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Torta barese

Vincenza Bertolino· 3 novembre 2019· 5 min di lettura ·Bari
Torta barese intera coperta di glassa bianca lucida, tagliata a fette con interno ripieno di crema gialla e base di sfoglia dorata croccante su piatto bianco
Preparazione
45 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gpasta sfoglia (fresca o surgelata)
400 mllatte intero
5 tuorlid'uovo
120 gzucchero semolato
40 gfarina bianca
1 bacchettadi vaniglia
400 gzucchero a velo per la glassa
5 cucchiaiacqua tiepida
burro q.b.per i tegami

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il tegame
Stendi la pasta sfoglia su un foglio di carta forno. Usa un tegame rotondo o rettangolare come stampo per ritagliare due dischi o rettangoli identici. Trasferisci il primo strato di sfoglia in un tegame imburrato e forato sul fondo, oppure usa uno stampo per crostata. Cuoci a 200 gradi per 15 minuti finché non diventa bionda. Lascia raffreddare leggermente.
2
Fare la crema pasticcera
Scalda il latte in un pentolino con la vaniglia aperta per 3 minuti. In una ciotola, monta i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari e spumosi, circa 5 minuti con la frusta. Aggiungi la farina e mescola bene. Versa lentamente il latte caldo sui tuorli mescolando in modo che non si formino grumi. Riversa tutto il composto in un pentolino e cuoci a fuoco medio, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno finché non ispessisce. Deve diventare densa e fare piccole bolle in superficie, circa 8-10 minuti.
3
Assemblare la torta
Versa la crema ancora calda sulla sfoglia cotta, lisciandola bene con una spatola. Copri con il secondo disco di sfoglia ritagliato e già cotto separatamente per 15 minuti. Pressa delicatamente i bordi e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente.
4
Preparare la glassa
Mescola lo zucchero a velo con l'acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. La consistenza deve essere simile a una crema spalmabile, non troppo liquida altrimenti cola dai lati.
5
Glassare la torta
Stendi la glassa sulla superficie superiore della torta con una spatola, coprendo tutto lo strato superiore. Lascia asciugare per almeno 2 ore prima di tagliare.
6
Tagliare e servire
Usa un coltello pulito e bagnato per tagliare fette nette. Pulisci la lama tra un taglio e l'altro per non sporcherai il dolce.

Gusto

La torta barese ha un sapore dolce netto, con la crema pasticcera che domina con aromi di vaniglia e tuorlo d'uovo cotto. La sfoglia regala una nota leggermente salata che bilancia la dolcezza. La glassa bianca sulla superficie è pura zucchero caramellato, dolce senza complessità. Si serve a temperatura ambiente e mantiene il contrasto di consistenze anche dopo qualche ora. L'abbinamento tradizionale è con un caffè caldo al mattino o nel pomeriggio.

Benessere

  • La crema pasticcera apporta proteine dai tuorli d'uovo, circa 5-6 grammi per porzione, e contiene lecitina che facilita l'assorbimento dei grassi.
  • La pasta sfoglia, fatta con burro, fornisce grassi saturi e colesterolo; il latte nella crema aggiunge calcio e fosforo, minerali importanti per le ossa.
  • Questo è un dolce sostanzioso e saziante, poco adatto come spuntino leggero. Una porzione copre una parte consistente del fabbisogno calorico giornaliero.
  • La sfoglia più il ripieno rendono difficile la digestione se consumata in grandi quantità o la sera; è preferibile il consumo diurno in piccole porzioni.
  • Abbinala a un caffè espresso senza zucchero aggiunto per non eccedere nell'assunzione calorica totale della colazione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i dolci fatti con tuorli interi siano sempre pericolosi per il colesterolo. I tuorli contengono anche lecitina, che riduce l'assorbimento del colesterolo nel sangue. Questo non significa che vanno consumati senza limiti, ma una porzione occasionale non crea problemi nelle persone sane. Chi ha ipercolesterolemia documentata deve comunque moderare il consumo.

L'errore da non fare

Non cuocere il secondo strato di sfoglia prima di assemblare la torta. Se non lo fai, la sfoglia a contatto con la crema calda assorbe l'umidità e diventa molle invece di restare croccante. La cottura separata dei due strati è il segreto della consistenza corretta. Inoltre, non versare la crema sfoglia ancora bollente sulla sfoglia fredda: lascia intiepidire per qualche minuto, altrimenti il calore eccessivo rende molle la base.

I nostri consigli

  • Conserva la torta barese coperta in frigo per 3 giorni. La glassa può assorbire un poco di umidità e perdere leggermente di brillantezza, ma il gusto resta intatto. Non congelarla perché la glassa si screpola.
  • Alcune pasticcerie baresi aggiungono un pizzico di cannella nella crema pasticcera. Se gradisci questa variante, mettila nel latte quando lo scaldi con la vaniglia.
  • Se la crema durante la cottura presenta qualche grumo, passala al setaccio subito dopo la cottura e prima di versarla sulla sfoglia. Liscia e senza difetti.
  • La vaniglia in bacchetta è più profumata e elegante. Se la usi, assicurati di aprire la bacchetta e raschiare i semi all'interno con un coltellino.

Quando prepararla

La torta barese si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente diffusa come dolce da pasticceria per le festività di Pasqua e Natale. Durante l'estate, il dolce tende a inzupparsi leggermente di umidità se tenuto fuori dal frigo, quindi conservalo in frigorifero. È ideale anche come dolce di festa per compleanni e ricorrenze famigliari.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta sfoglia surgelata senza problemi? Sì, va benissimo. Scongela la pasta a temperatura ambiente prima di usarla e segui gli stessi tempi di cottura.
  • Che differenza c'è tra questa torta e la «sfogliatella» napoletana? La sfogliatella napoletana ha molti strati sottili di sfoglia croccante e un ripieno di ricotta. La torta barese è più semplice, con due soli strati di sfoglia e crema pasticcera, e ha meno strati visibili.
  • La glassa si può fare con meringa o fondente bianco al posto dello zucchero a velo? Lo zucchero a velo è il metodo tradizionale perché si asciuga in fretta. Il fondente è più lucido ma più grasso. La meringa è meno pratica per questa ricetta.
  • Se la crema pasticcera risulta troppo densa, come la correggo? Aggiungi un cucchiaio di latte tiepido alla volta e mescola bene. Deve essere densa ma ancora spalmabile.
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