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Torta dolce bresciana

Vincenza Bertolino· 11 aprile 2018· 5 min di lettura ·Brescia
Torta dolce bresciana tagliata a fette, di color dorato con crosta lucida, ripiena di uvetta e frutta candita visibili dalla sezione, servita su un piatto bianco
Preparazione
25 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
200 gBurro ammorbidito
200 gZucchero semolato
4Uova medie
150 gUvetta
150 gFrutta candita mista a cubetti
20 gLievito di birra fresco
100 mlLatte tiepido
1 pizzicoSale
1Scorza di limone grattugiata

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5,5 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il lievitino
Sciogli il lievito di birra fresco in 100 ml di latte tiepido. Aggiungi 50 g di farina e lascia riposare 20 minuti coperto con un canovaccio. L'impasto deve diventare spumoso sulla superficie.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola capiente, monta il burro ammorbidito con lo zucchero per 5 minuti con le fruste elettriche finché la miscela non diventa chiara e voluminosa. Aggiungi le uova una per volta, montando bene dopo ogni aggiunta.
3
Incorporare il lievitino
Versa il lievitino nella crema di burro e zucchero. Mescola bene con una spatola. Aggiungi i rimanenti 450 g di farina setacciata, il sale e la scorza di limone grattugiata. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo.
4
Aggiungere la frutta
Asciuga l'uvetta con carta da cucina per evitare che rilasci troppa umidità. Cospargi l'uvetta e la frutta candita con un cucchiaio di farina, poi incorporale delicatamente all'impasto con movimenti dal basso verso l'alto.
5
Primo lievitamento
Trasferisci l'impasto in uno stampo cilindrico da panettone da 1 kg, burrato. Copri con un canovaccio e lascia lievitare a temperatura ambiente per 3 ore o finché l'impasto non raddoppia di volume.
6
Cuocere
Preriscalda il forno a 180 gradi Celsius. Inforna per 50-55 minuti. La torta deve diventare dorata in superficie. Verifica con uno stuzzicadenti: deve uscire asciutto.
7
Raffreddare
Estrai la torta dal forno e lasciacela riposare 10 minuti nello stampo. Ribalta su una griglia e lasciala raffreddare completamente per almeno 2 ore prima di affettare.

Gusto

Ha un sapore dolce misurato, con note burrose e una leggera freschezza della frutta candita. L'uvetta dona una dolcezza naturale e una lieve acidità. Si mangia da sola, tiepida o a temperatura ambiente, oppure inzuppata in una tazza di tè o caffè lungo. È tradizionalmente accompagnata da un vino dolce naturale, come il moscato.

Benessere

  • L'uvetta contiene zuccheri naturali e potassio; due cucchiai apportano circa 35 kcal e potassio utile per la contrazione muscolare.
  • La frutta candita, se preparata con metodo classico, conserva una piccola quantità di minerali come rame e magnesio della frutta fresca.
  • È un dolce molto saziante: la combinazione di burro, uova e farina dona una sensazione di pienezza che dura ore.
  • Il lievito naturale (se usato) favorisce una parziale fermentazione, che rende l'amido più digeribile rispetto a una torta senza lievitazione.
  • Abbinalo a una colazione importante o a merenda con una bevanda calda, non come dessert dopo un pasto completo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la frutta candita sia tossica o priva di nutrienti. La frutta candita fatta secondo il metodo tradizionale è frutta disidratata in soluzione di zucchero; contiene ancora fibre e vitamine termostabili. L'eccesso di zuccheri è il vero limite, non la candita in sé.

L'errore da non fare

Non aggiungere la frutta bagnata o troppo umida all'impasto: rilascia acqua durante la cottura e rende il dolce appiccicaticcio e pesante. L'uvetta va sempre asciugata e, se molto secca, ammorbidita in poca acqua tiepida per 5 minuti e poi ben strizzata. Stesso discorso per la frutta candita: non usare quella glassata con sciroppo eccessivo.

I nostri consigli

  • Conserva la torta in una scatola di latta a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se avanzata, affettala e congelala: resiste bene fino a un mese. Scongela a temperatura ambiente.
  • Se non hai il lievito di birra fresco, puoi usare 7 g di lievito di birra secco disciolto nello stesso modo, oppure 1 bustina di lievitante per dolci mixato con 50 g di farina e un po' di latte, anche se il risultato sarà meno areato.
  • Puoi inzuppare i cubetti di frutta candita in un cucchiaio di rum o maraschino per 15 minuti prima di aggiungerli: dona più profondità al sapore. Fallo prima di cospargerli di farina.
  • Servila con una salsa di mascarpone e miele: monta 250 g di mascarpone con 3 cucchiai di miele fino a ottenere una crema densa.

Quando prepararla

È perfetta nei mesi freddi, da novembre a febbraio, quando la voglia di dolci sostanziosi è più forte. Puoi farla tutto l'anno, ma rispetta i tempi di lievitazione: d'estate, quando la casa è più calda, il tempo si dimezza. È ideale per una colazione natalizia, pasquale o come dolce da portare a una cena durante l'autunno e l'inverno.

Domande frequenti

  • Posso farla senza lievito naturale? Sì, puoi usare 12 g di lievito per dolci, ma la mollica sarà meno soffice e il dolce risulterà più simile a una torta che a un lievitato. I tempi di cottura restano uguali.
  • Come faccio se non ho lo stampo da panettone? Usa uno stampo cilindrico alto da 1 kg, oppure una tortiera tonda da 24 cm di diametro. Il risultato sarà un po' più basso e largo, ma il gusto non cambia.
  • Perché la crosta si spacca in cima durante la cottura? L'impasto è lievitato troppo, oppure il forno non è abbastanza caldo. Assicurati che la temperatura sia effettivamente 180 gradi e che il lievitamento duri massimo 3 ore.
  • Devo inzuppare la torta in alcol, come il panettone? No, la torta dolce bresciana non ha questa tradizione. Si mangia semplice, intera o affettata, con il tè o il caffè.
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