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Torrone morbido calabrese

Vincenza Bertolino· 10 agosto 2015· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Torrone morbido calabrese tagliato a fette su piatto bianco, pasta color avorio con nocciole intere visibili, consistenza compatta e cremosa, accanto due mandorle
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

350 gMiele acacia o millefiori
5Albumi d'uovo
250 gNocciole tostate sgusciate
150 gMandorle intere tostate
100 gZucchero a velo
1 bustinaVanillina
q.b.Carta di riso o carta da forno

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
8 gProteine
28 gGrassi
4 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
52 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Montare gli albumi
Separa gli albumi dai tuorli e versa gli albumi in una ciotola fredda. Monta gli albumi con le fruste elettriche a velocità media fino a quando diventano schiuma bianca e consistente, circa 8-10 minuti. La schiuma deve formare picchi quando sollevi le fruste.
2
Preparare il miele
Versa il miele in un pentolino e riscaldalo a bagnomaria per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il miele non deve raggiungere temperature molto alte, ma deve risultare fluido e leggermente tiepido.
3
Unire miele e albumi
Versa il miele tiepido negli albumi montati in modo lento e graduale, continuando a mescolare con una spatola di gomma dal basso verso l'alto. Incorpora il miele delicatamente per non far deflazionare la schiuma. Aggiungi la vanillina e mescola ancora.
4
Aggiungere la frutta secca
Versa lo zucchero a velo sul composto e mescola bene per distribuirlo. Aggiungi le nocciole e le mandorle intere, mescolando fino a quando la frutta secca non è distribuita uniformemente in tutta la pasta. Lavora il composto per almeno 5 minuti con movimenti energici.
5
Stendere il torrone
Posiziona un foglio di carta di riso su un piano di lavoro pulito. Versa il composto di torrone sulla carta e copri con un altro foglio di carta di riso. Stendi il torrone con un mattarello a uno spessore di circa un centimetro, lavorandolo con movimenti decisi ma regolari.
6
Raffreddare
Trasferisci il torrone, ancora coperto dalla carta di riso, su un piano o su un vassoio. Lascia riposare in un luogo asciutto a temperatura ambiente per almeno 12 ore, preferibilmente durante la notte. Non mettere in frigorifero durante questa fase.
7
Tagliare e conservare
Dopo il riposo, il torrone avrà raggiunto la giusta consistenza. Rimuovi con cautela la carta di riso superiore e taglia il torrone con un coltello ben affilato e inumidito, creando fette rettangolari di circa 4 cm per 2 cm. Disponi le fette su carta di riso pulita o in una scatola con strati separati da carta.

Gusto

Il sapore del torrone morbido calabrese è dolce e intenso, dominato dal miele che conferisce note floreali delicate. La frutta secca, per lo più nocciole e mandorle, aggiunge una base lievemente salata e un sapore tostato che equilibra la dolcezza. La consistenza cremosa lo rende particolarmente piacevole al palato rispetto alle versioni croccanti. Si serve a temperatura ambiente in piccole porzioni, spesso accompagnato da un caffè ristretto o da un vino dolce locale. È tradizionalmente presente durante le festività invernali, soprattutto a Natale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è incorporare il miele freddo o troppo caldo negli albumi. Se il miele è freddo, indurisce il composto e la miscela diventa granulosa. Se è troppo caldo, cuoce parzialmente gli albumi e la schiuma collassa, lasciando un torrone denso e pesante. Il miele deve essere tiepido, non caldo. Un altro errore frequente è mescolare troppo velocemente o con movimenti scorretti: questo riduce il volume della schiuma e compromette la consistenza cremosa finale. Lavora sempre con una spatola di gomma usando movimenti dal basso verso l'alto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il torrone morbido calabrese si prepara soprattutto nel periodo autunnale e invernale, da settembre fino alla fine dell'anno, raggiungendo il suo picco di produzione tra novembre e dicembre per le festività natalizie. È tradizionalmente parte dei dolcetti natalizi che si regalano e si condividono con famiglia e amici. Il clima fresco e asciutto di questi mesi è ideale per la riuscita della ricetta, poiché l'umidità dell'aria non compromette l'assestamento della pasta.

Domande frequenti

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