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Torta novesina

Vincenza Bertolino· 13 marzo 2016· 5 min di lettura ·Venezia
Torta novesina intera su piatto bianco, vista dall'alto, con superficie dorata e croccante, spruzzata di zucchero a velo, fette di pinoli visibili sulla sfoglia, ripieno color ambra che fuoriesce dai
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gPasta sfoglia rettangolare
150 gPinoli interi
120 gUvetta sultanina
80 gAmaretti morbidi
50 gZucchero semolato
30 gBurro fuso
2Uova intere
Zucchero a velo q.b.Per la finitura
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

340kcal
6gProteine
18gGrassi
9gdi cui saturi
42gCarboidrati
24gdi cui zuccheri
2gFibre
0,3gSale
Come si prepara
1
Idratare l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola di acqua tiepida e lasciala riposare per 10 minuti fino a quando risulta gonfia e morbida. Scola bene e tamponala con carta da cucina.
2
Preparare il ripieno
Sbriciona gli amaretti con le mani in pezzi irregolari di circa mezzo centimetro. In una ciotola mescola insieme l'uvetta scolata, i pinoli, gli amaretti sbriciolati, lo zucchero semolato e un pizzico di sale. Versa il burro fuso poco per volta mentre mescoli fino a ottenere un impasto coeso e umido.
3
Stendere la sfoglia
Scongela la pasta sfoglia per 20 minuti a temperatura ambiente. Prendi i due fogli rettangolari e appoggia il primo su una teglia da forno rivestita di carta. Se i fogli sono troppo piccoli, accostali leggermente.
4
Stendere il ripieno
Distribuisci il composto di pinoli e uvetta sul foglio di sfoglia, lasciando un margine di un centimetro dai bordi. Pressalo leggermente con il dorso di un cucchiaio in modo che sia uniforme ma non compatto.
5
Coprire con il secondo foglio
Appoggia il secondo foglio di pasta sfoglia sopra il ripieno. Se necessario, usa un coltello umido per sigillare i bordi, premendo leggermente. Con una forchetta, punteggia la superficie dell'intera torta a distanza regolare di circa due centimetri.
6
Spolverare e cuocere
Diluisci un uovo in una ciotola e pennella tutta la superficie della torta. Cospargila di zucchero semolato e qualche pinolo qua e là. Inforna a 200 gradi per 35 minuti finché la sfoglia non risulta dorata e croccante al tatto.
7
Riposare e rifinire
Estrai la torta dal forno e lascila riposare sulla teglia per 10 minuti. Trasferiscila su un vassoio di servizio e, solo quando completamente fredda, spolverala generosamente con zucchero a velo.

Gusto

La torta novesina unisce il sapore dolce e leggermente amaro degli amaretti al profumo delicato dell'uvetta reidratata e al crunch del pinolo intero. La sfoglia, croccante al primo morso, contrasta con il ripieno morbido e speziato. Si serve tiepida, spesso accompagnata da una tazza di caffè o tè, e rappresenta il dolce ligure per eccellenza delle feste autunnali e invernali.

Benessere

  • I pinoli forniscono grassi insaturi e proteine vegetali, circa 14 grammi di grassi su 100 grammi di pinoli, prevalentemente monoinsaturi.
  • L'uvetta contiene potassio e magnesio, utili per il riposo muscolare e la funzione nervosa, con tracce di ferro biodisponibile.
  • La sfoglia è un dolce sostanzioso e saziante, indicato in porzioni modeste per non appesantire il pasto; una fetta di 80 grammi è una porzione equilibrata.
  • L'amaretto contiene una piccola frazione di amigdalina naturale, ma il quantitativo nel ripieno è del tutto sicuro e non presenta controindicazioni per il consumo occasionale.
  • Abbina la torta novesina a una tisana digestiva o a tè leggero per un pasto equilibrato, e consuma di preferenza nel pomeriggio piuttosto che a fine cena.
  • Falso mito da sfatare: No, la pasta sfoglia non è vietata a chi segue una dieta: il burro presente è grasso saturo naturale, non nocivo se consumato saltuariamente. Quello che conta è la porzione: mangiare una fetta di 80-100 grammi una o due volte al mese è compatibile con un'alimentazione consapevole. Le sfoglie moderne contengono spesso grassi vegetali idrogenati meno nobili, perciò scegli marche di qualità che usano solo burro.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il burro fuso al ripieno quando ancora caldo, rendendo tutto colloso e difficile da stendere. Aspetta sempre che il burro sia a temperatura ambiente o leggermente tiepido. Un secondo errore frequente è non lasciare riposare la sfoglia prima di assemblarla: la pasta ancora fredda si lacera meno e si incolla meglio. Infine, non sigillare i bordi con pressione significa che il ripieno fuoriesce durante la cottura e la torta perde umidità, diventando secca.

I nostri consigli

  • La torta novesina si conserva in frigo in contenitore ermetico per 3-4 giorni. In freezer, ben avvolta in carta alluminio, dura fino a due mesi e si scongela a temperatura ambiente in 3 ore senza necessità di cottura.
  • Se preferisci una versione più leggera, sostituisci metà dei pinoli con mandorle sbucciate: il gusto cambia poco ma il peso si riduce.
  • Una variante antica prevede l'aggiunta di un cucchiaio di maraschino o rhum nel ripieno: aggiungi il liquore al burro fuso prima di mescolare.
  • Per renderla ancora più croccante, toasta i pinoli in padella per 2 minuti a fuoco basso prima di aggiungerli al ripieno: svilupperanno un aroma più profondo.

Quando prepararla

La torta novesina è il dolce ideale da settembre a gennaio, soprattutto durante le festività autunnali e natalizie. Prepararla nei mesi freddi permette che la pasta sfoglia rimanga croccante più a lungo grazie all'umidità più bassa dell'aria. È perfetta per colazioni festive, merenda pomeridiana in famiglia o da portare come regalo in una scatola.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia già cotta? No. La sfoglia già cotta ha una struttura stabilizzata dal calore precedente e non crescerà ulteriormente in forno, risultando piatta e compatta. Usa sempre sfoglia cruda.
  • Che differenza c'è tra la torta novesina e la torta della nonna? La torta novesina è ligure, con pinoli e uvetta nel ripieno e sfoglia croccante. La torta della nonna è toscana e prevede una crema pasticcera, pignoli più grandi e una glassa finale. Sono dolci diversi.
  • Come faccio se la pasta sfoglia si strappa durante l'assemblaggio? Appicciccala con un dito leggermente bagnato d'acqua, pressando i bordi della strappo da entrambi i lati. Se il danno è grave, stacca il secondo foglio, riposiziona il primo e ricomincia.
  • Lo zucchero a velo si appiccica dopo poche ore? Sì, soprattutto se la cucina è umida. Applica lo zucchero a velo soltanto poco prima di servire, quando la torta è già fredda da almeno un'ora.
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