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Torta di erbe spontanee

Vincenza Bertolino· 27 aprile 2016· 5 min di lettura ·Cosenza
Torta salata dorata e croccante in una pirofila di ceramica, divisa in 8 fette triangolari. La superficie è uniforme e lievemente gonfia, il ripieno di erbe verde scuro si intravede dai bordi irregola
Preparazione
20 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

300 gFarina 00
150 mlAcqua tiepida
60 mlOlio di oliva
400 gErbe spontanee miste (ortica, tarassaco, malva, borragine)
200 gRicotta fresca o formaggio fresco
2Uova medie
80 gParmigiano grattugiato
1 cucchiainoSale marino fino

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Raccogliere o acquistare le erbe spontanee in quantità. Lavarle abbondantemente sotto acqua fredda, asciugarle bene con carta assorbente o uno straccio pulito. Eliminare gli steli più duri, mantenere le foglie tenere. Tritarle con il coltello in pezzi di mezzo centimetro circa, oppure utilizarle intere se molto giovani.
2
Fare l'impasto di base
In una ciotola mescolare la farina con il sale. Creare una fontanella al centro, versare l'olio di oliva e metà dell'acqua tiepida. Mescolare con una forchetta fino a raccogliere la farina, aggiungere l'acqua rimasta poco per volta fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicaticcio, circa 8-10 minuti di lavoro con le mani.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola unire le erbe tritate, la ricotta, le uova, il Parmigiano e un pizzico di sale. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, che non scoli quando versato. Se risulta troppo liquido, aggiungere un po' di Parmigiano ulteriore.
4
Assemblaggi della torta
Ungere leggermente una pirofila rotonda da 28 centimetri di diametro con olio. Prendere l'impasto e stenderlo con le dita direttamente nel fondo e sui bordi della pirofila, creando uno strato uniforme di circa un centimetro di spessore, salendo leggermente sui bordi. Versarvi il ripieno di erbe e livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio.
5
Cuocere
Infornare in forno preriscaldato a 200 gradi per 28-32 minuti, fino a quando la superficie è ben dorata e l'impasto alle estremità risulta secco al tatto. Non aprire il forno nei primi 15 minuti per non far calare la lievitazione naturale.
6
Raffreddamento e riposo
Togliere dal forno e lasciare riposare nella pirofila per almeno 10 minuti prima di servirla. Durante questo tempo la torta si assesta e diventa più facile da tagliare. Peut also be served at room temperature.

Gusto

Il sapore è erbaceo ma non amaro, con le note delicate dell'ortica e del tarassaco che dominano senza sopraffare. Il formaggio fresco tempera l'intensità delle erbe e la pasta base le contiene in un equilibrio morbido. Si mangia con facilità, ogni morso cede subito, e il retrogusto è pulito e gradevole. Va servita tiepida, accompagnata eventualmente da un bicchiere di vino bianco secco o da una semplice insalata stagionale.

Benessere

  • L'ortica apporta proteine vegetali, circa 2-3 grammi per 100 grammi di foglie fresche crude, e fibre importanti per la regolarità intestinale.
  • Ferro, potassio e magnesio sono presenti in quantità significativa, soprattutto nel tarassaco e nella malva, minerali utili per il metabolismo energetico e la funzione muscolare.
  • La torta è sostanzialmente leggera nonostante sia una torta salata: il ripieno prevalentemente vegetale e il formaggio fresco in dose moderata la rendono digeribile anche a cena.
  • Le erbe spontanee contengono polifenoli naturali, composti antiossidanti presenti nelle piante selvatiche che coltivate non hanno nella stessa concentrazione.
  • Abbinare la torta a un'insalata verde o a una minestra d'orzo crea un pasto completo ed equilibrato, con carboidrati, proteine e fibre in giusta proporzione.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le erbe spontanee siano meno "sicure" di quelle coltivate. In realtà, raccogliere in zone non inquinate (lontano da strade trafficate o campi trattati) garantisce prodotti puliti e privi di pesticidi. L'importante è imparare a riconoscerle bene per evitare confusioni con specie tossiche. Chi non ha certezza può acquistare erbe spontanee già pulite da negozi di fiducia o mercati biologici.

L'errore da non fare

Non lavare le erbe con troppa fretta e non asciugarle completamente. L'acqua in eccesso rende il ripieno troppo molle e umido, e durante la cottura la torta non soda bene, risultando appiccicaticcio al centro. Inoltre, non usare erbe vecchie e fibrose: devono essere giovani e tenere, raccolte prima di fine maggio quando sono ancora al loro sapore migliore.

I nostri consigli

  • La torta si conserva in frigorifero per tre giorni in un contenitore ermetico. Si scalda benissimo in forno a 160 gradi per 10 minuti, oppure si mangia tiepida o a temperatura ambiente senza problema.
  • Se non trovate tutte le erbe spontanee, potete substituirne una parte con spinaci freschi o bietola: il gusto cambierà ma la struttura della torta rimane solida. Evitate però di usare solo verdure coltivate, che hanno meno carattere.
  • Potete aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata al ripieno, oppure una manciata di pinoli o noci tritate grossolanamente per dare croccantezza. Non strafare con i condimenti grassi che appesantirebbero la torta.
  • Per una cena leggera, abbinate la torta a un brodo vegetale caldo o a un'insalata di cicoria con limone. A pranzo può bastare da sola, con un bicchiere d'acqua o una tisana.

Quando prepararla

La torta di erbe spontanee si prepara preferibilmente da marzo a maggio, quando le erbe sono tenere e il loro sapore ancora delicato. In estate le erbe diventano più fibrose e amare. È perfetta come piatto unico per un pranzo primaverile informale, o per portare a un pic-nic. Si presta bene anche come secondo piatto caldo in una cena di stagione, soprattutto nei giorni di primavera ancora freschi.

Domande frequenti

  • Posso usare solo ortica? Sì, l'ortica da sola funziona bene, ma il sapore sarà più intenso e leggermente più amaro. Mescolare con tarassaco o malva bilancia meglio il gusto finale.
  • Le erbe spontanee sono sicure? Se raccolte in zone lontane da strade trafficate e campi trattati con pesticidi, sono assolutamente sicure. Se non sei certo del luogo o della specie, acquistale da un venditore affidabile di prodotti biologici o spontanei.
  • Posso prepararla il giorno prima? Sì, puoi assemblare e cuocere la torta il giorno prima, poi riscaldarla in forno prima di servire. Il gusto non cambia, anzi a volte le erbe si amalgamano meglio durante la notte.
  • Posso congelare gli avanzi? La torta congela bene per circa un mese. Scongela in frigorifero durante la notte, poi riscalda leggermente in forno. La consistenza rimane intatta, il gusto inalterato.
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