
| 200 g | burro morbido |
| 200 g | zucchero semolato |
| 4 | uova interi a temperatura ambiente |
| 280 g | farina 00 |
| 8 g | lievito per dolci |
| 1 pizzico | sale fino |
| 7 ml | vaniglia liquida o mezzo baccello |
| 25 ml | latte intero tiepido |
| 340 | Energia (kcal) |
| 5 | Proteine (g) |
| 15 | Grassi (g) |
| 9 | di cui saturi (g) |
| 48 | Carboidrati (g) |
| 28 | di cui zuccheri (g) |
| 0,8 | Fibre (g) |
| 0,35 | Sale (g) |
Ha un sapore dolce e delicato, con il profumo del burro e una punta di vaniglia se usata. Non è una torta ricca: la sua forza sta nella morbidezza e nella bevibilità, si sposa perfettamente con il caffè o il tè. Tradizionalmente si mangia a colazione o come merenda pomeridiana, spesso accompagnata da una bevanda calda. Non prevede alcuna farcitura o glassa.
Non aggiungere tutti gli ingredienti secchi insieme e mescolari vigorosamente. La mantecatura eccessiva sviluppa il glutine della farina e rende la torta stopposa invece che soffice. Aggiungi farina e lievito dolcemente, alternando con il latte, e rinuncia alle fruste negli ultimi giri. Un altro errore comune è infornare con un forno troppo caldo o senza aver atteso che il composto sia ben mantecato: il risultato è una torta dal crumb grossolano e asciutto.
La torta ricciolina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in autunno e inverno, quando il forno acceso non scalda casa. È perfetta per la colazione feriale quando serve qualcosa di facile da preparare il fine settimana e consumare durante la settimana. Non è una torta da ricorrenze, ma da consumo domestico regolare.