
| 300 g | farina di tipo 0 |
| 150 g | burro freddo, a pezzetti |
| 100 g | zucchero semolato |
| 2 | tuorli d'uovo |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 bustina | vanillina (circa 1 g) |
| 500 ml | latte intero |
| 5 | tuorli d'uovo per la crema |
| 80 g | zucchero per la crema |
| 40 g | maizena (amido di mais) |
| q.b. | zucchero a velo per la superficie |
| 320 | kcal Energia |
| 4,5 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 9 | g di cui saturi |
| 40 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Il sapore è delicato e equilibrato: la frolla ha il burro come nota protagonista, leggermente salata per contrasto, con un aroma di vaniglia discreta. La crema pasticcera aggiunge dolcezza rotonda e la nota aromatica del tuorlo d'uovo. Il contrasto tra croccante della base e morbidezza della crema è il piacere principale. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fresco, tagliata in fette medio-larghe. Accompagna perfettamente il caffè a fine pasto o il tè nel pomeriggio.
Non scaldare troppo il burro quando prepari la frolla. Se il burro è a temperatura ambiente e la farina è tiepida, la gluten si sviluppa troppo e la pasta diventa dura e gommosa. Usa burro direttamente dal frigorifero e lavora velocemente. Un altro errore comune è aggiungere il latte alla crema quando è ancora in ebollizione: rischi di cuocere parzialmente i tuorli e ottenere una consistenza grumosa e irregolare. Aspetta che il latte scenda a 70 gradi prima di versarlo.
La torta ripiena di Voghera è perfetta in autunno e inverno, quando i dolci al burro sono più graditi al palato. È ideale per domeniche di festa, compleanni o merenda del pomeriggio. Puoi prepararla anche in primavera se conservata fresca in frigorifero. Non è indicata per i giorni molto caldi dell'estate, perché la crema potrebbe ammorbidirsi eccessivamente.