La torta esce dal forno con la crosta dorata e leggermente gonfia, che croccchia appena la tocchi. All'interno si vede il ripieno di cicoria verde scuro ben visibile tra i due strati di pasta: il formaggio ha creato una leggera peluria bianca in superficie dove ha iniziato a gratinarsi. Il taglio pulito rivela il ripieno ben coeso ma ancora morbido, con i fili di formaggio che si allungano tra i pezzi di cicoria. Se servita ancora tiepida, la pasta rilascia profumo di burro tostato e la cicoria mantiene il suo aroma leggermente amaro.
Gusto
Il sapore è equilibrato tra l'amaretto naturale della cicoria bollita e il gusto salato e cremoso del formaggio, che attenua la nota amara senza coprirla. La pasta, che sia sfoglia o frolla, crea il contrasto croccante di primo morso. Si serve calda, tiepida o anche a temperatura ambiente: è un piatto che non cambia carattere con il freddo. Un abbinamento classico è con un vino bianco secco, leggero e leggermente frizzante, oppure semplicemente con acqua fresca.
Benessere
- La cicoria è ricca di fibre insolubili e solubili: 100 grammi di cicoria cotta ne contengono circa 3 grammi, buona percentuale per un ortaggio.
- Contiene ferro, potassio e magnesio, minerali che il corpo assorbe meglio se il vegetale è cotto e associato a grassi come il formaggio.
- È un piatto saziante perché unisce verdure (basso apporto calorico), grassi del formaggio e carboidrati della pasta, che distribuiscono l'energia nel tempo.
- La cicoria contiene inulina, una fibra prebiotica che nutre i batteri benefici dell'intestino, in quantità maggiore quando la pianta non è ancora fiorita.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una porzione di insalata fresca cruda per aggiungere enzimi e vitamine termolabili, e a un pane integrale se lo desideri.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la cicoria amara faccia male allo stomaco. L'amaretto naturale stimola la produzione di bile e favorisce la digestione. Diventa problematica solo se consumata in eccesso, oltre mezzo piatto al giorno, oppure se coesistono ulcere attive o gastriti acute in fase acuta. In questi casi il consiglio è medico, non culinario.
- 240 kcalEnergia
- 8 gProteine
- 14 gGrassi
- 7 gdi cui saturi
- 22 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 2,5 gFibre
- 0,6 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 800 gCicoria fresca
- 250 gPasta sfoglia o frolla (o impasto fatto in casa)
- 250 gFormaggio a fette filante (tipo Emmental o Sottiletta)
- 1Cipolla media
- 2 spicchiAglio
- 3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
- Sale e pepe q.b.Per condimento
- 1 pizzicoNoce moscata (facoltativo)
- Pulire e cuocere la cicoriaPulisci la cicoria eliminando le foglie danneggiate e tagliandola a pezzi larghi circa 5 centimetri. Mettila in una pentola d'acqua fredda salata e portala a ebollizione, poi cuoci per 8-10 minuti fino a che non sia tenera ma non disfatta. Scola bene in un colander, premendo delicatamente con un cucchiaio per eliminare l'acqua in eccesso.
- Rosolare cipolla e aglioIn una padella ampia, scalda l'olio a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata sottile e l'aglio schiacciato, cuoci per 3 minuti finché non rilasciano aroma senza scurirsi.
- Ripassare la cicoriaAggiungi la cicoria scolata alla padella, mescola bene e cuoci a fuoco medio per 5-6 minuti. Se la cicoria è molto bagnata, lascia evaporare un poco di umidità. Regola di sale e pepe, aggiungi una presa di noce moscata se gradita. Versa in un piatto e lascia intiepidire per 5 minuti.
- Preparare lo stampoCopri uno stampo rotondo da crostata (26 centimetri di diametro) con la prima sfoglia di pasta, lasciando un bordo che fuoriesce di 2 centimetri. Bucherella il fondo con una forchetta per evitare che si gonfi in cottura.
- Assemblare il ripienoDistribuisci metà della cicoria ripassata sul fondo della torta. Copri con la metà delle fette di formaggio, poi aggiungi il resto della cicoria, e infine il resto del formaggio. L'importante è che il formaggio finisca sopra, così gratinerà in superficie.
- Chiudere la tortaCopri il ripieno con la seconda sfoglia di pasta. Ripiegati il bordo della pasta inferiore verso l'alto, sigillando i due strati leggermente con le dita bagnate. Cuoci a forno già caldo a 190°C per 35-40 minuti finché la crosta non diventa dorata.
- Riposare e servireEstrai la torta dal forno e lasciala riposare 10 minuti prima di tagliarla: il formaggio avrà il tempo di assestare e il taglio sarà netto. Servi calda, tiepida o a temperatura ambiente.
L'errore da non fare
Non scolare bene la cicoria cotta è l'errore che rovina tutto: se rimane troppo acqua nel ripieno, la pasta si ammollisce e diventa gommosa invece che croccante, e il formaggio non filante ma sciupato. Dopo la bollitura, metti la cicoria in un colander e premi con un cucchiaio almeno due volte per eliminare ogni goccia. Se la padella rimane bagnata durante il ripassetto, aumenta il fuoco e lascia evaporare prima di versare nel piatto.
I nostri consigli
- La torta si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore chiuso. Si riscalda in forno a 160°C per 10 minuti, non al microonde che la rammollisce.
- Puoi usare cicoria selvatica (quella più amara) oppure radicchio rosso per una versione leggermente diversa, ma il tempo di bollitura rimane lo stesso.
- Prova a aggiungere 100 grammi di ricotta fresca mescolati al ripieno di cicoria: rende il composto più cremoso senza cambiare il gusto.
- Se preferisci una versione senza lattosio, sostituisci il formaggio filante con mozzarella di bufala ben strizzata o con formaggio vegano filante: il risultato cambia leggermente ma rimane buono.
Quando prepararla
La cicoria è più dolce e tenera da settembre a marzo, stagione in cui è al massimo della disponibilità nei mercati e ha il miglior rapporto qualità-prezzo. In inverno è il piatto ideale per i pranzi festivi in famiglia, quando il forno è già acceso per altre pietanze. D'estate si può fare ma la cicoria coltivata è più amara e fibrosa, mentre quella inselvatica diventa rara.
Domande frequenti
- Posso fare la pasta da zero? Certo. Prepara una frolla con 250 grammi di farina, 100 grammi di burro freddo, un uovo, un pizzico di sale e 3 cucchiai d'acqua. Impasta, riposa 30 minuti in frigorifero, poi dividi in due dischi e procedi.
- Se la cicoria rimane troppo amara? La prima bollitura elimina già gran parte dell'amaro. Se vuoi ridurlo ulteriormente, cuocia la cicoria 12 minuti anziché 8, ma non oltre per non perdere fibre.
- Posso aggiungere altri ingredienti? Sì, vanno bene pinoli tostati, uva passa ammollata, oppure erbe aromatiche come rosmarino o timo aggiunte alla padella con il soffritto.
- La torta può stare a temperatura ambiente? Sì, è buona anche fredda il giorno dopo, perfetta per un pranzo al sacco. Non perisce se ben conservata in frigorifero.




