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Torta piacentina

Vincenza Bertolino· 27 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Piacenza
Torta piacentina intera affettata, dalla miga dorata e compatta con tracce di uva passa scura e pinoli visibili, su un piatto bianco con una fetta appoggiata accanto
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina 00
120 gburro morbido
150 gzucchero semolato
3uova
120 guva passa
80 gpinoli
10 glievito per dolci
1 cucchiainosale fino
scorza grattugiatadi mezzo limone
30 mllatte intero

Valori nutrizionali

320kcal
6g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
48g Carboidrati
32g di cui zuccheri
2g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Ammollare l'uva passa
Versate l'uva passa in una ciotola e copritela di acqua tiepida per 15 minuti. Scolatela bene con un colino fine e asciugatela su carta assorbente per evitare che l'umidità in eccesso renda l'impasto troppo bagnato.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola grande, lavorate il burro morbido con lo zucchero con una frusta manuale o elettrica per 5-6 minuti fino a quando non diventate una crema chiara e spumosa. Il burro deve essere a temperatura ambiente, non freddo.
3
Incorporare le uova
Aggiungete le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Versate il latte poco a poco mentre continuate a mescolare. La miscela deve diventare omogenea e pallida.
4
Unire gli ingredienti secchi
In una ciotola separata, setacciate la farina con il lievito e il sale. Aggiungete la scorza di limone grattugiata. Versate la miscela di farina nella crema di burro, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto fino a incorporare bene. Non fate girare troppo l'impasto.
5
Aggiungere uva passa e pinoli
Incorporate l'uva passa asciugata e i pinoli (reservatene una manciata per la decorazione) mescolando delicatamente. L'impasto deve essere morbido e omogeneo, senza grumi.
6
Versare in stampo e decorare
Imburrate e infarinate uno stampo cilindrico da 20 cm di diametro o una teglia rotonda. Versate l'impasto dentro e livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio. Distribuite i pinoli rimasti sulla superficie in modo uniforme.
7
Cottura
Cuocete in forno preriscaldato a 170 °C per 55-60 minuti. La torta è pronta quando uno stecchino infilato nel centro esce asciutto o con poche briciole. La superficie deve essere dorata. Lasciate raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi estraete su una gratella.

Gusto

Il sapore è dolce moderato, con una componente profonda e leggermente aromatica dovuta all'uva passa che conferisce note di uvetta e miele. I pinoli aggiungono una delicata nota resinosa e un tocco di grassezza che rende il morso piacevole. La miga ha una consistenza che si scioglie lentamente in bocca, gradevole anche dopo alcune ore dal taglio. Si serve a fette, accompagnata da un caffè oppure da un vino dolce leggero come il Moscato.

Benessere

  • L'uva passa è una buona fonte di carboidrati naturali e fibre, con circa 3 g di fibre per 100 g di prodotto secco, favorisce la regolarità intestinale.
  • I pinoli forniscono grassi monoinsaturi e polinsaturi, insieme a magnesio e rame, minerali importanti per il metabolismo.
  • Le uova utilizzate nell'impasto apportano proteine complete e colina, essenziale per la memoria, circa 6 g di proteine per 100 g di torta.
  • Il potassio dell'uvetta, pur in piccole quantità per porzione, supporta il bilancio dei fluidi corporei.
  • Accompagnate a una tazza di tè o caffè senza zucchero, una o due fette rappresentano un pasto moderato a metà mattina, senza appesantire.
  • Falso mito da sfatare: la torta piacentina non è pesante per lo stomaco solo perché contiene burro e uova. In realtà, la cottura prolungata (almeno 50-60 minuti) favorisce la strutturazione dell'impasto, rendendolo più digeribile. La miga compatta aiuta il transito intestinale senza fermentazioni eccessive. Chi ha problemi digestivi deve limitare la porzione a una fetta da 50-60 g, non eliminare il dolce.

L'errore da non fare

L'errore più comune è accorciare i tempi di cottura perché la superficie si dora velocemente. Se togliete la torta dal forno dopo 40-45 minuti, l'interno rimane umido e l'impasto collassa quando si raffredda. Un altro sbaglio frequente è incorporare l'uva passa bagnata: l'acqua in eccesso rende l'impasto denso e difficile da cuocere uniformemente. Infine, versare il burro troppo freddo nella crema farà sì che si formi un impasto granuloso e pesante.

I nostri consigli

  • Se avete una bilancia di precisione, potete pesare le uova per essere più accurati: un uovo grande pesa circa 50-55 g. Questo rende l'impasto più stabile e prevedibile.
  • La torta si conserva coperta con carta stagnola a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure in frigorifero per una settimana. Non necessita di congelamento, ma se la preparate giorni prima, asciugherà leggermente e avrà meno umidità.
  • Sostituite i pinoli con mandorle pelate e tagliate in lastre sottili, in rapporto 1:1. Il gusto sarà leggermente diverso ma altrettanto gradevole.
  • Se non avete il lievito per dolci, usate mezza bustina di lievito per pane diluito nella farina, oppure sostituitela con mezza bustina di ammoniaca per dolci sciolta nel latte tiepido.
  • Servite la torta con un cucchiaio di panna fresca leggermente zuccherata se preferite un contrasto cremoso, oppure da sola con un caffè lungo.

Quando prepararla

La torta piacentina è un dolce da fare tutto l'anno, senza legami a stagioni precise. È particolarmente indicata in autunno e inverno, quando i dolci sostanziosi sono apprezzati accanto a una tazza di tè. Si prepara facilmente nelle mense scolastiche e nelle colazioni familiari di qualsiasi mese.

Domande frequenti

  • Posso usare burro in polvere invece che burro fresco? No, il burro deve essere fresco e morbido per creare la giusta struttura all'impasto. Il burro in polvere non ha la capacità di incorporare aria durante la crematura.
  • Quanto tempo posso lasciare riposare l'impasto prima di infornare? Potete prepararlo e infornarlo subito, oppure coprire lo stampo con pellicola e lasciare riposare in frigorifero per 30 minuti. Questo rallenta l'evaporazione dell'acqua durante la cottura.
  • Che farina devo usare? La farina 00 è la scelta migliore per una miga morbida e compatta. Una farina tipo 1 darà un risultato leggermente più rustico e con un po' più di fibre.
  • Se la torta rimane umida dentro, come faccio? Rimettetela in forno a 150 °C per altri 15 minuti coperta con un foglio di carta stagnola per evitare che la superficie si bruci. Controllate il centro con uno stecchino.
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