Ingredienti
| 320 g | Pasta sfoglia rettangolare |
| 600 g | Erbette (cicoria, scarola o bietola) |
| 250 g | Ricotta fresca |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 uovo intero | per il ripieno |
| 1 uovo | per la doratura |
| 2 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| sale e pepe q.b. | per insaporire il ripieno |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 9,2 g | Proteine |
| 17,5 g | Grassi |
| 5,8 g | di cui saturi |
| 24,0 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le erbette
Sciacqua le erbette sotto acqua fredda eliminando eventuali residui di terriccio. Taglia il gambo bianco dalla parte verde, metti le foglie in una pentola con poco salto d'acqua, copri e fai cuocere a fuoco medio per 8 minuti circa, finché non appassiscono. Scarica in un colander e lascia raffreddare, poi strizza bene con le mani per eliminare l'acqua in eccesso. Tritale grossolanamente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci la ricotta, le erbette tritate, il Parmigiano Reggiano grattugiato e un uovo intero. Mescola con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e regola di sale e pepe.
3
Disporre la pasta sfoglia
Stendi leggermente la pasta sfoglia con un coltello a punta smussata per evitare di bucarla. Adagia metà della pasta sfoglia in una teglia con carta forno, lasciando un margine di circa 2 centimetri rispetto ai bordi.
4
Riempire
Versa il ripieno di erbette e ricotta sulla pasta sfoglia distesa, distribuendolo in maniera uniforme ma senza raggiungere completamente il bordo. Bagna leggermente i margini della pasta con acqua fredda usando un dito.
5
Chiudere la torta
Piega l'altra metà della pasta sfoglia sul ripieno e premi bene i bordi con le dita per sigillare. Puoi fare un leggero orlo pizzicando la pasta con il pollice e l'indice oppure passare il dorso di una forchetta.
6
Dorare e cuocere
Spennella la superficie della torta con un uovo intero sbattuto utilizzando un pennellino da cucina. Inforna in forno preriscaldato a 200 gradi per 35 minuti circa, finché la sfoglia non diventa dorata e croccante. Se la doratura avviene troppo velocemente, copri con un foglio di carta forno gli ultimi 10 minuti.
7
Raffreddamento e servizio
Togli la torta dal forno e lasciala riposare 5 minuti nel teglia. Trasferisci su un piatto di servizio e aspetta altri 10 minuti prima di tagliare: il ripieno si assesterà e le fette resteranno compatte. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è terroso e delicato al contempo, con le erbette che donano una nota amara e fresca bilanciata dalla cremosità della ricotta e dalla salatura moderata del formaggio. La crosta mantiene la sua caratteristica croccantezza anche dopo il raffreddamento. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata eventualmente da un'insalata di radicchio o da pomodori freschi d'estate. È un piatto che funziona da solo, senza necessità di condimenti aggiuntivi.
Benessere
- Le erbette, prevalentemente cicoria o scarola secondo la ricetta, sono ricche di fibre e contribuiscono al buon funzionamento intestinale. Contengono circa 2,4 grammi di fibre per 100 grammi di verdura fresca.
- Forniscono ferro, calcio e magnesio: il ferro delle foglie verdi aiuta la sintesi dei globuli rossi, il calcio supporta la salute delle ossa, il magnesio favorisce il rilassamento muscolare.
- La ricotta apporta proteine di alto valore biologico, circa 11 grammi per 100 grammi, che saziano durevolmente senza affaticare la digestione.
- L'olio extravergine di oliva utilizzato nella preparazione contiene polifenoli con proprietà antiossidanti, resistenti anche alle temperature di cottura moderate.
- Per un pasto equilibrato, abbina la torta a un'insalata cruda e a una porzione di frutta di stagione: avrai carboidrati da grano, proteine da ricotta e uovo, verdure crude e frutta per micronutrienti e fibre aggiuntive.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non fa ingrassare più del formaggio duro. Contiene effettivamente meno grasso rispetto a molti formaggi stagionati (circa 8 grammi per 100 grammi contro i 28-30 di un cheddar), più acqua e proteine facilmente digeribili. È adatta a chi vuole un piatto saziante ma leggero, purché le porzioni siano ragionevoli (uno spicchio di circa 150 grammi per un pasto principale).
L'errore da non fare
Non strizzare a fondo le erbette dopo la cottura è l'errore più comune. L'acqua in eccesso rende il ripieno acquoso e la pasta sfoglia inferiore non riesce a croccantare. Prendi le erbette cotte ancora calde, mettile in uno strofinaccio pulito e torci con forza. Vedrai uscire molta acqua: è quello che devi eliminare per una torta croccante.
I nostri consigli
- Conserva la torta in frigorifero per 3 giorni coperta con pellicola trasparente. Si riscalda benissimo: 10 minuti nel forno a 160 gradi la renderanno nuovamente croccante. Puoi anche congelarla intera o a fette per 2-3 mesi.
- Se non trovi erbette fresche, puoi usare bietola da costa, cicoria di campo o persino spinaci: il metodo di cottura e strizzatura rimane identico.
- Per una versione più ricca, aggiungi al ripieno una manciata di pinoli o noci tostate tritate, o un pizzico di noce moscata: donano una profondità di sapore molto gradevole.
- La pasta sfoglia rettangolare è la base perfetta perché si piega naturalmente a metà. Se usi pasta sfoglia rotonda, accorcia semplicemente la doratura sul tempo totale.
Quando prepararla
La torta salata d'erbette è un piatto perfetto in autunno e inverno quando le erbette selvatiche sono al massimo della loro consistenza e del sapore. Rimane comunque valida tutto l'anno grazie alle verdure coltivate disponibili nei mercati. È ideale per pranzi di famiglia, buffet freddi, pic-nic, merenda sostanziosa o cena leggera.
Domande frequenti
- Posso usare pasta sfoglia già burrosa al posto di quella classica? Sì, anzi avrà ancora più croccantezza. I tempi di cottura rimangono uguali, solo controlla che non dori troppo in fretta.
- Il ripieno può essere preparato il giorno prima? Sì, preparalo e conservalo in frigorifero coperto. Prima di assemblare la torta, lascialo a temperatura ambiente 15 minuti per renderlo meno freddo.
- Che differenza c'è tra usare ricotta e usare una besciamella nel ripieno? La ricotta è più leggera, rende il ripieno cremoso ma asciutto. La besciamella lo rende più morbido e fluido, cambia la consistenza finale: scelta di gusto personale.
- La torta si taglia meglio calda o fredda? Tiepida o completamente fredda. Calda sfuma un poco perché il ripieno è ancora morbido. Se la servi subito, attendi almeno 10 minuti prima di tagliare.