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Torroni veneti

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2023· 6 min di lettura ·Rovigo
Torroni veneti tagliati a quadrati su carta pergamena, color miele dorato con noci e mandorle visibili, superficie lucida e friabile
Preparazione
15 min
Cottura
30 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gMiele di acacia o millefiori
250 gMandorle intere sgusciate
200 gNocciole intere sgusciate
5Albumi d'uovo
100 gZucchero semolato
2 gSale fino
q.b.Carta pergamena per la teglia
q.b.Olio di semi per unire il composto

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
3 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Prepara gli ingredienti
Tosta mandorle e nocciole intere in forno ventilato a 160 gradi per 10 minuti finché non odorano di frutta tostata. Versa in uno scolapasta per farle raffreddare. Rivesti una teglia rettangolare di 30 per 20 centimetri con carta pergamena, lasciando sporgere i bordi per estrarre il torrione più facilmente dopo.
2
Monta gli albumi
Separa con cura i cinque albumi nella planetaria e monta a velocità alta per 8 minuti finché non diventano schiuma bianca, ferma e lucida. Deve formare picchi diritti quando sollevi la frusta. Aggiungi il sale e prosegui ancora 1 minuto.
3
Scioldi il miele
Versa il miele in una pentola pesante a fuoco medio-basso. Scaldalo a 60 gradi (usa il termometro da cucina) finché non è fluido e tiepido, circa 5 minuti. Non farlo bollire perché perde aromaticità e il composto diventa scuro.
4
Unisci miele e albumi
Versa il miele tiepido sull'albume montato continuando a mescolare con la frusta a velocità media per 3-4 minuti. Il composto diventerà più pallido e gommoso, perdendo un po' di volume. Aggiungi lo zucchero semolato in pioggia mentre mescoli, per altri 2 minuti.
5
Incorpora la frutta secca
Versa mandorle e nocciole tostate nel composto e mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno per 3 minuti finché la pasta non diventa densa e faticosa da girare. La frutta secca deve essere uniformemente distribuita. Se il composto è troppo appiccicaticcio, bagna leggermente il cucchiaio con olio di semi tra un giro e l'altro.
6
Versa e livella
Trasferisci il torrione sulla teglia preparata usando un cucchiaio bagnato d'olio. Livella la superficie con il cucchiaio umido, creando uno strato uniforme di circa 2 centimetri di spessore. Copri con carta pergamena per evitare che si secchi.
7
Asciuga e taglia
Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4 ore, meglio 8 ore o una notte intera. Estrailo dalla teglia tirando la carta pergamena e taglia il torrione in quadratini di 4 per 4 centimetri usando un coltello caldo, umido e affilato. Pulisci il coltello tra un taglio e l'altro.

Gusto

Il torrione veneto ha un sapore dolce del miele, rotondo e caldo, senza la durezza stucchevole di altri caramelli. La frutta secca dona una nota di grassezza leggera e un aroma tostato che equilibra il miele. La consistenza è fragrante e se lo mastichi con pazienza si scioglie lentamente in bocca. Si serve in piccoli pezzi, magari a fine pasto con caffè o come regalo natalizio nei periodi festivi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il miele bollente direttamente all'albume montato: la temperatura alta smonta la schiuma e il torrione diventa appiccicaticcio e denso invece che fragile e croccante. Il miele deve essere tiepido, attorno ai 60 gradi, per mantenersi stabile senza rovinarsi. Anche aggiungere troppa frutta secca o ingredienti diversi (canditi, pistacchio) modifica la ricetta tradizionale veneta e rende il composto più difficile da lavorare.

I nostri consigli

Quando prepararla

I torroni veneti sono dolci natalizi per eccellenza. Preparali in novembre e dicembre quando il clima è più secco e l'albume monta meglio. Si regalano a Natale e a Santo Stefano, e le famiglie venete li tengono pronti dalla fine di ottobre per le festività. Se vuoi evitare l'umidità invernale, preparali in una giornata asciutta e ventilata, non nei giorni di pioggia.

Domande frequenti

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