Ingredienti
| 500 g | Ricotta fresca |
| 200 g | Formaggio caprino fresco o feta sbriciolato |
| 4 | Uova |
| 100 g | Pane tostato sbriciolato oppure pangrattato |
| 40 g | Olio extravergine d'oliva |
| 60 g | Prezzemolo fresco tritato |
| 30 g | Basilico fresco tritato |
| 20 g | Erba cipollina tritata |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 8 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare lo stampo
Prendi uno stampo da plumcake o una tortiera rettangolare da 25x15 cm circa. Ungilo con un poco d'olio e cospargilo di pangrattato, oppure rivestilo con carta forno. Accendi il forno a 180 gradi in modalità ventilata.
2
Unire i formaggi
Versa la ricotta in una ciotola grande e mescola bene con una forchetta fino a renderla cremosa e omogenea. Aggiungi il formaggio caprino sbriciolato e continua a mescolare finché non è tutto incorporato. Il composto deve essere liscio e senza grumi, impiega circa 3 minuti.
3
Aggiungere le uova
Rompi le uova in una ciotola a parte e versale una per una nel composto di formaggio, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra. Non serve montarle, basta incorporarle con una frusta o una forchetta. Aggiungi anche l'olio extravergine.
4
Inserire le erbe
Aggiungi il prezzemolo tritato, il basilico, l'erba cipollina, il sale e il pepe. Mescola delicatamente ma in modo deciso, per distribuire le erbe in modo uniforme in tutto l'impasto. Assaggia e correggi di sale se necessario. L'impasto deve profumare già di fresco e di verde.
5
Versare nello stampo
Versa il composto nello stampo preparato e livellalo con una spatola. La superficie deve essere uniforme. Se hai voluto, cospargi il pangrattato rimasto sulla parte superiore per una crosticina dorata.
6
Infornare
Inforna a 180 gradi per 35-40 minuti. La torta è pronta quando la superficie è dorata e ferma al tatto, ma il centro cede leggermente se lo premi con un dito. Un coltellino infilato nel mezzo deve uscire quasi asciutto, con magari qualche briciola di formaggio attaccata.
7
Raffreddare
Estrai dallo stampo, posa su una gratella e lascia riposare almeno 10 minuti prima di tagliarla. Se la servi tiepida, riuscirà ancora morbida ma già ben compatta.
Gusto
Il sapore è cremoso e salato, con note aromatiche che provengono dalle erbe fresche: prezzemolo, basilico, menta, erba cipollina a seconda di quello che scegli. Non è un piatto dolce, ma una torta salata vera, da mangiare come portata principale. Il formaggio fresco (ricotta o caprino) dona morbidezza, mentre le uova la legano e la rendono soda. Servila tiepida o a temperatura ambiente, con un'insalata mista accanto e pane tostato. Abbina una birra bianca leggera o un vino bianco secco fresco.
Benessere
- La ricotta contiene circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi, con un basso contenuto di grassi saturi se scelta a basso contenuto di lipidi. Le uova aggiungono ulteriore proteina di alta qualità e colina, essenziale per il cervello.
- Ricotta e formaggio fresco forniscono calcio facilmente assorbibile, importante per ossa e denti. Le erbe fresche come prezzemolo e basilico apportano ferro, magnesio e potassio.
- È un piatto saziante ma non pesante: le proteine e i grassi sani del formaggio regalano senso di pienezza senza gonfiore. Chi la mangia a pranzo difficilmente ha fame due ore dopo.
- Il prezzemolo crudo contiene vitamina K, che lavora nella coagulazione del sangue e nella salute ossea. La maggior parte si conserva anche dopo una cottura non troppo aggressiva.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o al forno (zucchine, melanzane, spinaci) per un pasto equilibrato con fibre e ancora più micronutrienti.
- Falso mito da sfatare: molti credono che una torta salata sia sempre grassa e poco digeribile. La verità è che con ricotta magra e pochi tuorli diventa leggera e digeribile. I formaggi freschi non sono pesanti come i formaggi stagionati. Non produce gonfiore se mangiata senza eccessi, anche a chi ha una digestione sensibile.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppa ricotta e troppo poca uova: il risultato è una torta che esce asciutta e granulosa dal forno, come una pasta di formaggio, non cremosa. Il rapporto corretto è circa 500 g di ricotta per 4 uova. Un secondo sbaglio frequente è mescolare con troppo vigore una volta aggiunto il pangrattato, che rischia di rompersi e diventare una pappetta. Mescola dolcemente. Infine, non lasciar cuocere troppo: se la inforna a temperatura alta o la lasci 50 minuti invece di 35, diventa secca e si spacca in superficie.
I nostri consigli
- Conserva la torta in frigo per 3-4 giorni, coperta con carta alluminio o in un contenitore a tenuta. Si mantiene bene anche in freezer fino a un mese, già tagliata in porzioni. Scongela in frigo e riscalda per qualche minuto in forno a 160 gradi.
- Se non hai il basilico fresco, usa menta, dragoncello o perfino rucola: ogni erba aromatica dà un profumo diverso. La menta ad esempio la rende più delicata e originale, perfetta anche tiepida d'estate.
- Servi con una salsa semplice: un cucchiaio di panna acida o yogurt greco con un po' di limone fresco. O con una piccola insalata di rucola e pomodorini, senza abbondare con l'olio perché la torta ne contiene già.
- Se vuoi farla ancora più leggera, usa solo gli albumi: avrai comunque una struttura salda grazie alla ricotta, e calorie molto meno elevate.
Quando prepararla
La torta di formaggio e erbe è perfetta in primavera, quando le erbe aromatiche sono fresche e abbondanti. In estate la servi fredda o tiepida, accanto a verdure grigliate. In autunno e inverno rimane comunque adatta, specialmente se utilizzi erbe da orto o da vaso. È ideale per pranzi con ospiti, picnic, cene leggere, anche per chi segue un'alimentazione più consapevole.
Domande frequenti
- Posso usare la ricotta congelata? Tecnicamente sì, ma la ricotta fresca dona una cremosità superiore. Se la usi congelata, scongelala in frigo la notte prima e filtrala bene per eliminare l'acqua in eccesso.
- Che differenza c'è tra usare ricotta o formaggio caprino? La ricotta è più delicata e neutra, il caprino più tangy e aromatico. Puoi usarne uno solo, ma insieme danno un gusto più complesso e interessante.
- Le erbe vanno sempre fresche? Le fresche sono decisamente migliori perché conservano aroma e colore. Le secche sono un'alternativa, ma dimezzi le dosi perché più concentrate.
- Devo foderare lo stampo con pasta sfoglia? No, questa ricetta non ne ha bisogno. Il composto è abbastanza denso da reggersi da solo. Se vuoi una base più croccante, puoi mettere un velo di pangrattato mescolato a olio sul fondo.