • L'uvetta apporta ferro, potassio e polifenoli antiossidanti, anche se concentrata in zuccheri naturali.
  • È un dolce sostanzioso e saziante per via di grassi e proteine, indicato come colazione energetica piuttosto che come fine pasto leggero.
  • Le spezie come la cannella contengono composti biologicamente attivi utilizzati da secoli nella cucina monastica per favorire la digestione.
  • Abbinare una porzione (50 g) con una bevanda non zuccherata come caffè o tè mantiene il pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: La Torta San Benedetto non è un dolce "light" e non va mangiata quotidianamente come fosse una merendina proteica. È un dolce da occasione che contiene burro, uova e zucchero. Una porzione consigliata è di 50 grammi per non eccedere con calorie e grassi saturi. Non ha proprietà curative, sebbene le spezie abbiano tradizionalmente effetti digestivi lievi.

L'errore da non fare

Non aggiungere le uova fredde di frigo direttamente al composto: faranno smontare il burro e il dolce uscirà compatto anziché soffice. Fai stare le uova a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima. Inoltre, non mescolare l'impasto finale con il frullatore: usa sempre una spatola e movimenti dolci dal basso, altrimenti perdi tutta l'aria incorporata nella crematura iniziale.

I nostri consigli

  • Conserva la torta coperta da una campana o in una scatola rigida a temperatura ambiente per 2 giorni, oppure in frigorifero per 4 giorni. Non congela bene per via della crema.
  • Se non hai la crema pasticcera, sostituiscila con ricotta setacciata mescolata a zucchero a velo e un cucchiaio di maraschino: il sapore rimane vicino alla tradizione.
  • L'uvetta può essere sostituita con uva passa di Corinto, oppure con una miscela di canditi finemente tritati se preferisci un aspetto più omogeneo.
  • Per una versione più profumata, aggiungi mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia al momento della crematura di burro e zucchero.

Quando prepararla

La Torta San Benedetto è tradizionalmente associata al 21 marzo, festa di San Benedetto patrono dei pasticceri, ma si prepara bene durante tutto l'anno come dolce di festa. È particolarmente indicata in autunno e inverno, quando le spezie scalde trovano il loro contesto naturale, e rimane un regalo gradito per compleanni e ricorrenze religiose conviviali.

Domande frequenti

  • Posso usare olio al posto del burro? No, il burro è essenziale per la struttura e il sapore caratteristico. L'olio non consente di montare il composto iniziale e altera il gusto tradizionale.
  • Quanto tempo prima posso prepararla? Fino a 3 giorni prima se conservata in frigorifero coperta, ma il gusto è migliore il giorno dopo la preparazione quando gli aromi sono ben blendati.
  • Quali spezie sono indispensabili? La cannella è la base, ma se non gradisci i chiodi di garofano puoi ometterli. La noce moscata è fortemente consigliata per l'aroma benedettino classico.
  • Posso farla senza lievito? No, il lievito è necessario per la lievitazione in forno. Senza, la torta uscirà pesante e compatta.
  • Il marsala è importante? Aggiunge profondità al sapore, ma se non lo hai puoi usare acqua tiepida al suo posto. L'alcol evapora comunque in cottura.
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