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Torta Dolce Parmense

Vincenza Bertolino· 26 luglio 2021· 7 min di lettura ·Parma
Torta Dolce Parmense intera sul piatto bianco, base di pasta frolla dorata, crema gialla chiara al centro, glassa di zucchero bianca lucida in superficie, decorazioni di pistacchio tritato sui bordi
Preparazione
40 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo a tocchetti
80 gZucchero semolato
1 uovo interoper l'impasto
1 pizzicoSale fino
500 mlLatte intero
4 tuorlid'uovo
80 gAmido di mais
50 gZucchero per la crema
1 baccelloVaniglia o mezza cucchiaino di estratto
200 gZucchero a velo per la glassa
3 4 cucchiaiAcqua fredda
30 gPistacchio sgusciato tritato fine

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
4,2 gProteine
15 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola mescola la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a tocchetti piccoli e lavora con le dita fino a ottenere un composto simile a pangrattato grossolano, con qualche frammento di burro ancora visibile. Aggiungi l'uovo intero e mescola delicatamente fino a incorporarlo: l'impasto avrà ancora qualche parte secca. Con le mani, raccogli la pasta, pressala leggermente e forma un disco. Avvolgilo nella carta da forno e riposa in frigo per almeno 12 ore, o almeno 4 5 ore se hai fretta.
2
Stendere e cuocere la frolla
Passate 4 5 ore, estrai la frolla dal frigo e lasciarla 10 minuti a temperatura ambiente. Stendila tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3 4 millimetri. Trasferiscila in una tortiera da 24 26 centimetri di diametro, foderandola bene sui bordi e sul fondo. Premi leggermente sui bordi. Fora il fondo con una forchetta in più punti per evitare bolle d'aria. Cuoci a 190 °C per 20 minuti circa, fino a quando non è leggermente dorata ma ancora morbida: non deve diventare scura. Estrai e lascia raffreddare.
3
Preparare la crema pasticcera
Versa il latte in un pentolino e scalda a fuoco medio fino a quando non inizia a fummare leggermente, senza portarlo a ebollizione. Taglia il baccello di vaniglia a metà per il lungo e raschia i semi direttamente nel latte caldo, oppure versa l'estratto. In una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero usando una frusta per 2 3 minuti fino a quando non diventano pallidi e aumentano di volume. Setaccia l'amido di mais sopra il composto di uova e zucchero e mescola delicatamente per incorporarlo completamente. Versa il latte caldo a filo sui tuorli, mescolando costantemente per evitare grumi.
4
Cuocere la crema
Riversa tutto il composto nel pentolino con il fuoco ridotto a medio basso. Mescola continuamente con una frusta per 4 5 minuti, fino a quando la crema non si addensa e forma lievi bollicine sui bordi. Non portare a ebollizione: il calore deve essere uniforme e moderato per evitare che i tuorli si cuochiano in modo disuguale. Quando la crema è densa e liscia, toglila dal fuoco.
5
Assembrare la torta
Una volta che sia la frolla che la crema sono completamente fredde, versa la crema nella frolla cotta, distribuendola uniformemente con una spatola. Lasciala assestare per 15 20 minuti a temperatura ambiente affinché si compatti leggermente.
6
Preparare la glassa
In una ciotola, mescola lo zucchero a velo con l'acqua fredda, aggiungendola un cucchiaio alla volta fino a ottenere una glassa densa ma scorrevole, non liquida. Deve ricoprire la torta senza scolare ai lati. Versa la glassa al centro della torta e distribuscila delicatamente verso i bordi con una spatola da pasticcere. Cospargila subito con il pistacchio tritato finemente, premendolo leggermente perché aderisca.
7
Riposo finale
Posa la torta in un luogo fresco e asciutto per almeno 2 ore, finché la glassa non è completamente secca e ha formato una leggera pellicola lucida. Se preferisci una glassa più croccante, riponi la torta in frigo per 30 minuti dopo che la glassa si è asciugata.

Gusto

Il sapore è deciso dalla burrosità della frolla e dall'amido dolce della crema pasticcera, con una nota aromatica che viene dalla vaniglia e a volte da una punta di mostarda d'uva già mescolata nella crema. La glassa di zucchero aggiunge una consistenza croccante iniziale che contrasta piacevolmente con la morbidezza sottostante. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fredda, a fette, e trova il suo abbinamento naturale con un caffè o una tisana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare la crema pasticcera a fuoco troppo alto: i tuorli si cuociono in modo irregolare e si formano piccole particelle che rendono la crema granulosa e poco appetibile. Un altro errore frequente è versare il latte caldo sui tuorli tutto insieme invece che a filo: il calore non si distribuisce uniformemente e ritrovi uova crude in alcuni punti. Infine, molti affrettano il riposo della frolla in frigo: anche solo 4 5 ore vanno bene, ma se il tempo lo consente, una notte intera offre una croccantezza superiore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Torta Dolce Parmense si prepara bene tutto l'anno: è un dolce versatile adatto ai pomeriggi autunnali e invernali per via del calore della crema, e apprezzato anche in primavera e estate se servito leggermente freddo. Trova il suo momento ideale in occasioni come compleanni informali, colazioni familiari o merende in compagnia, quando hai il tempo di dedicarti alla preparazione senza fretta.

Domande frequenti

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