Ingredienti
| 500 g | pasta sfoglia rotonda (due dischi) |
| 400 g | ricotta di pecora |
| 150 g | pecorino romano grattugiato |
| 300 g | erbette e spinaci freschi mondati |
| 150 g | cipolla dorata |
| 2 | uova intere |
| 1 | uovo per spennellare |
| Sale e pepe nero macinato | quanto basta |
| 2 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
Valori nutrizionali
| 220 | kcal |
| 8,5 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 22 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Mondare erbette e spinaci, sciacquarli e cuocerli in pentola senza acqua aggiunta (l'umidità delle foglie basta), per 8-10 minuti a fuoco medio mescolando spesso, finché non restringono. Trasferire in un colino e lasciar raffreddare, poi strizzare bene con le mani per eliminare ogni liquido. Tagliare la cipolla finemente e farla appassire in una padella con olio per 5-6 minuti a fuoco dolce, senza farla dorare troppo.
2
Comporre il ripieno
In una ciotola mescolare la ricotta con le uova intere, aggiungere le erbette strizzate e la cipolla appassita. Incorporare il pecorino grattugiato, salare e pepare a piacere. Il composto deve essere cremoso ma non liquido. Se risulta troppo umido, aggiungere altri 2 cucchiai di pecorino grattugiato.
3
Assemblare la torta
Stendere il primo disco di pasta sfoglia in una teglia rotonda a fondo removibile da 28 cm, adagiandolo con cura. Versare il ripieno in modo uniforme, lisciandolo leggermente con una spatola. Coprire con il secondo disco di sfoglia, sigillare i bordi premendo con le dita, poi incidere la superficie con un coltello per far sfuggire il vapore durante la cottura (fare almeno 4-5 piccoli tagli, non profondi).
4
Spennellare e far riposare
Sbattere l'uovo rimasto con un cucchiaio di acqua fredda e spennellare tutta la superficie della torta con un pennello da cucina. Lasciare riposare in frigorifero per almeno 15 minuti mentre si scalda il forno a 180 gradi.
5
Cuocere
Infornare la torta nel forno già caldo a 180 gradi per 40-45 minuti. La superficie deve diventare dorata, quasi marrone chiaro. Verificare che la sfoglia non bruci: se troppo scura dopo 35 minuti, coprire con un foglio di carta da forno. La torta è cotta quando un coltello inserito al centro esce pulito.
6
Raffreddare
Estrarre dal forno e lasciar riposare nella teglia per 10 minuti prima di sformare. Questo riposo consente al ripieno di assestare leggermente e rende il taglio più pulito.
Gusto
La torta ha il sapore deciso delle verdure primaverili, erboso e dolciastro al tempo stesso, bilanciato dal salato della ricotta e del formaggio pecorino grattugiato. La pasta sfoglia si spezza sotto i denti con un suono piacevole, croccante nel primo morso, poi umida dall'interno. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, in fette generose, senza bisogno di salse: il ripieno basta a se stesso. In tavola si accompagna a un'insalata verde semplice e a un vino bianco secco.
Benessere
- Le erbette e gli spinaci forniscono fibre e ferro, due nutrienti che il corpo assorbe meglio se accompagnati da formaggio e uova presenti nel ripieno.
- La ricotta apporta proteine e calcio senza eccesso di grassi saturi, a differenza del solo formaggio. Insieme al pecorino crea un equilibrio proteico.
- Il piatto è saziante grazie alle fibre delle verdure e alle proteine, ma rimane digeribile se le verdure sono cotte a tempo e il ripieno non è eccessivamente untuoso.
- Le verdure di stagione primaverili contengono folati e vitamina C, nutrienti che supportano il sistema immunitario dopo l'inverno.
- Abbinata a un'insalata cruda e a un vino bianco leggero, la torta compone un pasto equilibrato senza necessità di primo piatto aggiuntivo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la torta rustica è un piatto pesante e da evitare in primavera. Se preparata con una giusta proporzione di verdure e ricotta (non troppo formaggio grasso), e cotta a 180 gradi fino a doratura, rimane leggera e digeribile. Chi ha difficoltà di digestione dovrebbe comunque assumerla a porzioni moderate e non serale.
L'errore da non fare
Non lasciar cuocere le verdure abbastanza: se erbette e spinaci rimangono con troppa umidità, il ripieno diventa molle e la sfoglia non diventa croccante. Devono appassire completamente in pentola e poi essere strizzate al massimo con le mani. Allo stesso modo, non riempire eccessivamente la torta né aggiungere troppo olio: il ripieno deve legare, non scorrere. Se durante la cottura la pasta sfoglia gonfia troppo nel mezzo, basta bucare delicatamente con un coltello per far scappare il vapore.
I nostri consigli
- Conservare la torta in frigorifero fino a 3 giorni, coperta con pellicola, oppure congelarla già cotta per un mese. Per riscaldarla, basta 10 minuti in forno a 150 gradi, senza coprire, così rimane croccante.
- Chi non tollera il pecorino piccante può sostituirlo con parmigiano reggiano grattugiato in ugual misura, che dona sapore più dolce e mantecato.
- In primavera, quando sono disponibili, è possibile usare al posto degli spinaci altre verdure lessate e strizzate: bietola, radicchio, cicoria di campo, o un mix di tutte. Il principio rimane identico.
- Se la pasta sfoglia è congelata, estrarla dal freezer 30 minuti prima di usarla, in modo che diventi malleabile senza rompersi durante l'assemblaggio.
- Servire con un'insalata cruda semplice, a base di rucola e limone, per aggiungere freschezza al pasto.
Quando prepararla
La torta rustica pasquale è ideale nei giorni attorno alla Pasqua, quando le erbette e gli spinaci sono al massimo della loro disponibilità nei mercati di stagione e le temperature cominciano ad essere tiepide, permettendo di servire il piatto a temperatura ambiente. È perfetta anche nei giorni festivi di primavera, per un pranzo in famiglia che non richiede cotture ulteriori dell'ultimo momento.
Domande frequenti
- Posso fare la torta il giorno prima? Sì, puoi assemblare la torta il giorno prima fino al momento dello spennellamento, coprirla in frigorifero, e cuocerla il giorno della festa. Se la prepari interamente il giorno prima, conservala in frigorifero e riscaldala 10-12 minuti in forno a 160 gradi.
- La ricotta può essere sostituita? Se non trovi ricotta, puoi usare un mix di ricotta vaccina e qualche cucchiaio di yogurt naturale per la cremosità, oppure ricotta fresca di capra, che ha un sapore più deciso.
- Che tipo di pasta sfoglia devo usare? Vai di pasta sfoglia rettangolare che trovi in banchi frigoriferi, già pronta. Se usi quella surgelata, ricorda di farla scongelare leggermente prima. Evita la sfoglia troppo sottile, che si strappa, e quella troppo spessa, che rimane cruda dentro.
- Devo aggiungere sale al ripieno se uso pecorino? Il pecorino è già salato, quindi assaggia il ripieno prima di salare ulteriormente. Un pizzico di pepe nero macinato al momento è sempre benvenuto.