
| 500 ml | latte intero |
| 5 | tuorli d uovo |
| 120 g | zucchero semolato |
| 40 g | farina 00 |
| 30 g | burro |
| 1 | stecca di vaniglia |
| 1 pizzico | sale fino |
L errore che vedo piu spesso e aggiungere tutto il latte caldo insieme al roux. La crema impazzisce, salta, fa grumi che poi rimangono per sempre dentro la torta. Oppure, al contrario, cominciare a cuocere prima di aver bene emulsionato il latte con il roux: l amido della farina si aggromma e basta. Un altro errore e smettere di mescolare mentre la crema e ancora sul fuoco. Devi stare li, cucchiaio in mano, tutto il tempo, guardandola mentre si addensa.
Lavoro in una pasticceria di paese da trentotto anni, dapprima al bancone a servire i clienti, poi nel laboratorio dove c e il forno. La torta della nonna e fra i dolci che non escono mai dal forno, neanche in agosto. Quando arrivo al mattino presto, la prima cosa che faccio e preparare la crema pasticcera. Se la faccio bene, la torta torna a casa con le persone e arriva intera alla tavola, liscia e profumata. Se sbaglio, finisce male. I miei colleghi dicono che le torte da forno durano anni nel gusto, ma la crema e quella che la rende vera. Memoria, tecnica, pazienza: e quello che serve.