
| 400 g | pasta madre o lievito madre a temperatura ambiente |
| 200 g | farina di grano tenero tipo 0 |
| 120 g | burro morbido |
| 100 g | zucchero semolato |
| 2 | uova medie |
| 100 g | mandorle pelate e tostate |
| 80 g | cedro candito a dadini |
| 80 g | arancia candita a dadini |
| 60 g | uvetta sultanina |
| 1 | pizzico di sale fino |
| 1 cucchiaino | vaniglia in polvere |
| 1 cucchiaino | cannella in polvere |
| 120 g | glassa di zucchero (zucchero a velo e albume) |
| 30 g | mandorle tagliate a lamelle per decorare |
| 320 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 48 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota acida e leggermente amara dei canditi d'arancia e cedro che bilancia la dolcezza dello zucchero e la ricchezza del burro. Le mandorle tostate danno una leggera croccantezza sulla crosta e un'ultima nota di tostatura in bocca. Si serve a temperatura ambiente, possibilmente con un tè o un caffè, oppure con un vino dolce da dessert come il moscato.
Non aggiungete i canditi all'impasto quando è ancora tiepido da cottura della pasta madre: il calore potrebbe scioglierli e farli imbrunire troppo durante la lievitazione. Incorporateli solo quando l'impasto ha raggiunto la temperatura ambiente. Un altro sbaglio è utilizzare una pasta madre poco attiva o fredda: se il lievito non lavora bene, la torta rimarrà compatta e non avrà la giusta morbidezza.
La Torta degli Estensi è tradizionalmente un dolce da fine anno: novembre, dicembre e gennaio sono i mesi ideali per farla, quando i canditi freschi sono disponibili e il clima fresco permette una lievitazione regolare. È perfetta durante le festività natalizie, ma anche per compleanni invernali o cene eleganti in autunno.