Torta di verza

Ingredienti
| 1 rotolo (320 g) | Pasta sfoglia fresca |
| 1 kg | Verza cappuccio |
| 250 g | Ricotta di vacca |
| 150 g | Formaggio tipo scamorza o provolone a dadini |
| 40 g | Burro |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 | Uovo per spennellare |
| sale e pepe q.b. | Condimenti |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Ha il sapore mite della verza bollita e poi saltata, dolce e quasi delicato, senza asprezza. Il formaggio e la ricotta ammorbidiscono il gusto vegetale, aggiungendo cremosità senza dominare. La sfoglia mantiene la croccantezza solo se la torta è ancora calda o appena tiepida, altrimenti diventa morbida. Si serve a fette, calda o a temperatura ambiente, accompagnata da un piatto di insalata cruda per contrasto, oppure da una zuppa leggera se il pasto è invernale.
Benessere
- La verza contiene fibre solubili e insolubili, circa 2,5 g per 100 g di verdura cruda, che aumentano a cottura e aiutano la regolarità intestinale.
- È ricca di potassio, importante per l'equilibrio idrico e la pressione arteriosa, e di vitamina C, sebbene parte vada persa con la cottura.
- Il piatto risulta saziante grazie all'abbinamento di verdura, proteine da formaggio e grassi dalla pasta, ma rimane leggero se non si eccede con il condimento.
- La verza appartiene alle crucifere, famiglia che contiene composti solforati con proprietà antiossidanti naturali, presenti anche dopo la cottura.
- Per un pasto equilibrato, abbinarla a un secondo proteico leggero come pesce o pollo, oppure prepararla come piatto unico aggiungendo al ripieno uova e pancetta in piccole dosi.
- Falso mito da sfatare: la verza non è difficile da digerire se cuocinata bene, come in questa ricetta. Il problema sorge solo se consumata cruda in eccesso o se combinata a molti grassi pesanti. Cotta in questa torta, specialmente saltata in padella prima di inserirla, risulta digeribile e non causa gonfiore alle persone senza sensibilità specifiche.
L'errore da non fare
Non mettere il ripieno caldo sulla sfoglia cruda. Se la verza è ancora tiepida o calda quando la assemblate, il calore cuocerà parzialmente la pasta inferiore prima che la torta entri in forno, e il risultato sarà una base gommosa invece che croccante. Il ripieno deve essere completamente freddo. Inoltre, non salate troppo la verza durante la cottura in padella: il formaggio aggiunto dopo è già salato, e il risultato finale potrebbe essere eccessivo.
I nostri consigli
- Conservate la torta coperta in frigorifero per massimo 2 giorni. Si congela bene già cotta per un mese, ma fatela scongelare a temperatura ambiente prima di riscaldarla leggermente in forno. Non consiglio il microonde perché la sfoglia diventa mollicccia.
- Potete aggiungere al ripieno una manciata di pinoli o noci tritate, oppure qualche acciuga dissalata e tritata per una nota più marcata. In alcune regioni del nord aggiungiamo anche della pancetta macinata cruda, che cuocerà in forno.
- Se non amate la ricotta, potete usare solo formaggio grattugiato tipo grana o parmigiano, mescolato alla verza con un cucchiaio di panna. Il risultato sarà leggermente più ricco ma sempre equilibrato.
- La torta si sposa bene con vini bianchi secchi e freschi, oppure con una birra chiara. Se la preparate per un pranzo invernale, servitela con una zuppa d'orzo leggera o una vellutata di patate.
Quando prepararla
La verza ha il suo culmine fra settembre e febbraio, quando i cavoli sono croccanti e dolci. In questi mesi prepararla è naturale e il costo della verdura è basso. La torta è perfetta per i pranzi domenicali invernali, per le cene in famiglia o da portare a un pic-nic freddo nelle giornate ancora miti di settembre e ottobre. Evitate di farla in piena estate, quando la verza non è al mercato e quella reperibile è spesso fibrosa.
Domande frequenti
- Posso usare verza già cotta surgelata? Sì, se la sgocciolate bene. Non fatela bollire, quindi saltate direttamente il surgelato in padella per alcuni minuti. Il risultato sarà meno delicato ma comunque buono.
- La pasta sfoglia deve essere scongelata? Se è congelata, lasciatela a temperatura ambiente per 20-30 minuti prima di srotolare. Non deve essere ancora dura, altrimenti si spezza.
- Che differenza c'è se uso pasta brisée al posto della sfoglia? La brisée è più fragile ma comunque adatta. Sarà leggermente meno croccante e il risultato più compatto. Cuoce in tempi simili.
- Posso prepararla senza uovo per spennellare? Sì, usate un po' di latte o di acqua con una goccia di olio. Non avrete lo stesso lucido dorato, ma la torta cuocerà comunque.


