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Torta di riso e verza

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2025· 5 min di lettura ·Venezia
Torta di riso e verza tagliata a fette in un piatto bianco. La crosta è dorata, l'interno mostra chicchi di riso bianchi e strisce verde scuro della verza. Una fetta è leggermente fuori dal piatto.
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 griso (Carnaroli o Vialone Nano)
400 gverza bianca fresca
4uova medie
100 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiolio d'oliva extra vergine
1 cucchiaioburro
sale fino e pepe nero q.b.per condimento
1 pizziconoce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e affettare la verza
Togli le foglie esterne della verza e sciacquala. Taglia il torsolo e affetta finemente le foglie con un coltello affilato o l'affettatrice, in striscie larghe circa 3 millimetri. Pesale dopo aver affettato.
2
Cuocere il riso al dente
Versa il riso in acqua bollente salata mantenendo i chicchi al dente. Se usi riso Carnaroli serve circa 15 minuti di bollitura, il Vialone Nano ne richiede 13. Scola bene e lascia raffreddare per 5 minuti in una ciotola ampia.
3
Preparare il composto base
Rompi le uova in una ciotola capiente, aggiungi il Parmigiano, la noce moscata, sale e pepe. Sbatti con una forchetta fino a incorporare bene il formaggio. Unisci il riso ancora tiepido e mescola con dolcezza.
4
Aggiungere la verza
Aggiungi tutta la verza affettata cruda al composto di riso e uova. Mescola bene con le mani o con un cucchiaio di legno, assicurandoti che la verza sia distribuita uniformemente. La massa deve risultare coesiva ma non compatta.
5
Preparare la teglia e trasferire il composto
Unta una teglia tonda da 26 centimetri di diametro con burro e olio. Versa il composto nella teglia, livella la superficie con il dorso del cucchiaio senza pressare troppo. Drizza leggermente i bordi.
6
Cottura in forno
Cuoci a 180 gradi centigradi per 35 minuti, fino a quando la superficie non risulta dorata e leggermente gonfia. L'interno deve ancora vibrare leggermente al centro quando scuoti la teglia, perché continuerà a solidificarsi fuori dal forno.
7
Riposo e presentazione
Estrai la torta dal forno e lasciala riposare per 10 minuti in teglia. Quindi capovolgila su un piatto di servizio o servila direttamente dalla teglia. Assicurati che sia tiepida quando tagli le fette.

Gusto

Il sapore è salato e delicato insieme: la verza cruda mantiene una nota leggermente dolciastra e fresca, il riso è neutro e assorbe il sapore del formaggio e delle uova. Il tutto risulta sapido ma non pesante, quasi una cosa di mezzo tra un piatto di riso asciutto e un'insalata cotta. Si mangia tiepida, con un filo d'olio d'oliva a crudo se piace, e regge bene anche fredda il giorno dopo, anche se perde un po' di coesione.

Benessere

  • La verza cruda apporta fibre, vitamina C e composti solforati che restano stabili anche con la cottica mite della torta nel forno.
  • Il riso è ricco di carboidrati complessi e fornisce buone quantità di magnesio e fosforo, mentre la verza aggiunge potassio e ferro.
  • È un piatto saziante per il volume che occupa, ma non appesantisce lo stomaco grazie alla mancanza di grassi saturi abbondanti e alla presenza di fibre.
  • La combinazione di riso e uova crea una proteina completa, con tutti gli amminoacidi essenziali presenti.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la torta con una semplice insalata di cicoria o radicchio crudo, che bilancia ulteriormente la massa e aiuta la digestione.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il riso cotto è più digeribile del riso crudo usato in questa ricetta. In realtà, il riso non cotto in acqua come in un risotto rimane più friabile e leggero sullo stomaco di molte persone. La verza cruda, contrariamente a quanto pensano alcuni, non causa gonfiore o fermentazione se masticata a fondo; la cottura la rende solo più dolce.

L'errore da non fare

Non cuocere il riso completamente come faresti per un risotto o un piatto di riso asciutto. Se il riso è troppo cotto, la torta diventa una pappa compatta senza struttura. Il riso deve restare con un'anima ferma al centro, quasi al dente, altrimenti tutto l'impasto perde la sua consistenza piacevole e diventa una massa grigia e pesante.

I nostri consigli

  • Conserva la torta in frigorifero coperta da pellicola trasparente per un massimo di 3 giorni. Si riscalda perfettamente a 160 gradi per 10 minuti, oppure si mangia fredda direttamente dal frigo.
  • Se non hai verza bianca puoi usare verza nera o cavolo cappuccio rosso. La cosa importante è che sia cruda, perché la cottura leggera nel forno mantiene quel contrasto tra la morbidezza interna della massa e la croccantezza della verza.
  • Aggiungi un uovo intero se la verza è molto grande e umida, altrimenti l'impasto rimane troppo liquido e la torta non si lega bene durante la cottura.
  • Se ami i sapori più forti, aggiungi un pizzico di semi di cumino o finocchio al composto, che si abbina bene sia al riso sia alla verza cruda.

Quando prepararla

La torta di riso e verza è un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando la verza fresca è al massimo della stagione e costa poco. È ideale da portare a un picnic freddo in autunno, oppure come piatto principale rapido in una cena tra amici. Si prepara agevolmente in anticipo e regge bene anche il giorno dopo.

Domande frequenti

  • Posso usare riso già cotto, tipo quello in busta? Non è consigliato. Il riso precotto è già molto morbido e aggiungerebbe troppa umidità all'impasto, rendendo la torta appiccicaticcio. È meglio cucerlo fresco al dente.
  • La torta si congela? Sì, si congela bene intera o già tagliata a fette, in un contenitore ermetico, per un massimo di un mese. Scongela in frigorifero per una notte e riscalda in forno a 160 gradi per 12 minuti.
  • Che differenza c'è se aggiungo la verza bollita invece che cruda? Con la verza bollita la torta diventa più compatta e il sapore della verza si attenua. Cruda mantiene una nota fresca e un leggero crunch che caratterizza il piatto.
  • Quale formaggio mi consigli se non trovo il Parmigiano? Puoi usare Grana Padano con i medesimi risultati, oppure una miscela di Pecorino Romano e un formaggio più dolce come l'Asiago. Evita i formaggi molto salati, che sbilancierebbero il sapore.
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