Ingredienti
| 320 g | pasta frolla pronta o fatta in casa |
| 700 g | porri (parte bianca e verde chiaro) |
| 2 uova | intere |
| 100 ml | panna da cucina o latte intero |
| 80 g | formaggio grana padano grattugiato |
| 30 g | burro |
| sale e pepe | q.b. |
| 1 pizzico | noce moscata |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 8 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 22 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,7 | g Sale |
Come si prepara
1
Pulire e tagliare i porri
Taglia i porri a anelli di circa 1,5 cm, tenendo la parte bianca e il verde chiaro. Sciacqua bene ogni anello sotto l'acqua corrente per eliminare la terra fra i strati. Lasciali scolare in un colino.
2
Rosolare i porri
Scalda il burro a fuoco medio in una padella ampia. Aggiungi i porri e fai cuocere per 10-12 minuti, mescolando ogni tanto, finché diventano morbidi e trasparenti. Non devono prendere colore. Sala leggermente durante la cottura.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola sbatti insieme le due uova, la panna, 60 g di formaggio grattugiato, il pepe e la noce moscata. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungi i porri cotti e mescola ancora.
4
Foderare la teglia
Stendi la pasta frolla in una teglia rotonda da 28 cm di diametro, imburrata e infarinata leggermente. Lascia un piccolo orlo che fuoriesca dai bordi. Fora il fondo con una forchetta per evitare bolle durante la cottura.
5
Riempire e guarnire
Versa il composto di porri e uova sulla pasta frolla. Distribuisci in modo uniforme. Cospargere con i restanti 20 g di formaggio grattugiato. Se vuoi, puoi passare un pennello bagnato di acqua sui bordi della pasta per una doratura più uniforma.
6
Infornare
Cuoci in forno preriscaldato a 190°C per 35-40 minuti, fino a quando la pasta è dorata ai bordi e il ripieno risulta assestato al tatto al centro. Se la superficie si scurisce troppo, copri con un foglio di carta forno negli ultimi 10 minuti.
7
Riposare e servire
Lascia riposare la torta nella teglia per almeno 10 minuti prima di tagliare. Servi tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da insalata verde.
Gusto
I porri al forno perdono la loro nota piccante cruda e diventano dolci, quasi melati. La cremosità dell'uovo e la presenza del formaggio danno al ripieno una consistenza morbida e avvolgente, che contrasta bene con la pasta frolla che croccchia sotto i denti. È un piatto da mangiare tiepido o a temperatura ambiente, perfetto accompagnato da un'insalata verde fresca e un bicchiere di vino bianco secco.
Benessere
- I porri contengono fibre solubili e insolubili che favoriscono la regolarità intestinale e aiutano a mantenere stabile il livello di glucosio nel sangue.
- Apportano potassio, fondamentale per la pressione arteriosa, e ferro, seppur in quantità minore rispetto agli spinaci; contengono anche calcio e magnesio.
- È un piatto saziante grazie alla pasta frolla e al ripieno proteico, ma rimane digeribile se cucinato senza eccessi di grassi.
- I porri crudi contengono quercetina, un antiossidante che si conserva bene anche in cottura moderata.
- Per un pasto completo e bilanciato, accompagna la torta con un'insalata ricca di verdure crude oppure con una zuppa di legumi leggera.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta frolla sia vietata a chi fa attenzione al peso. Una porzione moderata (60-80 g) rientra perfettamente in un'alimentazione consapevole. Il burro contiene grassi, sì, ma anche vitamine liposolubili; quel che conta è la quantità totale di cibo e la frequenza nel corso della settimana, non il singolo ingrediente.
L'errore da non fare
Non saltare il passaggio di rosolare i porri prima nel burro. Molti li aggiungono crudi al ripieno, ma diventano fibrosi e non si cuociono uniformemente dentro la torta. I porri soffritti per qualche minuto diventano dolci e morbidi, garantendo un risultato cremoso. Un altro errore comune è aggiungere troppa panna: il ripieno deve essere cremoso ma non liquido, altrimenti la pasta frolla resterà molle e la torta non si assetterà bene.
I nostri consigli
- Conserva la torta salata in frigorifero per 3-4 giorni, ben coperta. È ottima il giorno dopo, sia a temperatura ambiente che riscaldata brevemente in forno. Si può anche congelare intera per un mese circa, e poi scongelare in frigorifero la notte prima di mangiarla.
- Se non hai tempo di fare la pasta frolla, acquista quella surgelata: il risultato finale non cambia. Evita solo quella già stesa in una teglia usa-e-getta, perché si cuoce male.
- Prova anche con cipolla caramellata al posto di parte dei porri, oppure con aggiunta di pancetta affumicata trita: il gusto cambia, ma rimane equilibrato.
- Se i porri sono particolarmente affumicati, sbiancali in acqua tiepida per 5 minuti prima di usarli, oppure scegli porri giovani e teneri, meno intensi al gusto.
Quando prepararla
La torta salata di porri è un piatto perfetto da ottobre fino a marzo, quando i porri sono di stagione e hanno il miglior sapore. È ideale per gli improvvisi affondi di freddo, quando a pranzo o cena si sente il bisogno di qualcosa di sostanzioso ma non pesante. Funziona bene anche per portare in ufficio il giorno dopo, tagliata a fette e conservata in una scatola.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta brisé invece della frolla? Sì, la brisé è ancora più croccante. La frolla è più dolce al gusto, quindi scegli in base a quello che preferisci.
- E se gli porri rimangono troppo duri dopo la cottura? Aumenta il tempo di soffritto iniziale a 15 minuti, o taglia gli anelli più sottili. Assicurati anche che il calore sia medio, non troppo alto.
- Devo usare la panna oppure va bene il latte? Va bene anche il latte intero, ma il risultato sarà leggermente meno cremoso. La panna da cucina a lunga conservazione funziona perfettamente.
- Come faccio a capire se la torta è cotta? Infila uno stuzzicadenti al centro: deve uscire pulito. Se vedi dell'uovo ancora liquido, rimetti in forno per altri 5 minuti.