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Torta degli Estensi

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2023· 5 min di lettura ·Modena
Torta degli Estensi intera su piatto bianco, con superficie dorata e glassata, mandorle tostate in superficie, tagliata a fette che mostrano la miga morbida con i canditi d'arancia visibili all'intern
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gpasta madre o lievito madre a temperatura ambiente
200 gfarina di grano tenero tipo 0
120 gburro morbido
100 gzucchero semolato
2uova medie
100 gmandorle pelate e tostate
80 gcedro candito a dadini
80 garancia candita a dadini
60 guvetta sultanina
1pizzico di sale fino
1 cucchiainovaniglia in polvere
1 cucchiainocannella in polvere
120 gglassa di zucchero (zucchero a velo e albume)
30 gmandorle tagliate a lamelle per decorare

Valori nutrizionali

320kcal Energia
6g Proteine
12g Grassi
4g di cui saturi
48g Carboidrati
28g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto di base
In una ciotola capiente, versate la pasta madre a temperatura ambiente. Aggiungete la farina, il burro morbido tagliato a pezzetti, lo zucchero, il sale e la vaniglia. Lavorate con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido. Se risulta troppo appiccicaticcio, aggiungete un cucchiaio di farina in più.
2
Aggiungere le uova
Incorporate le uova una per volta, amalgamando bene tra una e l'altra. L'impasto diventerà più morbido e lucido. Continuate a lavorare per altri 5 minuti.
3
Aggiungere frutta secca e spezie
In una ciotola separate, unite le mandorle tostate tritate grossolanamente, il cedro candito, l'arancia candita, l'uvetta e la cannella. Incorporate il tutto all'impasto mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, cercando di distribuire i canditi in modo uniforme. L'impasto deve risultare omogeneo.
4
Versare in teglia e lievitare
Preparate una teglia rotonda di 22 cm di diametro, foderata con carta forno. Versate l'impasto e livellatelo con una spatola bagnata. Coprite con un canovaccio umido e lasciate riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 2-3 ore, finché l'impasto non avrà aumentato di volume del 50 per cento.
5
Infornare
Scaldate il forno a 180 gradi (statico). Infornate la torta per 40-45 minuti, finché la superficie non diventa dorata. Se tende a brunire troppo prima della fine cottura, coprite con un foglio di carta forno. La torta è pronta quando uno stecchino inserito al centro esce umido ma non bagnato.
6
Raffreddare
Estraete la torta dal forno e lasciatela riposare in teglia per 10 minuti, poi adagiatela su una griglia per raffreddarla completamente, circa 1 ora.
7
Glassare e decorare
Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con l'albume fino a ottenere una crema liscia e spalmabile. Distribuite la glassa sulla superficie della torta fredda con una spatola, creando piccole creste irregolari. Cospargete subito con le mandorle tagliate a lamelle. Lasciate asciugare la glassa per 30 minuti.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota acida e leggermente amara dei canditi d'arancia e cedro che bilancia la dolcezza dello zucchero e la ricchezza del burro. Le mandorle tostate danno una leggera croccantezza sulla crosta e un'ultima nota di tostatura in bocca. Si serve a temperatura ambiente, possibilmente con un tè o un caffè, oppure con un vino dolce da dessert come il moscato.

Benessere

  • Le mandorle sono ricche di grassi insaturi, proteine e vitamina E, un antiossidante che protegge le cellule.
  • L'arancia e il cedro canditi contengono potassio e fibra alimentare, anche se in quantità ridotta per via dello zucchero aggiunto durante la candatura.
  • L'uvetta apporta ferro e magnesio, minerali utili per il sistema nervoso e la contrazione muscolare.
  • La miga morbida e la lunga lievitazione della pasta madre rendono il dolce più digeribile rispetto a un impasto corto.
  • Abbina una fetta a una tazza di tè verde o a una tisana, che aiuta la digestione dei grassi.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i canditi siano "tutta zucchero inutile". Durante la candatura il frutto conserva le sue fibre e i minerali originali, solo aggiungendo zucchero in superficie e all'interno. Una porzione ragionevole di dolce tradizionale fatto con canditi veri non è un nemico della dieta equilibrata.

L'errore da non fare

Non aggiungete i canditi all'impasto quando è ancora tiepido da cottura della pasta madre: il calore potrebbe scioglierli e farli imbrunire troppo durante la lievitazione. Incorporateli solo quando l'impasto ha raggiunto la temperatura ambiente. Un altro sbaglio è utilizzare una pasta madre poco attiva o fredda: se il lievito non lavora bene, la torta rimarrà compatta e non avrà la giusta morbidezza.

I nostri consigli

  • Conservate la Torta degli Estensi a temperatura ambiente, coperta con un canovaccio, per 2-3 giorni. Se volete prolungare la conservazione, avvolgetela in carta forno e poi in alluminio, e riponetela in frigo per fino a una settimana. Si può anche congelare intera per un mese.
  • Se non trovate cedro candito, sostituitelo con altra arancia candita oppure con un mix di buccia di limone candita e uvetta sultanina.
  • La glassa può essere variata aggiungendo il succo di mezzo limone al posto di un poco di albume, per un sapore leggermente più aspro.
  • Abbinatela a un tè nero robusto oppure a un caffè espresso, che contrasta bene con la dolcezza e l'aromaticità del dolce.

Quando prepararla

La Torta degli Estensi è tradizionalmente un dolce da fine anno: novembre, dicembre e gennaio sono i mesi ideali per farla, quando i canditi freschi sono disponibili e il clima fresco permette una lievitazione regolare. È perfetta durante le festività natalizie, ma anche per compleanni invernali o cene eleganti in autunno.

Domande frequenti

  • Posso fare la Torta degli Estensi senza pasta madre? Potete usare lievito di birra secco attivato: sciogliete 7 g di lievito secco in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero, aspettate 10 minuti che si formi una schiuma, poi impastate normalmente. I tempi di lievitazione rimangono uguali.
  • Come faccio a sapere quando l'impasto ha lievitato a sufficienza? Quando avrete aumentato il volume del 50 per cento e premendo delicatamente con un dito l'impronta non si ritrae subito, significa che la lievitazione è completa.
  • La glassa si può fare senza albume? Sì, potete preparare una glassa classica con soli zucchero a velo e succo di limone, oppure con un poco di latte tiepido e vaniglia per una versione meno brillante.
  • Se la torta resta troppo umida dentro dopo la cottura, cosa devo fare? Aumentate la temperatura di 10 gradi e abbreviate il tempo di cottura di 5 minuti, oppure controllate che il vostro forno sia ben tarato. Un forno troppo freddo cuoce male all'interno.
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