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Torta di mele reggiana

Vincenza Bertolino· 20 aprile 2022· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Torta di mele reggiana intera su piatto rotondo bianco, superficie dorata con cristalli di zucchero visibili, mele disposte regolari sottostanti, fetta aperta che mostra interno morbido color crema co
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

200 gBurro morbido
150 gZucchero semolato
3Uova intere
250 gFarina tipo 00
1 cucchiaioLievito per dolci
1 cucchiainoSale fino
900 gMele renette o golden (circa 5-6 medie)
2 cucchiaiZucchero semolato per la superficie
1 cucchiainoSucco di limone

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
3,5 gProteine
13 gGrassi
7,5 gdi cui saturi
37 gCarboidrati
24 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Cremare il burro morbido con lo zucchero in una ciotola per 3-4 minuti, fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungere le uova una alla volta, incorporandole bene prima di aggiungere la successiva. In un'altra ciotola, setacciare la farina con il lievito e il sale. Versare la farina nel composto di burro e uova, mescolando delicatamente con una spatola fino a ottenere un impasto omogeneo. Evitare di lavorarlo troppo per non sviluppare il glutine.
2
Sbucciare le mele
Lavare le mele sotto acqua fredda. Con un pela patate rimuovere la buccia, lasciando il frutto il più intatto possibile. Dimezzare le mele, togliere il torsolo e affettarle in lamelle sottili di mezzo centimetro circa. Raccoglierle in una ciotola e cospargere del succo di limone per evitare l'ossidazione.
3
Mettere a forno
Riscaldare il forno a 180°C (160°C per forni ventilati). Imburare e infarinare una tortiera rotonda del diametro di 26-28 cm. Versare l'impasto nel fondo, distribuendolo in modo uniforme con una spatola bagnata, creando uno strato di circa 1,5 cm. Disporvi sopra le fette di mela in file parallele o in cerchi concentrici, sovrapponendole leggermente, cercando di coprire bene tutta la superficie.
4
Aggiungere lo zucchero
Cospargere uniformemente la torta con i 2 cucchiai di zucchero semolato. Se lo desideri, una leggera grattugia di noce moscata è un'aggiunta piacevole, ma facoltativa.
5
Cuocere
Inserire la tortiera nel forno già riscaldato e cuocere per 45-50 minuti, fino a quando la superficie è dorata e uno stecchino infilato al centro esce con poche briciole umide e senza impasto crudo. Se dopo 30 minuti la superficie è già molto scura, coprire la torta con un foglio di carta forno per evitare la bruciatura.
6
Raffreddare
Estrarre la torta dal forno e lasciarla riposare in teglia per 10 minuti. Quindi capovolgere su una griglia di raffreddamento, o farla raffreddare ancora per qualche minuto nella teglia. La torta è buona ancora tiepida, ma anche a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è delicato e equilibrato: il burro dell'impasto domina senza opprimere, la mela fresca dona una nota leggermente acida e una dolcezza naturale che non stanca. La buccia della mela rosicchiata insieme all'impasto aggiunge una punta di amaretto tenue. Si mangia bene anche il giorno dopo, quando l'impasto si è compattato leggermente e i sapori si sono legati meglio. Non ha bisogno di accompagnamenti particolari, anche se una spolverata di zucchero a velo finito o una glassa leggera di miele sono varianti appena più formali.

Benessere

  • Le mele contengono pectina, una fibra solubile che aiuta la regolarità intestinale e favorisce il senso di sazietà senza appesantire.
  • Forniscono potassio, che interviene nella funzione muscolare e cardiaca, oltre a fosforo importante per le ossa. Una mela di media grandezza contiene circa 100-120 mg di potassio.
  • È un dolce piuttosto saziante nonostante le porzioni moderate, grazie alla fibra della mela e alla densità dell'impasto burroso. Satura bene e sostiene il senso di pienezza a lungo.
  • Le mele con buccia apportano quercetina, un polifenolo che ha proprietà antiossidanti naturali, concentrato soprattutto nella parte esterna.
  • Abbinala a una tazza di latte o uno yogurt magro per completare l'apporto proteico e calcico, trasformandola in una colazione più equilibrata.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il burro la renda indigesta o proibita per chi segue un'alimentazione attenta. Un'assunzione moderata di grassi buoni da burro di qualità non causa disturbi digestivi in persone sane. Il vero nemico della digeribilità è l'eccesso di porzione e il consumo a stomaco vuoto, non l'ingrediente in sé.

L'errore da non fare

Non mescolare l'impasto con troppa forza dopo aver aggiunto la farina. Chi vuole un risultato friabile e leggero deve lavorarlo delicatamente con una spatola, niente frusta elettrica a velocità alta. Un impasto overworked sviluppa glutine e diventa duro e gommoso. Inoltre, non affettare le mele troppo spesse: servono lamelle sottili che cotta si ammorbidiscono bene. Pezzi troppo grandi rimangono duri al centro e creano una consistenza sgradevole.

I nostri consigli

  • Conserva la torta coperta con un clochard in frigorifero per 3-4 giorni. Si mantiene umida e il sapore migliora leggermente. Non congelarla, perde la friabilità dell'impasto.
  • Scegli mele con buccia rossa o gialla più spessa, come renette o golden, che mantengono la forma durante la cottura. Le mele delicate come gala si sfanno troppo.
  • Una variante tradizionale in alcuni territori prevede lo zucchero di canna al posto di quello bianco: dona un sapore più profondo, quasi caramellato.
  • Se vuoi renderla un po' più morbida, aggiungi un cucchiaino di vaniglia all'impasto durante la crematura del burro con lo zucchero.

Quando prepararla

È la torta ideale da settembre a novembre, quando le mele arrivano al mercato appena colte e sono croccanti e saporite. Va bene anche in inverno fino a gennaio se le mele sono conservate bene. È perfetta per colazioni di famiglia nei weekend, per merenda pomeridiana o come dolce semplice a fine pasto. Si prepara senza fretta, perché nessun passaggio è delicato come con altre ricette.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale? Sì, ma sostituiscine il 30-40% della farina bianca. L'impasto diventà un po' più compatto e meno friabile, ma rimane buono. Potrebbe servire aggiungere un cucchiaio di latte per mantenere l'umidità.
  • Quale farina è migliore, tipo 0 o 00? La tipo 00 da il risultato più friabile e delicato. La tipo 0 funziona comunque, sarà un pochino più corposa.
  • Come faccio a capire se è cotta? Lo stecchino deve uscire con poche briciole umide di mela, non impasto crudo. Se esce con molto liquido, serve ancora 5-10 minuti. Se esce completamente asciutto, è cotta giusto.
  • Posso prepararla senza uova? È più difficile. Puoi provare con un sostituto come una mela grattugiata o un cucchiaio di amido di mais per uovo, ma il risultato non sarà identico.
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