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Torta di Mantova

Vincenza Bertolino· 15 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Mantova
Torta di Mantova intera su un piatto bianco, dorata in superficie, tagliata a fette per mostrare l'interno morbido con pezzetti di frutta candita e mostarda, decorata con zucchero a velo
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

300 gfarina 00
150 gburro morbido
120 gzucchero semolato
3uova
100 gmostarda di frutta (quella mantovana in vasetto)
80 gfrutta candita mista (cedro, arancia, melone)
1 bustinalievito vanigliato per dolci (11 g)
1 pizzicosale
2 cucchiaizucchero a velo per la superficie

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Tira fuori il burro dal frigorifero 30 minuti prima di iniziare perché deve essere morbido ma non fuso. Taglia la frutta candita in pezzi piccoli, non più grandi di un fagiolo. Mescola la mostarta di frutta in una ciotola per rendere omogeneo il composto, rompendo eventualmente i frutti più grossi con un cucchiaio.
2
Cremere burro e zucchero
Versa il burro morbido in una ciotola e aggiungi lo zucchero. Con le fruste elettriche o una frusta a mano, monta per 5-7 minuti fino a ottenere un composto pallido, spumoso e raddoppiato di volume. Il burro deve incorporare aria, questo renderà l'impasto leggero.
3
Aggiungere le uova
Incorpora le uova una alla volta, aspettando che ogni uovo sia completamente assorbito prima di aggiungere il successivo. Monta dopo ogni aggiunta con le fruste per almeno 1-2 minuti. Alla fine il composto deve essere cremoso e omogeneo, senza tracce di uovo visibili.
4
Mescolare gli ingredienti secchi
In una ciotola a parte, setaccia la farina con il lievito vanigliato e il sale. Questo passaggio incorpora aria alla farina e rende il composto finale più soffice.
5
Unire farina e mostarda
Aggiungi la farina setacciata al composto burro-uova in tre volte, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare l'impasto. Quando la farina è quasi incorporata, aggiungi la mostarda di frutta e la frutta candita, mescolando con movimenti lenti e decisi fino a distribuire uniformemente gli ingredienti. Non deve creare grumi, ma nemmeno deve essere lavorato troppo.
6
Cuocere la torta
Versa l'impasto in una teglia rotonda da 24-26 cm di diametro, imburrata e infarinata. Livellla la superficie con una spatola bagnata. Cuoci in forno preriscaldato a 180 gradi per 45-50 minuti. La torta è pronta quando uno stecchino piantato al centro esce pulito o con poche briciole umide. La superficie deve essere dorata.
7
Raffreddamento e zucchero a velo
Estrai dal forno e lascia riposare nella teglia per 10 minuti. Poi capovolgi la torta su una griglia e fai raffreddare completamente, almeno 2 ore. Quando è tiepida, cospargila generosamente con zucchero a velo.

Gusto

Il sapore è complesso e speziato, dominato dalla mostarda di frutta che dona una nota pungente e aromatica all'impasto dolce. La frutta candita contribuisce con una dolcezza leggermente acidula. Si mangia naturalmente a fette, spesso accompagnata da caffè o tè. L'abbinamento tradizionale è con vino dolce locale o spumante, che bilancia bene l'intensità della mostarda.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la mostarda quando l'impasto è già caldo dopo la creazione di burro e uova: il calore potrebbe degradare gli aromi delicati della mostarda e rendere irregolare l'impasto. Aggiungi sempre la mostarta al termine, quando il composto è a temperatura ambiente o leggermente fresco. Un altro errore frequente è cuocere a una temperatura troppo alta: sopra i 190 gradi la torta si brucia in superficie mentre l'interno rimane ancora crudo. Controlla il forno con uno stecchino sempre, specialmente dopo i 40 minuti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Torta di Mantova è più adatta ai mesi autunnali e invernali, quando la mostarda di frutta è facilmente reperibile nei negozi e il clima più fresco rende gradevole un dolce denso e aromatico. È tradizionalmente associata al periodo natalizio e alle festività di fine anno, anche se non è un dolce festivo esclusivamente: si prepara bene anche in novembre per le merende pomeridiane o come dessert di fine settimana quando fa freddo.

Domande frequenti

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