
| 320 g | Farina di grano tenero |
| 160 g | Burro freddo in pezzi |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 3 uova medie | di cui 1 per l'impasto e 2 per la crema |
| 500 ml | Latte intero |
| 40 g | Amido di mais |
| 1 bustina | Vaniglia in polvere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 20 g | Zucchero a velo per guarnizione |
| 285 kcal | Energia |
| 5,2 g | Proteine |
| 12,8 g | Grassi |
| 7,4 g | di cui saturi |
| 37,6 g | Carboidrati |
| 18,2 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,18 g | Sale |
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota neutra e leggermente vanigliata della crema pasticcera e il retrogusto burrato della pasta frolla. La consistenza morbida della crema contrasta con la friabilità della base, creando una sensazione di equilibrio in bocca. Si serve a fette a temperatura ambiente o leggermente fredda, e si accompagna bene a un caffè or a una tisana nei pomeriggi.
Non aggiungere il latte quando ancora bollente direttamente alle uova crude, se non mescolando lentamente: rischierai di cuocere le uova troppo velocemente e ottenere grumi invece di una crema liscia. Inoltre, non dimenticare di usare il forno a temperatura moderata durante la cottura della crema nella teglia, altrimenti la superficie si crepera e si formeranno bolle irregolari invece di un aspetto uniforme e levigato.
La torta pasticciata è ideale da fare durante tutto l'anno, ma soprattutto nei mesi più freddi quando si cerca un dolce rassicurante e casalingo. È perfetta per il pomeriggio di una domenica in famiglia, quando hai tempo per le cotture e i raffreddamenti, o per preparare con qualche giorno di anticipo un dessert per una cena informale.