
| 250 g | Farina di frumento tipo 0 |
| 100 g | Burro a temperatura ambiente |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 5 | Uova medie |
| 80 g | Canditi misti (arancia, cedro, ciliegia) |
| 80 g | Uvetta sultanina |
| 3 g | Lievito di birra fresco |
| 2 | Scorze di limone grattate |
| 1 cucchiaio | Estratto di vaniglia pura |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 150 ml | Latte intero tiepido |
| 150 g | Glassa bianca (zucchero a velo e albume) |
| 30 g | Granella di zucchero |
| 340 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 48 g | Carboidrati |
| 35 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
La colomba ha un sapore dolce e delicato allo stesso tempo, con note aromatiche di arancia candita e un leggero profumo di vaniglia. L'uvetta apporta una dolcezza naturale e una consistenza carnosa, mentre i canditi rossi donano una leggera note citrina. Si serve in fette sottili, da sole o accompagnata da una tazza di tè caldo o un caffè. È tradizionale abbinarla al vino dolce o a uno spumante in occasione della Pasqua.
L'errore più frequente è aggiungere la frutta candita e l'uvetta subito dopo aver formato l'impasto, quando è ancora ricco di amido e le cellule di glutine non sono ben sviluppate. Questo fa sì che la frutta appesantisca il pane e inibisca la lievitazione. La frutta va sempre incorporata dopo la prima lievitazione, quando la maglia glutinica è già forte. Un secondo errore comune è utilizzare uno stampo troppo piccolo o non aver fatto lievitare abbastanza: la colomba rischia di cuocersi all'esterno senza cuocere a sufficienza all'interno.
La colomba è tradizionalmente preparata durante il periodo pasquale, da circa una settimana prima di Pasqua fino a una settimana dopo. È il dolce festivo per eccellenza che decora le tavole italiane durante le feste di primavera. Puoi però prepararla anche nei mesi precedenti e congelarla, tanto rimane fragrante e morbida dopo lo scongelamento.