Ingredienti
| 200 g | farina di frumento tipo 00 |
| 150 g | burro morbido |
| 150 g | zucchero semolato |
| 3 | uova intere |
| 100 g | uvetta sultanina |
| 80 g | pinoli |
| 60 g | amaretti sbriciolati |
| 1 cucchiaino | lievito per dolci |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 | buccia di mezzo limone non trattato |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 43 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'uvetta
Metti l'uvetta in una ciotola, copri con acqua tiepida e lascia riposare 15 minuti. Dopo scola bene e tamponala con carta assorbente per elimare l'umidità in eccesso.
2
Cremosità burro e zucchero
In una ciotola, sbatti il burro morbido con lo zucchero usando una frusta manuale per 5 minuti, finché il composto non diventa chiaro e spumoso. Aggiungi la buccia di limone grattugiata finemente e mescola ancora per un minuto.
3
Incorporare le uova
Aggiungi le uova una alla volta, sbattendo bene dopo ogni aggiunta in modo che si incorporino completamente. Il composto deve rimanere liscio e omogeneo, senza grumi.
4
Unire gli ingredienti secchi
Setaccia insieme la farina, il lievito e il sale su un foglio di carta. Versali delicatamente nel composto di burro e uova, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto con movimenti dolci, fino a incorporare completamente la farina.
5
Aggiungere uvetta, pinoli e amaretti
Incorpora l'uvetta scola, i pinoli e gli amaretti sbriciolati nel composto, mescolando ancora delicatamente. Il composto deve risultare uniforme, senza sacche di farina.
6
Versare in stampo e cuocere
Versa il composto in uno stampo cilindrico da 20 cm di diametro, preventivamente imburrato e infarinato. Livella la superficie con una spatola. Inforna a 180 gradi per 50 minuti, finché uno stecchino infilato nel centro esce pulito o con poche briciole umide.
7
Raffreddamento
Estrai la torta dal forno e lascia riposare nello stampo per 10 minuti. Poi capovolgila su una gratella e fai raffreddare completamente prima di affettare.
Gusto
Il sapore è dolce e misurato, con note di burro e uova che dominano la base. L'uvetta dona una dolcezza ulteriore e una consistenza morbida, i pinoli aggiungono una leggerezza croccante al morso. Gli amaretti rotti regalano una punta amarognola che bilancia l'insieme. Si serve a temperatura ambiente, in fette regolari, ed è perfetta da sola oppure accompagnata da un caffè o un tè.
Benessere
- Le uova forniscono proteine complete e colina, importante per la memoria e il fegato.
- L'uvetta contiene potassio, ferro e polifenoli antiossidanti; i pinoli apportano magnesio e rame.
- È un dolce sostanzioso e saziante, grazie al burro e alle uova, adatto come merenda pomeridiana piuttosto che come fine pasto leggero.
- L'amaretto naturale contiene mandorle, che forniscono grassi insaturi e vitamina E.
- Per un pasto equilibrato, accompagnalo con una tisana o una bevanda calda, senza aggiungere zuccheri ulteriori; una sola fetta è sufficiente.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la torta mantovana con burro e uova sia più pesante di un dolce con olio. Il burro contiene grassi saturi ma è più digeribile perché non ossida durante la cottura; l'importante è la quantità totale di grassi assunta, non la fonte. Una fetta media non rappresenta un problema nutrizionale in una dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non aggiungere la farina in una sola volta e mescolare troppo vigorosamente. Se lavori la farina eccessivamente sviluppi il glutine e la torta diventa compatta e gommosa invece che soffice. Mescola sempre dal basso verso l'alto, con gesti leggeri, e ferma il cucchiaio non appena la farina è incorporata. Stesso principio vale con uvetta, pinoli e amaretti: incorporali all'ultimo momento, senza impastare.
I nostri consigli
- Conserva la torta mantovana in un contenitore ermetico a temperatura ambiente fino a 3 giorni. Se preferisci tenerla più a lungo, avvolgila in film trasparente e congelala fino a un mese.
- Se non gradisci gli amaretti, puoi sostituirli con lo stesso peso di mandorle tostate e leggermente sbriciiolate, oppure omettere del tutto senza compromettere la ricetta.
- Per una variante leggermente più ricca, aggiungi un cucchiaio di rum o di zucchero di canna scuro al composto burro-zucchero prima delle uova.
- L'uvetta può essere sostituita con una parte di zibibbo o uva passa più grande; sminuzzala leggermente per evitare che risulti troppo presente.
Quando prepararla
La torta mantovana è adatta a tutto l'anno, ma risulta particolarmente apprezzata nei mesi autunnali e invernali, quando il clima invita a stare in casa con una tazza di tè e una fetta dolce. È perfetta per il fine settimana, quando hai tempo di farla senza fretta, e si adatta bene come dolce per colazioni in famiglia o per accompagnare visite pomeridiane.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi prepararlo fino a 12 ore prima se lo conservi coperto in frigorifero. Prima di versarlo nello stampo, lascialo tornare a temperatura ambiente per 15 minuti, così l'impasto avrà la giusta consistenza.
- La torta rimane umida dopo la cottura. È normale? Sì, la torta mantovana deve risultare soffice e leggermente umida al boccone, non asciutta. Se con uno stecchino escono molte briciole appiccicaticcio, cuoci altri 5 minuti; se escono solo briciole secche, è cotta.
- Devo fare il burro a temperatura ambiente? Sì, il burro deve essere morbido ma non fuso. Se è troppo freddo non sbatte bene con lo zucchero e il composto rimane granuloso; se è troppo caldo non incorpora le uova correttamente.
- Posso usare margarina al posto del burro? Tecnicamente sì, ma il gusto e la consistenza finale cambiano notevolmente. Il burro apporta un aroma naturale che la margarina non ha. La torta riuscirà comunque, ma sarà meno profumata.