Chi non ha mai sentito parlare della «torta d'erbe modenese»? È uno di quei piatti che sembra complicato perché ha molti ingredienti, ma che invece si prepara tranquillamente in mezz'ora. Non è una torta dolce: è salata, con verdure e ricotta, e dentro nasconde il segreto di molte tavole emiliane, soprattutto a primavera. Vale la pena provare a farla anche se non siete di quella regione.

Gusto

La torta d'erbe ha il sapore mite delle verdure cotte, contrastato dalla ricotta cremosa e dal parmigiano salato. Le erbe selvatiche, se le usate, danno un'aromaticità particolare: non invadente, ma che si sente. L'impasto è morbido dentro e croccante fuori se lo fate riposare bene prima di infornare. La si serve tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in fette quadrate, spesso accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco leggero o da una semplice acqua e limone.

Benessere

  • Le verdure a foglia (spinaci, bietola, cicoria) apportano fibre solubili e insolubili, importanti per la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
  • Presente il ferro (soprattutto negli spinaci, anche se di assorbimento non ottimale), il potassio dalla bietola e il magnesio dalle verdure crude come l'agretto se lo usate.
  • La ricotta e l'uovo rendono il piatto saziante e sostanzioso, perfetto come piatto unico a cena accompagnato da un'insalata.
  • Le verdure crude mescolate a quelle cotte mantengono una quota di vitamina C e di polifenoli, che però diminuiscono con la cottura.
  • Abbinate a un contorno di insalata cruda o a una zuppa di verdure per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia pesante da digerire. Ha un contenuto proteico simile allo yogurt e una percentuale di grassi inferiore al formaggio stagionato. Chi ha problemi digestivi può controllare le porzioni e scegliere ricotta fresca di qualità, non la versione molto salata.
Preparazione25 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  • 300 gFarina 00
  • 150 gRicotta fresca
  • 2Uova
  • 400 gSpinaci freschi (o bietola, cicoria)
  • 100 gParmigiano Reggiano grattugiato
  • 60 gBurro o olio d'oliva
  • 1 pizzicoNoce moscata
  • Sale e pepeq.b. per il ripieno
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola, versate la farina, fate un buco al centro e aggiungete 1 uovo, il burro ammorbidito, sale e circa 100 ml di acqua. Impastate fino a ottenere un composto morbido e omogeneo, senza fretta. Ci vogliono circa 8-10 minuti. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
  2. Cuocere le verdurePulite e sciacquate bene gli spinaci. Fateli appassire in una pentola con un poco di burro o olio, a fuoco medio, per circa 5 minuti. Scolateli bene e tritateli grossolanamente. Dovrebbero perdere tutta l'umidità in eccesso.
  3. Preparare il ripienoIn una ciotola, mescolate la ricotta con l'uovo rimasto, aggiungete gli spinaci tritati, il Parmigiano Reggiano, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Amalgamate bene fino a ottenere un ripieno omogeneo e cremoso. Assaggiate e correggete di sale se necessario.
  4. Montare la tortaDividete l'impasto in due parti: una leggermente più grande dell'altra. Stendete la parte più grande in una teglia rotonda da 28 cm di diametro, oleata. Lo strato deve essere uniforme, di circa 5 mm di spessore. Distribute il ripieno in modo omogeneo, lasciando 1 cm di margine dai bordi. Coprite con l'altra parte di impasto, sigillate bene i bordi con le dita bagnate e praticate qualche piccolo foro in superficie con una forchetta.
  5. CotturaInfornate a 190 gradi in forno preriscaldato per circa 35 minuti, finché la torta non diventa color oro dorato. Non deve essere troppo scura. Lasciate riposare 5 minuti prima di tagliare.
Torta d'erbe modenese: verdure selvatiche e ricotta che nutrono senza appesantire il corpo
Torta d'erbe modenese: verdure selvatiche e ricotta che nutrono senza appesantire il corpo
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 220 kcalEnergia
  • 10 gProteine
  • 14 gGrassi
  • 8 gdi cui saturi
  • 16 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2,5 gFibre
  • 0,6 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Non salate il ripieno in modo superficiale. I principianti tendono a mettere poco sale perché il Parmigiano è già salato, e il risultato è una torta insipida. La ricotta assorbe il sapore facilmente e ne ha bisogno: assaggiate mentre mescolate e non abbiate paura di correggervi. Altro errore frequente è non scolare bene gli spinaci: se contengono troppa acqua, la torta riesce molle dentro e l'impasto può rimanere crudo al centro.

I nostri consigli

  • La torta d'erbe si conserva in frigorifero coperta con pellicola per 3 giorni e si può ricongelare bene per circa 2 mesi. Scaldata a bassa temperatura in forno si ripristina la croccantezza dell'impasto.
  • A primavera, se trovate «borrana» (borrana), «agretto» o «cicoria selvatica», sostituite metà degli spinaci: il sapore diventa ancora più interessante. Anche la ricotta di pecora in primavera è indicata, come variante regionale ligure.
  • Servitela tiepida con un contorno di insalata semplice o di rucola cruda, e accompagnate con un vino bianco di corpo leggero.

Quando prepararla

La torta d'erbe si prepara preferibilmente a primavera, quando gli spinaci e le verdure a foglia sono teneri e dolci. È ideale per cene informali tra amici, per portarla in picnic perché la si mangia anche fredda, e per sfruttare il raccolto dell'orto in aprile e maggio. D'inverno si può fare lo stesso con le verdure disponibili, ma perde parte della sua leggerezza caratteristica.

Domande frequenti

  • Posso usare verdure surgelate? Sì, ma compratele già pulite e sgocciolate bene prima di usarle. Gli spinaci surgelati contengono molta acqua: fateli scongelare lentamente e scolateli con cura.
  • Che differenza c'è tra la torta d'erbe modenese e quella romagnola? La modenese tradizionale usa impasto di pane, ricotta e verdure. Quella romagnola «erbazzone» ha impasto simile ma il ripieno è prevalentemente bietola con aglio. Questa ricetta è la versione modenese con impasto di farina all'uovo.
  • Posso aggiungere altri formaggi? Sì, potete mescolare la ricotta con un poco di fontina fresca o mozzarella grattugiata, ma non eccedete per non coprire il sapore delicato delle verdure.